
16 febbraio 2026
“Shōjin (精進)” è il nuovo album del pianista e compositore Luca Dell’Anna, pubblicato su cd e digitale dall’etichetta Artesuono. Il progetto, quarto da leader di Luca Dell’Anna, prende il nome dal concetto giapponese di dedizione, concentrazione e percorso di crescita, evocando un processo di riflessione costante, centrale nella filosofia Zen. Shōjin è un dialogo continuo tra culture diverse, che intreccia tradizioni giapponesi e italiane in una prospettiva jazz contemporanea.

Il disco verrà presentato in un tour di dieci date nei principali jazz club italiani. La prima tappa è il 30 gennaio al Caucigh di Udine, in formazione trio, per proseguire poi in quartetto il 9 febbraio al Bar Borsa di Vicenza, il 12 febbraio al Jazz Lab di Rovereto, il 13 febbraio al Torrione di Ferrara, il 20 febbraio all’Arsenale di Cividale del Friuli e il 24 febbraio al Jazz Club di Biella. Il tour riprenderà poi il 12 marzo al Naon di Pordenone (nuovamente in trio), il 26 marzo al Bonaventura di Milano, il 17 aprile presso lo Showroom Biasin di Azzano Decimo, per concludersi il 10 ottobre al Milestone di Piacenza.
Al disco partecipa il sassofonista giapponese Ryoma Mano, mentre nel tour italiano il suo ruolo è affidato al clarinettista Mauro Negri, che porta al progetto una voce personale e coerente con l’impianto musicale. Insieme ad Alessandro Fedrigo al basso elettrico e a Luca Colussi alla batteria, il pianoforte di Luca Dell’Anna guida il quartetto con una scrittura raffinata e aperta, capace di alternare momenti di grande delicatezza a passaggi più energici. Ne nasce un album che unisce jazz contemporaneo, ricerca timbrica e una forte dimensione narrativa.

Registrato nel 2025 e prodotto da Stefano Amerio, che ne ha curato magistralmente anche il missaggio, Shōjin è un lavoro interamente composto da Luca Dell’Anna, autore di tutte e nove le tracce contenute nel disco. Nove episodi che delineano un’idea di jazz moderno e “metropolitano”, ispirato al caos frenetico, ma controllato e organizzato, che si respira in città come Tokyo e Osaka. In ogni singolo brano si possono rintracciare codici, linguaggi e metalinguaggi, illusioni ritmiche e strutture armoniche mai del tutto svelate. Shōjin, la ricerca costante di un equilibrio interiore, passa sempre attraverso il superamento delle complessità che ci circondano.
Nato a Ferrara e udinese d’adozione, Luca Dell’Anna si è formato nella scena jazz sperimentale e avant-garde (Improvvisatore Involontario, El Gallo Rojo), affiancando esperienze legate anche alla fusion e alla musica sudamericana. Un percorso che lo ha portato a vivere in diverse città e paesi, tra cui il Giappone, dove nel 2012 nasce l’idea di Shōjin, in occasione di uno spettacolo a Nagoya. Qui incontra per la prima volta il sassofonista Ryoma Mano, ritrovato poi nel 2022 al Blue Note di Tokyo: un nuovo incontro che, unito a una visione comune della musica e del suo linguaggio, ha dato origine al progetto che oggi prende forma nell’album.
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