Abbiamo intervistato Daniele Goldoni, professore di Estetica delle Arti alla Ca’ Foscari con delega alle attività musicali, trombettista e direttore artistico del MusiCaFoscari/San Servolo Jazz Fest che inizierà domani, mercoledì 30 novembre.
Di Eugenio Mirti
Quali sono gli obiettivi del festival?
Nacque tutto nel 2010, quando ebbi la delega per le attività musicali di Ca’ Foscari (l’Università di Venezia, NdR); inizialmente realizzammo dei workshop che esploravano diverse pratiche legate all’improvvisazione jazzistica, ma anche legate alla musica contemporanea o medio orientale, perché ci sembrava importante esprimere il messaggio che la musica e l’improvvisazione sono attività che non sono “esclusive” per musicisti professionisti, ma producono capacità di relazionarsi e di ascolto in tutti noi; in particolare l’improvvisazione ha un grande valore etico in quanto fa interagire, ascoltare e rispondere. La nostra riflessione iniziale fu: che cosa è allora l’improvvisazione? Perché evidentemente alcune forme sono codificate, i concerti hanno dei vincoli di tempo e si svolgono davanti a un pubblico che si aspetta dei modelli noti, per esempio quello con esposizione tematica e sviluppo.
Nel 2012 avemmo la fortuna di ospitare Pauline Oliveros, grande compositrice, che ci fece eseguire dei suoi brani senza tempo definito e senza climax, e si sviluppò così il nostro ensemble Elettrofoscari, che per proseguire la sua attività dovette in seguito realizzare brani più strutturati. L’esigenza di organizzare il primo festival nel 2013 fu dunque quella di presentare all’Università e alla città quello che stavamo realizzando, necessità che rimane uno dei principali obiettivi.
Come hai realizzato il programma?
Siamo partiti ponendoci questa domanda ideale: che direzioni stanno prendendo il jazz e l’improvvisazione? Cosa è free, cosa è libero, e come si può interagire con la scrittura? Come si può creare attenzione senza dover usare elementi espressivi romantici?
Quali sono gli elementi di continuità e quelli di discontinuità di questa edizione rispetto alle precedenti?
Il festival ha mantenuto e ampliato le linee che avevamo già sviluppato dal 2013 in termini di produzione (presenza degli ensemble studenteschi e di ospiti esterni), sperimentazione, luoghi: alle due tradizionali sedi del festival, il Teatro Ca’ Foscari e l’Auditorium dell’Isola di San Servolo, si sono aggiunte per l’edizione 2016 anche la Cultural Flow Zone, spazio cafoscarino dedicato agli studenti, la Fondazione Ugo e Olga Levi e Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna (Musei Civici), e attitudine “non solo jazz”: quindi un festival che include diverse forme musicali, dal jazz al minimalismo alla contemporanea.
Quali sono i vostri desideri per il futuro?
Incrementare tutti questi aspetti e riuscire a far diventare l’Università il centro di una riflessione filosofica sul senso della musica contemporanea; coinvolgere sempre di più le istituzioni in modo che il festival diventi occasione di diffusione della cultura musicale con gli studenti protagonisti.
Il programma completo della manifestazione:
mercoledì 30 novembre h 17.00_CFZ-Cultural Flow Zone
INAUGURAZIONE
Big Band Unipd diretta da Alessandro Fedrigo
Ensemble Elettrofoscari diretto da Daniele Goldoni
Unive Ensemble diretto da Nicola Fazzini
giovedì 1 dicembre h 21.00_Teatro Ca’ Foscari
Achille Succi/Christopher Culpo Fresh Frozen
Achille Succi clarinetti, sax alto – Christopher Culpo pianoforte – Massimo Morganti – trombone, eufonio – Salvatore Maiore violoncello
venerdì 2 dicembre h 21.00_Auditorium, Isola di San Servolo
Andrea Massaria& Bruce Ditmas The Music of Carla Bley
Andrea Massaria chitarra elettrica – Bruce Ditmas batteria
sabato 3 dicembre h 17.30_Fondazione Ugo e Olga Levi
La prima idea è quella buona, la seconda è troppo tardi
incontro con Michael Riessler
h 21.00_Teatro Ca’ Foscari
Kaze
Satoko Fujii pianoforte – Natsuki Tamura tromba – Christian Pruvost tromba – Peter Orins batteria
domenica 4 dicembre h 11.00_Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Michael Riessler Double Fond
Michael Riessler clarinetto basso
h 15.00_Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Timegate Ensemble In C di Terry Riley
Alice Baccolo violino – Giuseppe Comincini viola – Massimo Menotti chitarra – Marco Tafelli chitarra – Cecilia Baccolo pianoforte
