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Torino Jazz Festival 2020 – la seconda parte

Torino Jazz Festival 2020 – la seconda parte

3 ottobre 2020

È iniziato ieri e andrà avanti fino al 10 ottobre la seconda parte del Torino Jazz Festival 2020.

Il cartellone mette in scena le svariate declinazioni del jazz: dall’afrobeat dei Voodoo Sound Club di Guglielmo Pagnozzi alla musica di matrice afro americana, rappresentata dai nomi di varie generazioni del jazz, come Antonello Salis, Ramon Moro, Emanuele Parrini, Furio Di Castri, Antonio Zambrini con Jesper Bodilsen e Martin Maretti Andersen, da Sandro Gibellini ai maestri dell’elettronica legata all’improvvisazione come Domenico Sciajno (docente di musica elettronica al Conservatorio di Torino) insieme a Massimo Pupillo e Francesco Giomi con il suo Zum Trio, dalle incursioni esotico/elettroniche degli Ooopopoio (duo con  Vincenzo Vasi  Valeria Sturba), al produttore e remixer londinese Adrian Sherwood, qui con l’ensemble ‘Fire’ di Ivan Bert, dal costruttore di macchine elettroniche sonore (Andrea Reali) alle sonorità che partono dal mondo classico europeo con la clarinettista Selene Framarin e il Manomanouche Quintet, dal trio Youlook con la voce di Luisa Cottifogli o il sax di Dan Kinzelman, nel gruppo di Simone Graziano al dialogo tra i due batteristi Donato Stolfi e Mattia Barbieri nella produzione originale ‘Drum Matic’.

Tra gli emergenti si potranno ascoltare Sophia Tomelleri, Anais Drago, Simone Blasioli, Elis Lapia, Cesare Mecca, Camilla Battaglia ed Enrico Degani.

Le conferme del jazz maistream passeranno dai set di Luigi Tessarollo e Robert Bonisolo, Alberto Marsico, Sergio Di Gennaro e Jim Rotondi, Massimo Faraò, Daniele Tione, Dino Contenti, Gigi Biolcati, Luca Biggio, XY Quartet, Jacopo Albini, Gilson Silveira e Ruben Bellavia.

A chiusura dei 10 giorni di programmazione, domenica 11 ottobre si terranno 4 jam session, divise per linguaggi e aree tematiche: ‘Free la conquista dell’inutile’ (ore 21 – ARTeficIO) coordinata da un nutrito gruppo di ‘liberi pensatori’ del jazz torinese; ‘To Be Or Not To Bop’(ore 22 – Combo) condotta da una all star di musicisti ‘senior’; ‘Manouche: Hot Club Torino’ (ore 21 – Cafè Neruda) in collaborazione con l’Associazione Django Reinhardt per il brillante jazz delle origini; ‘Elettronica S(P)In Ensemble’ (ore 22 – Bunker) che porta sul palco inventori di strumenti elettronici e sperimentatori.

Il programma completo sul sito ufficiale della manifestazione.

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