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XXV edizione di “Etnica”, il festival all’insegna della musica, dell’arte di strada e della cultura etnica

XXV edizione di “Etnica”, il festival all’insegna della musica, dell’arte di strada e della cultura etnica

26 giugno 2023

Dal 29 giugno al 2 luglio il Jazz Club of Vicchio e il Comune di Vicchio, in collaborazione con Toscana Musiche e Associazione Music Pool, presentano la 25a edizione di “Etnica”, festival multiculturale che offre l’occasione di conoscere tradizioni, costumi, abitudini, suoni, colori e sapori del mondo, di popoli diversi e lontani fra loro, per esplorare e promuovere l’integrazione con la musica, la cultura e le arti.

Per l’edizione 2023 della storica manifestazione toscana il programma prevede Avitabile e i Bottari di Portico, Après la classe, Alameda Dosoulma e Tullio De Piscopo. E se la musica è da sempre la grande protagonista del festival, andranno in scena anche altre importanti iniziative artistiche e culturali: dalle mostre alla cucina, dall’arte ai laboratori, dalle arti di strada al mercato etnico.

Oltre al palcoscenico naturale della piazza, quale luogo di incontro di culture diverse, il Teatro Giotto ospiterà spazi e momenti di riflessioni, per confrontarsi su realtà diverse con le parole dei protagonisti, ad esempio con la proiezione del film Trieste è bella di notte e il successivo dibattito su accoglienza e asilo, mentre il Vicolo de’ Medici sarà una sorta di salotto con presentazione di libri e spettacoli teatrali.

Spazio anche alle varie danze del mondo a “Dancing Worlds”, con le performance di InEphemera (danze orientali con contaminazioni dal mondo arabo e mediterraneo), i TeamBallo di Bologna (danze europee), la Scuola danza spagnola e flamenco del Teatro dell’Affratellamento e le Tarante Fiorentine.

Il festival si aprirà giovedì 29 giugno con Enzo Avitabile e i Bottardi di portico & Black tarantella band.

Vincitore di due Premi Tenco, due David di Donatello, due Nastri d’argento, un Globo d’oro e un Ciak d’oro, a cui si aggiunge, nel 2017, il prestigioso Premio Ubu, per la colonna sonora del Vangelo di Pippo Delbono, classe 1955, Enzo Avitabile è un artista che ha valicato i confini linguistici, stilistici e geografici come pochi, che ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera costellata di successi, con una ricerca continua di innovazione musicale, cantando le sofferenze degli ultimi, ma anche le loro speranze. Ha sempre ricercato un suono inedito, non solamente originale, ma vitale ed essenziale, demolendo ogni sovrastruttura mercantile e ogni moda. Non a caso, il regista Premio Oscar Jonathan Demme gli ha dedicato un docufilm dal titolo emblematico, Enzo Avitabile Music Life.

Nel 2004 Enzo Avitabile decide di non rinunciare al patrimonio lessico/musicale della sua terra ed è in questo periodo che nasce la voglia di incontrare, in un progetto musicale completamente nuovo, i Bottari di Portico, ensemble che fa del ritmo ancestrale la sua unica fede. Sul palco, botti, tini, falci e strumenti atipici, diretti dal capopattuglia, cadenzano antichi ritmi processionali che sono sana trance, non techno, ma folk. Una proposta innovativa in cui fonde il personale sound con la tradizione di questi percussionisti, le cui origini risalgono al XIII sec.

A seguire, venerdì 30 giugno, saliranno sul palco gli Après la classe: la band salentina nasce nel 1996 ad Aradeo (LE), un paese sito nel cuore del Salento, si afferma in pochi anni, dai primi live nei club pugliesi fino a veri e propri tour in Italia ed Europa, grazie a brani creati senza limiti stilistici, alla potenza di uno spettacolo live energico e coinvolgente, da sempre punta di diamante di questo combo, e alle sonorità e ritmi che hanno caratterizzato e reso chiara l’identità del progetto, come la Patchanka, un mix di suoni e ritmi latino/rock/reggae, da sempre filo conduttore nelle composizioni in studio e negli spettacoli live della band.

Sabato 1 luglio sarà la volta degli spagnoli Alamedadosoulna. Dopo quasi tre anni di profondo processo criogenico, Alamedadosoulna ricarica le sue armi. Tutto il suo arsenale di ska-reggae-soul è pronto a far esplodere ancora una volta sul palco un’immensa batteria di proiettili diretti per far muovere i piedi e la gola del pubblico. Con tutti i loro circuiti ben oliati e cortocircuiti, Alamedadosoulna – la band con uno dei live show più energici del pianeta – farà tremare il palco di Etnica 2023.

Domenica 2 luglio, gran finale con Tullio De Piscopo, con tutta la musica, gli artisti e gli spartiti musicali passati nelle sue mani: dalle magiche note di Libertango, al sound di Pino Daniele, alle intramontabili notti jazzistiche in Italia e oltreoceano. In un concerto, gli storici assoli, i brani tratti dai pionieri del blues, standard jazzistici, qualche perla dal suo repertorio pop e l’atmosfera del Mediterraneo e dei vicoli di Napoli.

«La Toscana – dice il presidente Eugenio Giani – è terra di cultura e di incontro di culture. La sua straordinaria vitalità culturale è testimoniata dalle numerose e varie manifestazioni e iniziative che la punteggiano, dalle grandi città ai piccoli borghi, dall’inverno all’estate. Etnica è una di queste, una manifestazione che raggiunge la venticinquesima edizione inserendosi a pieno titolo tra i festival ‘storici’ toscani».

«Peculiarità di Etnica è di essere luogo d’incontro e agorà culturale che inizia dalla musica, musica quale espressione della cultura dei popoli – sottolinea il sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa -. Lo facciamo da venticinque anni, con il medesimo entusiasmo della prima volta e la voglia di dare ogni anno un’offerta culturale di livello. Una manifestazione che si è ritagliata un proprio importante spazio nel panorama toscano e non solo».

L’ingresso al centro storico prevede un biglietto simbolico di 3 euro per ogni sera e un abbonamento a 10 euro per l’intero festival: e nel centro storico ci saranno attività dalle 19.00 fino a tarda notte. Si potranno ascoltare concerti, partecipare a laboratori di danza e percussioni, assistere a esibizioni di ballerine e ballerini, visitare il mercatino etnico, mangiare allo street food, fare una cena a tema diversa dal solito, ascoltare le selezioni musicali dei dj.

«Quattro giorni densi di concerti e tanto altro… imperdibile l’appuntamento di Vicchio con i colori della musica, una collaborazione con Music Pool che si conferma per una Toscana sempre più ricca di musica» – commenta Gianni Pini di Associazione Music Pool.

E il direttore artistico di Etnica Nicola Cipriani afferma: «Venticinque anni di concerti, di incontri, di abbracci, di feste, di balli, di riflessione, di divertimento. Abbiamo iniziato nel 1998 con un gruppo di amici. Negli anni si sono alternate tante persone. Ringrazio tutte le amministrazioni di Vicchio che ci hanno sempre sostenuto. Ma soprattutto ringrazio tutte le persone che hanno dedicato il loro tempo e la loro passione a organizzare Etnica».

(testo a cura di Rosario Moreno)

INFO

www.eventimusicpool.it