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Nettuno Jazz 2026. Segnali dal Forte

Nettuno Jazz 2026. Segnali dal Forte

16 agosto 2026

L’Associazione Culturale Hangar, sotto la direzione artistica di Francesco Bruno, torna a firmare il festival Nettuno Jazz 2026 – Segnali dal Forte che, giunto alla sua sesta edizione, porta sul palco del Forte Sangallo dal 27 al 29 agosto grandi nomi del jazz italiano, con una particolare attenzione, in questa edizione, alle nuove realtà del jazz al femminile.

L’allestimento artistico del festival sarà realizzato dal Maestro Leonardo Leonardi in collaborazione con Silvana Maltese e sarà incentrato sulla figura di Tiziano Terzani, il grande scrittore fiorentino, e sul suo messaggio di pace, sottolineato anche dalla presenza di Emergency con la campagna R1PUD1A, iniziativa alla quale hanno aderito finora più di trecento comuni (tra cui Anzio e Nettuno), nonché più di cinquecento scuole, festival, musei, teatri, cinema, personaggi pubblici, artiste e artisti: un’importante iniziativa che promuove la cultura della pace, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani, ripudiando la guerra. Insieme a Emergency parteciperà al festival anche l’Associazione C.U.R.A di Anzio e Nettuno, una realtà attiva sul territorio su vari temi sociali, come la dispersione scolastica e l’emergenza alimentare. Ricordiamo che il festival rientra e viene finanziato dal bando “Voci di Pietra 2026”.

Si parte mercoledì 27 agosto con The Pink Wave in Jazz, una serata dedicata alle nuove voci del jazz femminile italiano: alle 21 il duo Sonia Ziccardi & Enrico Bracco, a seguire, alle 22, l’Annalisa De Feo Trio con il progetto Life, con Annalisa De Feo al pianoforte, Dario Miranda al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria.

Si prosegue giovedì 28 agosto, alle 21, con lo Straight Life Trio di Stefano Cocco Cantini, Ares Tavolazzi e Andrea Beninati, formazione che riunisce tre musicisti tra i più autorevoli della scena jazz italiana.

La chiusura, venerdì 29 agosto alle 21, è affidata al Francesco Bruno 4tet con Beloved Standards, viaggio attraverso le pagine più amate del grande repertorio jazzistico. La line up prevede, a fianco di Francesco Bruno alla chitarra, Pierpaolo Principato al pianoforte, Andrea Colella al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria.

Ad accompagnare tutte le serate ci saranno le opere pittoriche di Leonardo Leonardi e Silvana Maltese, la mostra L’Autodistratta di Danilo Iannoni e, prima di ogni concerto, la guida all’ascolto dei classici del jazz e delle novità discografiche a cura di AlfaMusic.

«Questo festival – spiega Francesco Bruno – va in scena in un contesto storico di grande drammaticità, un tempo in cui ogni valore umano sembra andare perso sempre di più e il mancato rispetto dei più basilari diritti umani è davanti a noi ogni giorno. Ho più volte ricordato la figura di Tiziano Terzani come ambasciatore di pace e a lui, molti anni fa, ho dedicato il progetto Le Parole Altre. Il Lungo Viaggio di Tiziano Terzani, portato in scena insieme alla moglie Angela Terzani Staude. Quest’anno abbiamo voluto dedicare a lui questo festival: lo faremo rivedendo, nel corso delle serate, alcuni video tratti da questo spettacolo, ricordando il suo pensiero che tutti noi – artisti, organizzatori e il pubblico che parteciperà – vogliamo condividere portando oggi in scena questo festival. Un mio sentito ringraziamento va al Comune di Nettuno per la sensibilità dimostrata nuovamente nei confronti di questo progetto e per il prezioso supporto ricevuto».

Programma

27 agosto – The Pink Wave in Jazz
Una serata dedicata alle nuove espressioni del jazz femminile italiano. Un viaggio tra tradizione e ricerca con i progetti di due giovani artiste italiane attive sul territorio. Protagonisti alle 21.00 Sonia Ziccardi accompagnata da Enrico Bracco e alle 22.00 Annalisa De Feo in trio con Dario Miranda al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria.

Sonia Ziccardi & Enrico Bracco

Un progetto che vuole omaggiare alcuni tra i più grandi cantanti della storia del jazz, incentrato in particolare su alcune figure che hanno destato maggior fascino e curiosità: Nat King Cole, Blossom Dearie ed Ella Fitzgerald. Il duo, composto da Sonia Ziccardi alla voce e dal Maestro Enrico Bracco alla chitarra, ripercorre brani canonici della loro carriera, con particolare attenzione agli arrangiamenti e all’approccio musicale di ciascun personaggio.

