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Sile Jazz: musica per scoprire la natura e il territorio, all’insegna della sostenibilità

Sile Jazz: musica per scoprire la natura e il territorio, all’insegna della sostenibilità

31 maggio 2023

Dal 2 giugno al 22 luglio, tutti i fine settimana, torna il festival “Sile Jazz”, giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, con un programma sempre più ricco di musica dal vivo lungo le sponde del Sile, raggiungendo la laguna e il mare e seguendo il percorso del fiume silenzioso.

In cartellone 21 concerti itineranti, che si terranno in 15 comuni tra le province di Treviso, Padova e Venezia: una rete consolidata che unisce diverse località del trevigiano, Quinto di Treviso, Casier, Silea, Roncade, Casale Sul Sile, Istrana, Morgano, Treviso, Mogliano Veneto, Vedelago, Zero Branco, Preganziol, la provincia di Padova con Piombino Dese, fino ad arrivare a Venezia, nel capoluogo lagunare e poi a Jesolo e Quarto d’Altino, amico del festival dallo scorso anno.

Un festival caratterizzato dall’ascolto del territorio, delle comunità che lo abitano e dell’ambiente circostante, che intende porre l’attenzione, sempre di più, sulla convivenza di ecosistemi naturali e culturali, attraverso la musica jazz. Una manifestazione che prende vita tra palcoscenici eccezionali, con solisti ed ensemble itineranti, ciascuno con il proprio bagaglio di influenze, inflessioni e sfumature, portando con sé l’esperienza di questi territori musicali e umani.

La cura per la proposta artistica è, da sempre, uno dei punti di forza del festival, che si impegna per offrire al pubblico un programma ricco e variegato, spaziando dalle nuove proposte alle star internazionali.

Sile Jazz si presenta così alla sua nuova edizione con artisti del calibro di Uri Cane, per la data in collaborazione con Asolo Musica a Venezia, un percorso ideale che si snoda tra le sensuali sonorità cubane e afro del duo di Paolo Fresu e Omar Sosa, le influenze della tradizione istriana di Giipuja e i riflessi nordici di Sunna Gunnlaugs, il jazz contemporaneo del batterista svizzero Florian Arbenz, le atmosfere oniriche di Jacopo Ferrazza 5et, la magia del pianoforte di Luca Dell’Anna, il tributo “pan-idiomico” Arbo di Igor Legari, fino alla creazione di un musicista internazionale, Amos Alfredson, nato dalla fantasia di Saverio Tasca, accanto alle sperimentazioni di Marco Trabucco con “X [ics]”, dell’ensemble Crei, del quintetto di Mirko Pedrotti, del neonato collettivo Questions? e dei quartetti Exit Four e di Francesco Scaramuzzino, fino alle esperienze inedite di “concerti in movimento”, nella passeggiata sonora insieme alla tromba di Flavio Zanuttini, a bordo della “Crociera Jazz” con Indaco Trio, Silvia Donati, Francesca Bertazzo Hart e Camilla Missio.

E ancora, gli omaggi di grandi musicisti ai maestri della storia del jazz, come quello di Luca Colussi, con ospite Francesco Bearzatti, a Paul Motian e del duo D’Agaro/Turchet a Charles Mingus, in dialogo con le giovani e apprezzate proposte di Michele Bonifati “Emong” e Valentina Fin.

MUSICA, CULTURA DEL TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ: GLI INGREDIENTI DI SILE JAZZ

Attivo durante tutto l’anno con iniziative dedicate all’unione tra musica, cultura e ambiente, Sile Jazz prosegue nell’obiettivo di diventare un festival sempre più “green”, riducendo l’impatto ambientale prodotto dalla rassegna, impegnandosi in progetti di restituzione al territorio, parlando a tutti, una volta di più, di tutela della natura, di cultura della sostenibilità ambientale e stimolando la costruzione di una rete dedicata al turismo lento, più attento e curioso.

