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Sing ‘O Swing in concerto alla Galleria Borbonica di Napoli
Photo Credit To Fabiana Privitera

Sing ‘O Swing in concerto alla Galleria Borbonica di Napoli

20 febbraio 2024

Dopo il successo del concerto del 29 settembre 2023, in occasione dell’ottantennale de “Le Quattro Giornate di Napoli”, il 24 febbraio i Sing ‘O Swing tornano in uno dei siti storici più importanti della Campania, il tunnel borbonico della Galleria Borbonica di Napoli, con lo spettacolo “L’Italia degli anni Quaranta, tra guerra e canzonette”, con cui la jazz band napoletana omaggia le musiche che hanno illuminato uno dei periodi più bui del Novecento, con una scaletta che comprende sia lo swing italiano degli anni Quaranta, che le celebri “canzonette” in voga durante gli anni del dopoguerra.

La serata si dividerà in due parti: comincerà alle ore 21:00 con la visita guidata al sito e, a seguire, la jazz band napoletana, composta da Andrea Parente (voce, chitarra e storytelling), Sabrina Savarese (voce), Paolo Palopoli (chitarra solista) e Mario Montella (pianoforte), riproporrà “L’Italia degli anni Quaranta, tra guerre e canzonette”, un concerto che rievoca i brani dello swing italiano degli anni della guerra e del dopoguerra.

Tra il 1940 e il 1944, con circa duecento raid aerei, la città di Napoli subì una serie di bombardamenti che costrinsero la popolazione a rifugiarsi sottoterra. Il 1943 fu un anno cruciale per il popolo napoletano: il 7 dicembre vennero chiuse tutte le scuole della città, mentre cominciava un vero e proprio esodo per fuggire da Napoli. Il problema degli sfollati, dopo una prima parvenza di regolamentazione burocratica, divenne rapidamente ingestibile. In breve la città cominciò a riempirsi di rifugi antiaerei che, per la particolare conformazione del suolo di Napoli, vennero ricavati in gran parte nelle profonde cavità sotterranee della città: un moderno studio ne ha censiti oltre trecento. Uno di questi è la Galleria Borbonica. Grazie alle continue campagne di scavo, nel 2013 è stato ritrovato un secondo, enorme rifugio antiaereo su più livelli, al di sotto della collina di Pizzofalcone, in prossimità di Palazzo Serra di Cassano. Dopo vari lavori è stata intercettata la scala di accesso da Palazzo Serra. Il 30 gennaio 2016 il sito è stato aperto al pubblico. Gli ambienti sommersi da metri e metri di detriti di vario genere sono ritornati allo stato originario, divenendo una rilevante attrazione turistica, grazie all’opera di volontari scavatori e dei proprietari dell’ingresso.

Nel 2017 il musicista Andrea Parente partecipa alla campagna di scavi del sito, conosce Marco e Gianluca Minin e si appassiona agli aneddoti storici della Galleria Borbonica. Nasce così in lui l’idea di portare nel tunnel borbonico le sonorità jazz degli anni della guerra. Con il suo progetto “Sing ‘O Swing” – fondato nel 2018 – riesce a rendere omaggio al repertorio jazz di quegli anni, con una particolare attenzione alla produzione musicale dello swing italiano degli anni Quaranta.

Andrea Parente – Photo Credit To Fabiana Privitera

La collaborazione tra la Galleria Borbonica e Sing ‘O Swing matura il 29 settembre del 2023. In occasione degli ottant’anni de “Le Quattro Giornate di Napoli” (avvenute tra il 27 e il 30 settembre del 1943), si è tenuto il concerto “L’Italia degli anni Quaranta, tra guerra e canzonette”: una cronistoria musicale dello swing italiano che parte dal 1929, fino alla Liberazione avvenuta nel 1945. Per lo speciale evento, i Sing ‘O Swing hanno ospitato il sassofonista e docente di Conservatorio Giulio Martino, uno dei protagonisti più stimati della scena jazz campana (e non solo). Il concerto, inoltre, è stato preceduto dalla visita al sito della Galleria Borbonica.

Concerto che ha avuto come testimonial una delle figure più importanti del panorama artistico e culturale italiano, profondamente legato a Napoli e alla sua lunga tradizione, Renzo Arbore, che ha approfondito la natura storica delle “canzonette”: « […] Le canzonette che si ascoltavano durante la guerra» – afferma Arbore – «erano quelle del Trio Lescano, di Alberto Rabagliati, di un giovanissimo Natalino Otto, etc… e queste canzonette sono rimaste nel cuore di tutti gli italiani, sia quelli che hanno vissuto il periodo, sia quelli che, dopo tanto tempo, hanno riscoperto, attraverso la passione per lo swing, che quelle canzonette avevano una loro storia, erano ricche di idee, erano invenzioni nate da ispirazioni. […] Tanti auguri a voi e all’iniziativa dei Sing ‘O Swing e di Andrea Parente alla Galleria Borbonica».

“Sing ‘O Swing” è un progetto che nasce nel 2018 da un’idea del chitarrista Andrea Parente per tenere viva la cultura dello swing italiano degli anni Quaranta. Il repertorio del gruppo è composto dai più celebri standard del jazz americano, dalla tradizione manouche del chitarrista Django Reinhardt e dalle “canzonette” che hanno illuminato gli anni più bui della storia italiana del Novecento. Le performance musicali sono arricchite dallo storytelling del leader e fondatore del progetto Andrea Parente, studioso e appassionato dei contesti socio-culturali del mondo del jazz, in particolare di quello italiano.

◉ Visita guidata + concerto: 20 euro. Inizio ore 21:00.
◉ Prenotazione obbligatoria al numero 340.8349710.

Contatti utili:

Galleria Borbonica
C 366.2484151
E mail@galleriaborbonica.com

Sing ‘O Swing
C 340.8349710
E sing.o.swing@gmail.com

INFO

www.facebook.com/singOswing

 

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