Ultime News

Urbino Plays Jazz 2022 – VIII edizione

Urbino Plays Jazz 2022 – VIII edizione

24 luglio 2022

Dal 1 al 7 agosto a Urbino e Sant’Angelo in Vado (PU) si terrà l’ottava edizione del festival Urbino Plays Jazz 2022, manifestazione organizzata grazie al contributo e al sostegno della Città di Urbino, della Galleria Nazionale delle Marche, del Comune di Sant’Angelo in Vado, patrocinata dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e con la direzione artistica dell’Associazione Urbino Jazz Club, che anche quest’anno porterà in diverse piazze e cortili della città ducale delle prime nazionali, tra nu jazz, balkan, soul, world music, blues e swing.

Il 1 agosto a Urbino in Via delle Arti, si partirà con il concerto del progetto “MiCO” di Michele Santoriello, compositore, bassista e produttore urbinate che presenterà il suo ultimo album uscito per Abeat Records.

L’album “MiCO”, con ospite il trombettista Fabrizio Bosso, è stato vincitore nel 2022 del premio “L’artista che non c’era” per la categoria dedicata alla sezione strumentale. Ispirato dal funk, stimolato dal nu jazz e dalla fusion, legato da un amore viscerale per il soul di Stevie Wonder, “MiCO” traduce in musica sensazioni, scenari e momenti di vita vissuta. Un album dove il musicista urbinate racchiude tutto sé stesso e la propria ricerca umana, spirituale e artistica.

Il 2 agosto il festival si sposterà a Sant’Angelo in Vado (PU) per il concerto di Federico Pascucci “Balkan Experience”, dedicato alla coinvolgente musica popolare balcanica, che si terrà in Piazza del Papa. Federico Pascucci, maturato come sassofonista jazz tra le scene di Roma, Siena, Lisbona e Amsterdam, sviluppa una profonda ricerca e una ricca progettualità nel mondo sonoro del vicino Est, quello dei Balcani e dell’Asia Minore, lavorando negli anni alla costruzione di ponti tra i linguaggi attraverso una doppia produzione artistica e didattica. Nel 2019 fonda a Roma la Balkan Lab Orchestra, un ensemble e un laboratorio per divulgare la passione e lo studio dei linguaggi musicali dei Balcani, dalla quale nasce e si sviluppa una vera e propria rete di artisti impegnati in queste sonorità, di cui un’eccellente rappresentanza si esibirà in questo concerto.

Dal 2 al 7 agosto Federico Pascucci terrà inoltre a Sant’Angelo in Vado la masterclass “Creatività e Tradizione dai Balcani al Jazz”, aperta a musicisti e cantanti. Informazioni sulla masterclass: www.lafrangia.com/balkan-music-masterclass.

La giornata del 3 agosto sarà dedicata alla didattica e alla musica d’insieme con la presenza di Stefano Bedetti, uno dei più talentuosi sassofonisti italiani: sarà lui a tenere la masterclass “Tra didattica e istinto”, aperta a tutti i musicisti e cantanti. Il programma del corso affronterà le problematiche legate all’improvvisazione in generale, applicata a qualsiasi genere musicale, cercando di far emergere la parte istintiva e creativa che ogni musicista possiede, tentando così di cercare il giusto “equilibrio” tra “regole” e “libertà di espressione”.  Al termine della giornata, dalle ore 21.30 partirà una jam session in Via delle Arti gestita sempre dal sassofonista Bedetti e alla quale, oltre ai partecipanti alla masterclass, potranno aggiungersi i musicisti interessati prenotandosi alla mail [email protected].

Dal 4 agosto il festival entrerà a Palazzo Ducale a partire dalle ore 18.15 con una dedica a Duke Ellington, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e Urbino e le Città del Libro.

Il musicologo Luca Bragalini racconterà la vita e le musiche del mitico compositore e pianista americano. Il suo libro Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington (Edt), con allegato CD di world premiere recording e foto inedite, è il frutto di dieci anni di ricerche sull’Ellington sinfonico. Dopo la presentazione verrà offerta ai presenti una degustazione di Bianchello del Metauro, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, il consorzio “Vignaioli d’Autore”, la “Tenuta Santi Giacomo e Filippo” e “Cantina Mochi”.