Per questo motivo, Sile Jazz prevede anche quest’anno l’acquisto di un biglietto alla cifra di €2.00 (+ diritti di prevendita online) e di €3.00 per l’acquisto sul posto per tutti i concerti (esclusi gli eventi speciali e la Crociera Jazz), il cui ricavato sarà interamente reinvestito in azioni ambientali per la tutela del territorio: sostegno alle associazioni e guide ecologiche, iniziative di raccolta rifiuti e di sensibilizzazione del pubblico alle tematiche ambientali, piantagione di alberi per compensare il consumo di CO2 e manutenzione del verde, come già accaduto a marzo 2022 e 2023 con gli eventi “Per fare jazz ci vuole un albero”.

Temi che Sile Jazz si impegna a diffondere coinvolgendo diversi linguaggi, accanto agli eventi musicali dal vivo: organizzando laboratori per famiglie, attività volte al turismo lento, con particolare attenzione al mondo delle biciclette, sinergie con i ristoratori e le strutture ricettive locali, per dare l’opportunità di scoprire il territorio, un percorso musicale e culturale, a piedi, tra le fontane di Treviso, con una riflessione sull’uso dell’acqua, l’immancabile Crociera Jazz in Laguna, esperienze da vivere attraverso il jazz, uno dei fenomeni artistici e sociali più affascinanti e trasversali della storia del Novecento, sempre contemporaneo e storicamente legato all’inclusività e al dialogo interculturale, ancora capace di aprire nuovi scenari e possibilità.

Il direttore artistico di Sile Jazz, Alessandro Fedrigo, ha dichiarato: «Continua il nostro percorso di una rassegna ecologica che punta a una innovazione culturale, in una rete di 15 comuni, sostenuta dalla Regione Veneto. I gruppi presenti sono rappresentanti del jazz di qualità, capace di suscitare la curiosità del pubblico, con tante conferme di un programma che, da anni, rendono unico il festival: la Crociera Jazz, che nel 2023 chiude la rassegna, l’Eco Day, la collaborazione con Asolo Musica, che porta Sile Jazz a Venezia, nello splendido Auditorium “Lo Squero”, sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Sarà una nuova estate in musica, tutta da scoprire.»

IL PROGRAMMA

Il primo appuntamento di Sile Jazz, venerdì 2 giugno, è tutto all’insegna del verde, della natura e delle proposte originali, con protagonista il fiume, a Casale sul Sile (TV): con le escursioni pomeridiane in kayak, partenza da Lughignano, insieme a Venice Trail, e con il concerto serale al Porticciolo di Casale, di cui sarà protagonista il contrabbassista e compositore Marco Trabucco, che presenterà “X [ics]”, un progetto originale dal titolo enigmatico, che unisce sonorità cameristiche classiche con quelle del jazz.

Sabato 3 giugno il festival porterà il pubblico alla scoperta di realtà innovative del territorio, come il Casello 104 a Morgano (TV), un locale nato dalla riqualificazione del casello ferroviario all’altezza di via Bosco, tra Morgano e Badoere, che unisce un ricercato bistrot, servizio noleggio e riparazione biciclette. Un punto di riferimento per gli amanti delle due ruote, che possono partecipare al tour pomeridiano in bici, organizzato da Venice Trail. L’appuntamento serale è con il nuovo quartetto del batterista Luca Colussi, che presenta il suo ultimo lavoro, un omaggio alla musica del grande batterista e compositore Paul Motian.

Domenica 4 giugno sono attesi a Villa Lattes di Istrana (TV), uno dei luoghi storici della rassegna, il sassofonista Daniele D’Agaro e il contrabbassista Alessandro Turchet, con il tributo a una leggenda della storia del jazz: Charles Mingus.

