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Al Sicilia Jazz Festival il futuro del jazz sale on stage

Al Sicilia Jazz Festival il futuro del jazz sale on stage

8 luglio 2026

Mercoledì 9 luglio, alle ore 21.30, nella suggestiva cornice di Palazzo Chiaramonte Steri, andrà in scena uno degli appuntamenti più significativi della sesta edizione del Sicilia Jazz Festival 2026: il Laboratorio Orchestrale SJF 2026, progetto della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, diretto dal Maestro Domenico Riina.

Non si tratta di un semplice concerto ma del momento conclusivo di un intenso percorso didattico e artistico che ha coinvolto i migliori studenti dei cinque Conservatori della Sicilia – Palermo, Catania, Messina, Trapani e Ribera – affiancati da giovani musicisti selezionati per completare l’organico orchestrale. Un’esperienza unica che consente ai talenti emergenti di confrontarsi direttamente con musicisti di fama internazionale, vivendo dall’interno il processo creativo di una vera produzione orchestrale.

Il laboratorio rappresenta uno dei progetti più qualificanti del Sicilia Jazz Festival, perché incarna la missione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group: creare un ponte concreto tra alta formazione musicale e professione, offrendo ai giovani un’opportunità di crescita artistica accanto a interpreti e docenti di assoluto prestigio.

A dirigere l’orchestra sarà Domenico Riina, direttore principale dell’Orchestra Jazz Siciliana, che guiderà i giovani musicisti in un repertorio capace di attraversare il jazz, il soul, il pop internazionale, la musica latino-americana e le grandi contaminazioni contemporanee.

Il concerto vedrà la partecipazione di un cast internazionale di ospiti che testimonia il respiro globale del festival. Sul palco salirà la cantante iraniana Rouhangeze, interprete dalla forte personalità artistica, capace di fondere la tradizione musicale persiana con il linguaggio del jazz contemporaneo. Sarà presente il sassofonista olandese Alexander Beets, presidente del World Jazz Network, tra i più autorevoli musicisti europei della scena hard bop e promotore di importanti progetti di cooperazione internazionale tra festival jazz. Dalla scena brasiliana arriverà il celebre chitarrista Nelson Faria, considerato uno dei massimi interpreti della chitarra jazz e della musica brasiliana, protagonista di una carriera internazionale costruita accanto a grandi artisti come Toots Thielemans, Ivan Lins, Larry Coryell e molti altri. Completa il parterre internazionale il chitarrista marocchino Sandro Haick, musicista capace di coniugare sonorità mediterranee, jazz moderno e world music.

Accanto agli ospiti internazionali saranno protagoniste tre delle più apprezzate voci della scena jazz italiana e siciliana: Lucy Garsia, Alessandra Salerno e Anna Bonomolo, artiste che da anni collaborano con la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana distinguendosi per qualità interpretativa e versatilità stilistica.

Ospite speciale sarà inoltre il violinista Francesco Nicolosi, giovane interprete che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico grazie alla sua capacità di avvicinare il grande repertorio cinematografico e contemporaneo al linguaggio del violino.

Il programma musicale riflette perfettamente lo spirito internazionale del Laboratorio Orchestrale. L’orchestra aprirà la serata con We and Us, simbolo della dimensione collettiva del progetto. Seguiranno le interpretazioni vocali di Lucy Garsia con Mr. Paganini e Too Close for Comfort, Alessandra Salerno con Back to Black e I Love You More, Anna Bonomolo con Do I Do e Don’t You Worry. Francesco Nicolosi interpreterà Adios Nonino di Astor Piazzolla e Music, mentre Nelson Faria proporrà Blue Cha Cha e Sandro Haick eseguirà Rabat, composizione che richiama le sonorità della sua terra d’origine. Rouhangeze sarà protagonista con The Shadow e una personale rilettura di Superstition, mentre Alexander Beets concluderà la serata interpretando il celebre standard Bewitched.

Il Laboratorio Orchestrale rappresenta una delle iniziative più innovative del Sicilia Jazz Festival, perché sintetizza perfettamente le tre anime della manifestazione: produzione artistica, alta formazione e internazionalizzazione. Ogni anno il festival offre ai giovani musicisti siciliani un’occasione concreta di confronto con artisti provenienti da tutto il mondo, favorendo la nascita di relazioni professionali, nuove produzioni e opportunità di crescita che proseguono ben oltre la conclusione della manifestazione.

È proprio questa attenzione verso le nuove generazioni che rende il Sicilia Jazz Festival un’esperienza unica nel panorama internazionale: un festival che non si limita a ospitare grandi concerti, ma investe concretamente nel futuro della musica jazz, creando un ecosistema nel quale studenti, docenti, artisti affermati e professionisti condividono lo stesso palcoscenico.

Il concerto del 9 luglio a Palazzo Steri sarà dunque il momento culminante di questo percorso, un incontro tra esperienza e talento, tradizione e innovazione, nel quale il jazz si conferma linguaggio universale capace di unire culture, generazioni e sensibilità artistiche differenti.

Info, biglietteria e abbonamenti

Fondazione The Brass Group: 091.7782860 – 334.7391972, brasspalermo@gmail.com, www.thebrassgroup.it, fbfondazionethebrassgroup.

Biglietteria: www.bluetickets.it, www.tickettando.it, Real Teatro Santa Cecilia, dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30, Spasimo dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Info: www.siciliajazzfestival@live.it, info biglietteria www.bluetickets.it, www.ticketone.it.