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Treviso Suona Jazz Festival. Dieci anni di suoni e visioni

Treviso Suona Jazz Festival. Dieci anni di suoni e visioni

10 maggio 2024

Treviso Suona Jazz Festival, manifestazione ideata e curata da Urbano Contemporaneo ETS, compie dieci anni, e li festeggia con un cartellone ricco di eventi e una varietà di stili e proposte, che rendono omaggio a una musica che è sinonimo di libertà e punto di incontro tra diverse culture.

Il titolo di questa edizione, “Dieci anni di suoni e visioni”, racconta di un progetto che ha saputo rinnovarsi di anno in anno, e che è riuscito a coinvolgere musicisti di alto profilo internazionale, sempre insieme ai migliori nomi della scena jazz italiana, senza mai dimenticare i giovani talenti, creando una forte connessione tra territorio e musica, e trovando nel perfetto connubio tra musica jazz e luoghi d’arte, un format che agli esordi fu innovativo per la città di Treviso.

Ben presto il festival diretto da Nicola Bortolanza è stato anche in grado di coinvolgere i luoghi all’aperto e le attività produttive, e ha reso come suoi punti di forza la qualità, l’originalità e il saper fare rete con enti, aziende e mondo associativo. Quest’anno sono attesi cento artisti, pronti a esibirsi tra auditorium, teatri, luoghi all’aperto, scuole di musica, spazi espositivi e locali del centro.

Nicola Bortolanza – Photo Credit To Giorgio Bulgarelli

Anteprima per l’International Jazz Day

Si parte il 30 aprile, in occasione della Giornata Internazionale UNESCO del Jazz, in cui all’auditorium della Fondazione Benetton l’anteprima del festival è affidata a “Um Brasil diferente”. L’emozionante progetto di Gabriele Mirabassi al clarinetto e Roberto Taufic alla chitarra classica, descrive un mondo sonoro nel quale si incontrano la musica colta e le tradizioni popolari del Brasile, in cui alla rilettura di un repertorio di canzoni e brani di varie epoche, si affiancano le composizioni originali dei due grandi musicisti, tra i maggiori interpreti internazionali del proprio strumento. Il lavoro, inciso anche su disco, racconta di un Brasile profondo, identitario, visto da un’angolazione peculiare, che entrambi i protagonisti hanno scoperto di avere in comune.

Concerti serali e grandi artisti internazionali

I concerti delle serate festivaliere, programmati con artisti in esclusiva regionale, proseguono mercoledì 22 maggio quando, nell’auditorium della Fondazione Benetton, sarà di scena il Danish trio del pluripremiato sassofonista Max Ionata. Considerato uno dei maggiori musicisti italiani della scena jazz contemporanea, il sassofonista abruzzese presenta “LIKE”, il nuovo progetto in trio che vede coinvolti due grandi esponenti del jazz nord-europeo: Jesper Bodilsen al contrabbasso e Martin Maretti Andersen alla batteria.

Photo Credit To Roberto Cifarelli

Venerdì 24 maggio, all’Auditorium S. Artemio della Provincia di Treviso, sarà protagonista il quartetto di Fabrizio Bosso, che ritorna al TSJF portando con sé WE4, un progetto condiviso con tre straordinari compagni di viaggio, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. Dotato di una tecnica strumentale ineccepibile e di un lirismo capace di far risuonare le corde più profonde dell’anima di qualsiasi ascoltatore, Fabrizio Bosso nel corso della sua carriera si è esibito sui più prestigiosi palchi di tutto il mondo, portando con sé una grande ricchezza melodica e la cantabilità tutta italiana, che rende il suono della sua tromba unico e immediatamente riconoscibile.

Photo Credit To Roberto Cifarelli

Sabato 25 maggio, nella splendida cornice del Teatro Mario Del Monaco, tra gli eventi clou di questa edizione, sul palco del più importante teatro cittadino, in esclusiva italiana, andrà in scena uno dei massimi esponenti del piano jazz mondiale, Fred Hersch, attesissimo con il suo trio. Quindici volte candidato ai Grammy come pianista, altre tre volte per la formazione in trio, e descritto dal New York Times come «un Maestro dal tocco unico», Fred Hersch è uno dei più significativi pianisti dei nostri tempi, un artista che fonde tradizione e innovazione, lirismo ed energia, linguaggio jazz e cultura classica. Il pianista di Cincinnati si presenta con la formazione più congeniale alla sua poetica, con musicisti formidabili e che frequenta regolarmente da molti anni: Drew Gress al contrabbasso e Joey Baron alla batteria, una sezione ritmica tra le più efficaci in circolazione, capace di portare ai massimi livelli la fantasia ritmica del pianista statunitense.