Photo Credit To Luca A. d’Agostino © Phocus Agency

Sile Jazz riparte poi venerdì 9 giugno in uno dei comuni amici di vecchia data del festival, Roncade, al Parco dell’Isola, con il primo progetto da leader del chitarrista Michele Bonifati dal titolo “Emong”, un sapiente mix di jazz, elettronica, rock, folk americano, pezzi originali e cover, che spaziano da John Lennon ai Rage Against The Machine.

Seguendo le vie d’acqua, sabato 10 giugno arriva il primo evento speciale di Sile Jazz: il concerto pomeridiano di Uri Caine, all’Auditorium “Lo Squero” della Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, in collaborazione con Asolo Musica. Uno spettacolo unico, dove dialogheranno Beethoven e Monk, Tin Pan Alley e Mahler, Wagner e Gershwin, lo swing con Verdi, passando per Bach e i Beatles, che prenderà vita grazie alla straordinaria visione di un artista sensibile e poliedrico, tra i protagonisti più brillanti e versatili del panorama musicale degli ultimi decenni (biglietto Sile Jazz € 25,00 + commissioni su LO SQUERO STAGIONE CONCERTI 2023 | Boxol – Asolomusica, inserendo il codice sconto da richiedere a info@silejazz.com).

Sempre nella provincia di Venezia, nel comune di Quarto d’Altino, domenica 11 luglio chiuderà il secondo fine settimana del festival il concerto di Crei Ensemble: un progetto ambizioso fondato dal sassofonista Nicola Fazzini, con l’obiettivo di sviluppare la relazione esistente fra composizione, ricerca e  improvvisazione.

Si riparte dalle sponde del fiume Sile venerdì 16 giugno, al Parco della centrale idroelettrica di Silea (TV), con Igor Legari e il progetto “Arbo” – “albero” in esperanto – che porterà gli ascoltatori in territori inesplorati e rappresenterà un connettore di mondi differenti e lontani.

Sabato 17 giugno sarà la volta dello Jacopo Ferrazza 5et, che farà sognare il pubblico a Casier (TV), nel concerto “Fantàsia”, in cui si susseguono episodi immaginifici e apparentemente sconnessi – così come si presentano i sogni – alternati a quelle piccole zone d’ombra del nostro quotidiano, in cui si cela una sottile linea di magia.

Una giornata speciale quella di domenica 18 giugno, dedicata interamente all’ambiente: torna l’Eco Day a Quinto di Treviso con OpenCanoe OpenMind, in una mattina dedicata alla pulizia del fiume, un impegno utile, nonché occasione per vivere a contatto con la natura. Nel pomeriggio l’appuntamento è all’Oasi di Cervara, con le escursioni a piedi e in canoa e il concerto alle 18.30 di Exit Four, con Mauro Negri, Dario Carnovale, Lorenzo Conte e Matteo Rebulla (ingresso all’Oasi di Cervara € 5,00, escursione in canoa € 3,00, concerto € 2,00 + commissioni su oooh.events o € 3,00 in loco. Biglietto combinato € 10,00; per informazioni info@silejazz.com).

Venerdì 23 giugno in programma un nuovo appuntamento per scoprire non solo la natura, ma anche la storia del territorio dove è radicato il festival: la visita guidata al Museo della Civiltà Contadina di Zero Branco (TV) anticiperà il concerto di Florian Arbenz, con il progetto “Arbenz X Mehari / Veras Conversation#1”, una formazione insolita di chitarra, tromba e batteria, che dà libero sfogo alle capacità tecniche e creative dei musicisti.

Sabato 24 giugno il Parco della Cultura di Mogliano Veneto (TV) attenderà il misterioso Amos Alfredson Project, un musicista immaginario dai natali mediorientali e nordici, alter ego cosmopolita di Saverio Tasca con il suo trio.

