29 giugno 2026
Prosegue con successo il Sicilia Jazz Festival, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con il suo percorso di valorizzazione culturale e turistica dell’isola nel Jazz Village, il grande laboratorio musicale diffuso nel cuore del centro storico di Palermo.
Il 30 giugno, alle ore 18:30 al Real Teatro Santa Cecilia, il sassofonista, compositore e arrangiatore Silvio Zalambani, docente titolare di sassofono presso il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani, si esibirà insieme all’Ensemble di Sassofoni dell’Istituto. Diplomato in sassofono, clarinetto e musica jazz, Zalambani è artista endorser dei marchi D’Addario e Yanagisawa.
Alle 20:30 il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo sarà protagonista con il coro Balarm Voices, ensemble vocale nato all’interno del Conservatorio Scarlatti. Sotto la guida del dipartimento jazz del conservatorio, i Balarm Voices spaziano tra armonie vocali complesse, classici dello swing e arrangiamenti polifonici curati, valorizzando i giovani talenti del territorio.
Alle 18:30, alla Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani porterà in scena Originals, un progetto che propone una selezione di composizioni jazz originali scritte e interpretate dai migliori talenti e docenti dell’istituto, valorizzando la creatività e la ricerca musicale interna al Conservatorio.
A seguire, alle 20:30, il pianista Eugenio Macchia, il batterista Francesco Cusa e il bassista Danilo Gallo presenteranno il progetto Macchia – Cusa – Gallo Trio, nato dall’incontro tra didattica, ricerca e pratica viva del jazz contemporaneo. Il trio pianoforte-basso-batteria, una delle formazioni più espressive del jazz, si distingue per il forte interplay e la libertà improvvisativa che caratterizza il dialogo tra i tre musicisti.
Allo Steri, alle 19:00, si esibirà DUsul, duo di chitarre di Lisbona formato dai maestri virtuosi Eudoro Grade (chitarra classica) e Luis Coelho (chitarra portoghese). Il progetto fonde il suono malinconico e tradizionale portoghese con virtuosismi contemporanei.
Alle 21:30 il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina sarà protagonista allo Steri con la sua big band, organico nato nel 2012 con i musicisti e docenti Orazio Maugeri, Sebastiano Insana, Santi Cardullo e Antonino Averna, direttore dell’istituzione. Il repertorio della formazione è ampio e articolato e comprende composizioni di matrice afroamericana, riletture di capolavori della storia del jazz, prime esecuzioni di pagine contemporanee e brani che spaziano dagli anni Cinquanta fino alla contemporaneità.
All’Orto Botanico, alle 20:15, Giuseppe Maiorca e Maria Roberta Milano presenteranno il progetto Four Hands, dedicato al repertorio per pianoforte a quattro mani. Il duo, attivo dai primi anni Novanta e unito anche nella vita dal 1991, rappresenta un consolidato ensemble italiano specializzato in questa formazione. Giuseppe Maiorca, tra i più noti pianisti italiani, si è formato con maestri come Aldo Ciccolini e Bruno Mezzena, mentre Maria Roberta Milano, pianista e musicologa, affianca alla solida preparazione storica un’interpretazione raffinata e consapevole.
Info, biglietteria e abbonamenti
Fondazione The Brass Group: 091.7782860 – 334.7391972, brasspalermo@gmail.com, www.thebrassgroup.it, fbfondazionethebrassgroup.
Biglietteria: www.bluetickets.it, www.tickettando.it, Real Teatro Santa Cecilia, dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30, Spasimo dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Info: www.siciliajazzfestival@live.it, info biglietteria www.bluetickets.it, www.ticketone.it.