Alle 21.15, nel Cortile d’onore di Palazzo Ducale si esibirà la band RBSN, che presenterà il suo primo album “Stanger Days”, una proiezione radicata nel soul come creazione di un mondo artistico personale a partire dal caos creativo. La dimensione jazzistica e le caratteristiche del soul influenzano la scrittura, la performance live si accosta al rock psichedelico, che si condensa in un sound dal forte respiro internazionale.

L’artista urbinate Filippo Gualazzi realizzerà una performance di “Light Art”, intervenendo con uno spettacolo di luci nell’ambiente del Cortile d’onore, che permetterà allo spettatore di immergersi e fondersi ancor di più nel mondo sonoro della band. A seguire, a partire dalle 23.30, DJ set in via delle Arti in collaborazione con Artigianarte.

Il 5 agosto, ancora a Palazzo Ducale, dalle ore 19.15 si continua con i concerti pomeridiani dedicati ai grandi autori e interpreti della musica jazz e non solo, partendo proprio con una dedica a Piero Ciampi da parte della cantante Sara Jane Ghiotti, accompagnata al piano da Silvia Valtireri. La cantante e arrangiatrice Sara Jane Ghiotti presenterà “Non Siamo tutti Eroi”, album edito dall’etichetta AlfaMusic. Si tratta di un progetto che indaga l’universo poetico di Piero Ciampi, dopo uno studio approfondito che ne ha rivelato il lato umano, fatto di debolezze, fedi e cadute. Per assistere al concerto bisognerà essere in possesso di un biglietto della Galleria Nazionale Delle Marche acquistato dal primo agosto in poi (la biglietteria sarà aperta fino alle ore 18.15). Durante i concerti pomeridiani sarà sempre presente l’AIS per offrire ai presenti la degustazione di Bianchello del Metauro.

Alle ore 21.15 inizierà il concerto del primo ospite internazionale, e saranno “I Ray Gelato & The Giants” a salire sul palco centrale di Piazza Duca Federico. Il concerto è organizzato in collaborazione con Fano Jazz Network e fa parte degli appuntamenti della rassegna “Terre Sonore”. Protagonisti di questo straordinario evento saranno Ray Gelato (voce e sax tenore), Danny Marsden (tromba), Andy Rogers (trombone), Olly Wilby (sax alto e sax tenore), Gunther Kurmayr (pianoforte), Manuel Alvarez (contrabbasso) ed Ed Richardson (batteria).

Ray Gelato, definito “uno degli ultimi grandi intrattenitori jazz”, con la sua band The Giants, ha portato il suo contagiosissimo mix di swing, jazz e R&B in tutto il mondo a partire dal 1988, presentando uno spettacolo ad alta energia che non smette mai di trascinare il pubblico. Di recente Ray e The Giants hanno celebrato il 25° anniversario di carriera con una serie di concerti in tutta Europa e hanno pubblicato un nuovo album dal titolo “Locked Down But Not Out”. A seguire, dalle 23.30 DJ set in via delle Arti in collaborazione con Artigianarte.

Il 6 agosto per il concerto pomeridiano a Palazzo Ducale si esibirà il Lisa Manara Duo, con Lisa Manara voce e Paolo Prosperini alla chitarra. Lisa Manara è una cantante e cantautrice con una forte e solida preparazione di base, diplomata in canto jazz al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, il cui curriculum, nonostante la giovane età, vanta già tantissimi concerti e collaborazioni con artisti importanti. Nel 2011 ha partecipato al talent “The Voice of Italy”, nella squadra di Riccardo Cocciante e per un paio di anni è stata la vocalist di Gianni Morandi nel suo ultimo tour “D’Amore d’Autore”. Dotata di una voce meravigliosa, potente e graffiante, con tonalità profonde, che ne fanno una rappresentante di spicco del genere afro, blues e pop, attualmente sta promuovendo il suo progetto musicale “L’Urlo dell’Africanità”, che si focalizza sulle canzoni di Nina Simone, Miriam Makeba, Cesaria Evora e Fatoumata Diawara, arricchito da sonorità soul, funk ed echi africani, creando un sound moderno, del tutto personale, grazie anche a brani dalle sonorità capoverdiane, sfruttando la forma canzone, che nei concerti viene portata ad una dimensione più istintiva e libera.

