11 luglio 2025
C’è una musica sottile che attraversa le piazze di Savona in questi giorni d’estate. Una musica che vibra nelle corde, negli archi, ma anche nella memoria e nel paesaggio. È il suono del mandolino, protagonista della terza edizione del Festival Internazionale Mandolinistico, aperta l’8 luglio con un concerto dal forte impatto emotivo e simbolico.
La rassegna, nata nel 2022 da un’idea del mandolinista Carlo Aonzo e del promoter Rosario Moreno, è ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’estate savonese, capace di attrarre appassionati, turisti e semplici curiosi grazie a una formula che mescola tradizione, contaminazione e bellezza diffusa.
Un inizio raffinato e partecipato
È stata la suggestiva Piazza Sisto IV a ospitare il primo appuntamento del festival. Sul palco il duo formato dal mandolinista francese Vincent Beer-Demander e dal chitarrista Alberto Vingiano ha proposto “La Dolce Vita”, un viaggio musicale che ha attraversato classici della musica italiana, atmosfere da colonna sonora e pagine del repertorio colto, con una cifra interpretativa tanto solida quanto poetica. Una performance sobria, elegante, mai ridondante, che ha conquistato il pubblico senza effetti speciali, ma con la forza della qualità.
Internazionalità, rete e radici
Con cinque concerti in programma da luglio a settembre, l’edizione 2025 del festival si conferma come una piattaforma aperta al dialogo, tra diverse epoche e linguaggi. Oltre alla qualità artistica questa edizione segna un passo importante anche sul piano delle relazioni: il festival è infatti gemellato con il Mandol’In Marseille Festival, rafforzando così un asse culturale tra Italia e Francia nel segno della musica suonata con strumenti a plettro. E non solo. Il concerto del 25 agosto, che vedrà esibirsi Carlo Aonzo insieme al chitarrista statunitense di origini cubane René Izquierdo, è realizzato in collaborazione con il Festival Internazionale di Musica di Savona, a dimostrazione di come stia nascendo una rete virtuosa tra le realtà culturali del territorio.
I prossimi appuntamenti
Dopo l’inaugurazione il festival prosegue il 23 luglio al Santuario in Piazza N.S. della Misericordia con il trio Acustico Napoletano in “Serenata Napoletana”, un tributo alla grande canzone partenopea. Il 2 agosto, nella splendida cornice della Fortezza del Priamar, andrà in scena “Soirée Morricone” con il Quintetto Giuseppe Anedda, tra le formazioni a plettro più autorevoli d’Europa. Il 25 agosto l’intimo scenario della Chiesa di Sant’Andrea accoglierà lo spettacolo “Recital”, tra virtuosismi e reinterpretazioni di grandi classici, mentre il gran finale del festival, il 6 settembre sempre al Santuario, sarà affidato all’Orchestra a Pizzico Estudiantina Bergamo, ensemble corale di oltre trenta elementi.
Il valore della continuità
Nessuna spettacolarizzazione forzata, nessun compromesso al ribasso. Il Festival Mandolinistico di Savona cresce senza tradire la propria idea: quella di offrire un’esperienza culturale autentica, in cui la musica è linguaggio ma anche rito, occasione di ascolto, di riflessione e di incontro. E in un mondo che cambia in fretta, tornare a dare spazio al suono che cura – come quello di un mandolino che risuona in una piazza antica – può essere un gesto semplice, ma tutt’altro che banale.
a cura della Redazione
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