Annalisa De Feo Trio
Life
Annalisa De Feo, pianoforte
Dario Miranda, contrabbasso
Ermanno Baron, batteria

Life è un viaggio interiore, frutto di un intenso lavoro di ricerca musicale e spirituale, che trova nel pianoforte il suo nucleo espressivo più profondo, pur aprendosi al dialogo in trio con contrabbasso e batteria, insieme ai quali trova un equilibrio naturale. Un percorso che intreccia la storia personale dell’artista con il respiro universale dell’esistenza, interrogandosi sul mistero stesso della vita, tra gioie, cadute e rinascite. Ogni brano diventa qui tappa di un percorso che esplora il concetto di “vita” nelle sue molteplici forme: dal respiro originario (Prelude) alla contemplazione, dalla mutevolezza del tempo all’esplosione del desiderio (Suddenly Life), dal senso più intimo di inquietudine alla meraviglia di fronte alla manifestazione più sorprendente dell’esistenza (Nina).

28 agosto – Straight Life Trio
Stefano Cocco Cantini, sax e synth
Ares Tavolazzi, contrabbasso
Andrea Beninati, batteria e violoncello

Il trio, di recentissima formazione, è composto da musicisti che hanno scritto pagine importanti nella storia del jazz italiano: Stefano Cocco Cantini al sax tenore e soprano e al synth, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Andrea Beninati alla batteria e al violoncello. La formazione propone un repertorio di grande impatto, costituito da brani composti da Cantini e Tavolazzi e da alcuni classici del grande repertorio del jazz.

Ares Tavolazzi
Ha fatto parte del gruppo storico d’avanguardia Area con Patrizio Fariselli, Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo e Paolo Tofani, registrando con il gruppo oltre dieci LP e partecipando a numerose manifestazioni anche internazionali. Dagli anni Ottanta a oggi ha collaborato con i più grandi musicisti della scena jazz nazionale e internazionale, tra i quali l’orchestra di Gil Evans, Steve Lacy, Ray Anderson, Lew Soloff, John Clark, Kenny Wheeler, Bruno Cesselli, Zlatko Kaucic, Mick Goodrick, Larry Nocella, Massimo Urbani, Enrico Rava, Stefano Bollani, Franco D’Andrea, Dado Moroni, Enzo Zirilli, Roberto Gatto, Danilo Rea, Stefano Cantini, Enrico Pieranunzi, Sandro Gibellini, Mauro Beggio, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Elvin Jones, George Benson e Pat Metheny.

Stefano Cocco Cantini
L’americana DownBeat, la più importante testata giornalistica musicale mondiale, lo ha definito uno dei più grandi interpreti mondiali del sax soprano. Ha registrato oltre trecento dischi nel mondo e ha collaborato con alcuni tra i più grandi jazzisti nazionali e internazionali, quali Michel Petrucciani, Chet Baker, Elvin Jones, Cameron Brown, Billy Cobham, Dave Holland, Billy Hart, Kenny Wheeler, Billy Elgart, Manhu Roche, Dave Liebman, Paolo Fresu, Luca Flores e Danilo Rea. Numerose le tournée in Italia e all’estero con artisti di musica leggera come Ray Charles, Phil Collins, Raf, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Alejandro Sanz, Ivana Spagna e altri.

Andrea Beninati
Batterista e violoncellista, diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di Luca Provenzani presso il Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno, ha suonato con grandi nomi del jazz quali Danilo Rea, Nico Gori, Piero Frassi, Gabriele Evangelista, Giovanni Falzone, Maurizio Giammarco, Bjorn Solli, Dee Alexander, Ben Van Gelder, Ramberto Ciammarughi, Jesse Davis, Flavio Boltro e molti altri. Ha all’attivo numerosi dischi in cui ha collaborato sia come batterista sia come violoncellista.

29 agostoFrancesco Bruno 4tet
Beloved Standards
Francesco Bruno, chitarra
Pierpaolo Principato, pianoforte
Andrea Colella, contrabbasso
Giorgio Raponi, batteria

Figura storica della scena jazz romana sin dai primi anni Settanta, Francesco Bruno ha suonato nella sua lunga carriera con leggende del jazz quali Don Cherry e ha lasciato tracce importanti negli anni Ottanta come autore di canzoni divenute evergreen. Tra le sue collaborazioni più recenti sono da ricordare quelle con il trombettista Raynald Colom e i sassofonisti Javier Girotto e Maurizio Giammarco.

Beloved Standards è un viaggio attraverso le composizioni di autori che hanno scritto le pagine più belle della storia del jazz, rappresentando per intere generazioni di musicisti un punto di riferimento, un territorio comune dove potersi esprimere, dialogando attraverso il linguaggio senza confini del jazz. Questi brani che hanno attraversato il tempo, divenuti “jazz standards”, rivivono oggi attraverso la sensibilità di Francesco Bruno e del suo ensemble, in un concerto che non mancherà di emozionare.

 

INFO

www.hangar-events.it