Photo Credit To Roberto Cifarelli

Didattica

La peculiarità della manifestazione risiede anche nell’attenzione verso la didattica. Il festival rinnova la collaborazione con il Conservatorio di Musica Steffani di Castelfranco Veneto e l’Associazione Musicale Manzato di Treviso, partner tutto l’anno dei laboratori di jazz a cadenza mensile di TSJF. «I workshop, che portiamo avanti da dieci anni, sono il frutto di un lavoro di squadra che abbiamo costruito insieme al Conservatorio Steffani e all’Associazione Manzato. Gli incontri, che richiamano numerosi allievi da tutto il Triveneto e sono parte integrante del nostro programma, hanno l’obiettivo di creare opportunità di crescita artistica, umana e professionale per i giovani musicisti. Il percorso si conclude ogni anno con il conferimento di borse di studio per i corsi estivi di Umbria Jazz Clinics», spiega il direttore artistico Nicola Bortolanza. Gli iscritti al workshop di quest’anno si esibiranno alla Loggia dei Cavalieri nel pomeriggio di sabato 25 maggio, presentando al pubblico il lavoro affrontato nelle lezioni dai docenti Francesca Bertazzo, Ettore Martin, Bruno Cesselli e Luca Colussi. Tra sabato 25 e domenica 26 maggio, l’attività divulgativa arriverà anche negli spazi di Palazzo Pola, con una guida all’ascolto e l’esibizione conclusiva del laboratorio di jazz dedicato ai più piccoli, svoltosi durante l’anno nelle aule dell’Associazione Musicale Manzato, entrambi a cura di Attilio Pisarri.

Photo Credit To Wanda De Faveri

Marching band, eventi all’aperto e musica nei locali

Come sempre accade al TSJF, parallelamente ai concerti di prima serata non mancano gli eventi nei luoghi all’aperto e nei locali del centro, dedicati agli artisti del territorio, perché l’idea di fondo è che il jazz debba essere un patrimonio condiviso, per ritrovarsi e ascoltare buona musica dal vivo insieme, nelle sale da concerto, ma anche nei locali, nelle strade e nelle piazze. Nel corso della settimana è atteso l’appuntamento con la marching band, portatrice di un’atmosfera di festa per le vie del centro, mentre nelle serate festivaliere, i locali aderenti saranno coinvolti da particolari progetti dedicati al jazz “al femminile”. Nel weekend di fine maggio sono confermati anche i tradizionali concerti alla Loggia dei Cavalieri, e in particolar modo domenica 25 maggio il gran finale della kermesse sarà affidato all’ensemble dei docenti del dipartimento jazz del Conservatorio di Musica Steffani, con Gianluca Carollo, Mauro Ottolini, Francesca Bertazzo, Ettore Martin, Bruno Cesselli, Federico Malaman e Luca Colussi.

Photo Credit To Giorgio Bulgarelli

Cinema e mostre

Nel corso degli anni la settimana del festival ha abituato il suo pubblico agli intrecci con il cinema e le esposizioni d’arte. In questa edizione, il consueto spettacolo in cui si abbina la musica dal vivo alla proiezione di un capolavoro del cinema muto dei primi del Novecento, è fissato per giovedì 23 maggio presso l’auditorium della Fondazione Benetton. Il programma propone la sonorizzazione dal vivo di una commedia scoppiettante dal titolo La principessa delle ostriche, con la regia di Ernst Lubitsch. Nella stessa giornata l’attenzione è anche rivolta al finissage della mostra d’arte “Alchimia della Materia”, con opere di Cristina Bruniera ed Enrico Marcato, a cura di Roberta Gubitosi, allestita presso lo Spazio Lazzari. La cornice musicale è affidata all’affiatatissima coppia formata da Francesca Bertazzo Hart (voce e chitarra) e Beppe Pilotto (contrabbasso).

I biglietti dei concerti sono acquistabili online e nei punti vendita a Treviso. Per Gabriele Mirabassi & Roberto Taufic, Max Ionata Danish trio e Fabrizio Bosso We4, prevendite su Vivaticket.it e da Mezzoforte cd a Treviso. Per il trio di Fred Hersch i biglietti sono disponibili su teatrostabileveneto.it e presso la biglietteria del Teatro Mario Del Monaco.

INFO

www.trevisosuonajazz.it

 

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