Nel main stage, dalle ore 21.15, concerto di Martha High and The Royal Italian Family. Miss Martha High è una delle cantanti più ricercate della musica nera, e all’età di 78 anni è considerata “la diva del soul-funk planetario”, con una voce potente, raffinata e avvolgente. È indubbiamente una delle presenze più longeve nel team del re del soul James Brown, pioniere nell’evoluzione della musica gospel e rhythm and blues, nonché del soul, del funk, del rap, e persino della disco music. Durante la sua carriera Martha ha collaborato con leggende del calibro di Little Richard, Jerry Lee Lewis, The Temptations, Aretha Franklin, B.B. King, Stevie Wonder, Prince, Michael Jackson, George Clinton e Roy Ayers, guadagnandosi così sul campo lo pseudonimo di “HARDEST WORKING LADY IN SHOW BUSINESS”. Durante i suoi concerti si assiste a uno spettacolo energico e raffinato, una full immersion di groove black. A seguire, dalle 23.30 DJ set in via delle Arti in collaborazione con Artigianarte.

L’ultima giornata del 7 agosto si aprirà alle 19.15 con un trio d’eccezione composto dai romagnoli Roberto Stefanelli al piano e Onorino Tiburzi al contrabbasso e alla tromba Samuele Garofoli , allievo di Paolo Fresu ed Enrico Rava, membro della Marche Jazz Orchestra e della Colours Jazz Orchestra di Massimo Morganti. Il trio proporrà una selezione degli standard jazz più noti del repertorio di Chet Baker, quelli che più amava interpretare e sui quali ha impresso in maniera indelebile la sua firma e il suo stile inconfondibile.

Sul palco principale, alle 21.15, prima italiana dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini, dal titolo “Le nuvole di Pier Paolo”, una produzione realizzata grazie al contribuito dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e Barcellona, e che coinvolge musicisti straordinari come Flavio Boltro, Daniele Di Bonaventura e Daniele Sepe, con il contributo, come chitarrista e arrangiatore, di Jacopo Mezzanotti, socio fondatore dell’Associazione Urbino Jazz Club. Questo progetto ha come obiettivo quello di commemorare i 100 anni dalla nascita di uno dei più grandi scrittori italiani, Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore e regista, nato a Bologna nel 1922. Le sue opere hanno avuto sempre un forte vincolo con il suono e con la musica, dal “grembo sonoro” del dialetto friulano e delle canzoni popolari italiane, ai brani scritti per Laura Betti Domenico Modugno, fino alle collaborazioni con Ennio Morricone. Il jazz è l’elemento che permette l’esplorazione di tutti gli elementi principali della sua filosofia, il fil rouge del viaggio attraverso “carne e cielo”, i due mondi contrastanti tanto evocati dallo scrittore. “Le nuvole di Pier Paolo” è la celebrazione della nascita, della vita e della filosofia di uno dei più grandi scrittori italiani che hanno cambiato la storia dell’Italia, e sarà interpretato da Emilia Zamuner (voce), Daniele Sepe (sax), Flavio Boltro (tromba), Daniele Di Bonaventura (fisarmonica), Jacopo Mezzanotti (chitarra e arrangiamenti), Mario Nappi (piano), Davide Costagliola (basso e contrabbasso) e Paolo Forlini (batteria e percussioni).

Le prevendite dei biglietti saranno disponibili sulla piattaforme di Liveticket e Vivaticket, con link dal sito www.urbinojazzclub.com.

INFO

www.urbinojazzclub.com

 

Abbonati a Jazzit a soli 29 euro cliccando qui!