Domenica 25 giugno torna la “Passeggiata Sonora” a Treviso, all’insegna della scoperta delle curiosità storiche della città, della consapevolezza e, ovviamente, della musica. Realizzata in collaborazione con le guide di Rocking Motion, la camminata porterà alla scoperta dei suggestivi luoghi dell’acqua di Treviso e delle sue 140 fontane, accompagnati dalla tromba di Flavio Zanuttini. La serata inizierà alle 20.00 con la proiezione di un breve documentario dedicato al territorio e al rapporto con l’acqua, realizzato da Rocking Motion, con la possibilità di partecipare all’aperitivo alla Losteria Restera di Treviso. A seguire, il concerto del Mirko Pedrotti 5et al Porto di Fiera, ad Alzaia di Treviso.

L’ultimo weekend di giugno (venerdì 30) porta Sile Jazz nel cuore di Treviso, alla Loggia dei Cavalieri, per un concerto dalle suggestioni nordiche con la pianista islandese Sunna Gunnlaugs e il suo trio, mentre sabato 1° luglio arriverà la serata più energica e seducente della rassegna, all’Anfiteatro del Parco di Villa Cappelletto a Vedelago (TV), con protagonisti Paolo Fresu e Omar Sosa, che presenteranno il loro nuovo lavoro a quattro mani “Food”: musica per indagare il piacere del gusto, della convivialità, della scoperta e del dialogo, ma anche una riflessione sulla situazione globale del cibo nel pianeta e sulla sua precaria sostenibilità, tematiche in linea con gli intenti del festival.

Il giorno seguente, domenica 2 luglio, il pianista Luca Dell’Anna porterà la magia del suo pianoforte nel verde del Parco di Villa Grimani Gatterburg, a Vedelago (TV).

Venerdì 7 luglio Sile Jazz arriverà nella provincia di Padova, a Piombino Dese, con il quartetto Questions?, un nuovo collettivo, composto dal chitarrista Jacopo Novello, dal trombettista Michele Tedesco, dal bassista Christian Guidolin e dal batterista Gianni Bertoncini.

La settimana si chiuderà domenica 9 luglio con le sonorità balcaniche e istriane di Giipuja, una particolarissima formazione composta da contrabbasso, batteria, clarinetto basso, violino e vari strumenti tradizionali della regione istriana, che combina strumenti tradizionali e moderni che creano un suono sorprendentemente originale.

Photo Credit To Joze Pozrl

Al festival verrà dato spazio, come sempre, ai giovani talenti: la serata di venerdì 14 luglio a Preganziol (TV) vedrà esibirsi la cantante Valentina Fin con il progetto “Cohors”, un inedito e singolare confronto virtuoso tra jazz e la tradizione musicale delle corti europee del Rinascimento, commissionato da Fondazione Palazzo Te di Mantova.

Per il suo penultimo appuntamento, domenica 16 luglio, il festival torna nella provincia di Venezia, a Jesolo, con il quartetto del pianista Francesco Scaramuzzino.

Sile Jazz volgerà al termine sabato 22 luglio con l’appuntamento più amato dal pubblico: la “Crociera Jazz” in Laguna. Un viaggio in musica, immersi nelle magiche atmosfere del tramonto, da vivere a pelo d’acqua, sullo sfondo del tramonto nella Laguna di Venezia, accompagnati dalle note di Indaco trio, con il suo tributo “D’amore e D’orgoglio” a Billie Holiday e Nina Simone.

Tutti i concerti serali avranno inizio alle ore 21.00; biglietti (ad eccezione di eventi speciali) € 2,00 + commissioni su oooh.events; € 3,00 in loco, fino a esaurimento posti.

Eventi speciali

18 giugno – Eco-day: pulizia in canoa: gratuita con prenotazione obbligatoria.
18 giugno – Ecoday pomeriggio: ingresso all’Oasi di Cervara € 5,00, escursione in canoa € 3,00,
concerto € 2,00 + commissioni su oooh.events o € 3,00 in loco. Biglietto combinato € 10,00.
25 giugno – Passeggiata Sonora: € 5,00.
1° luglio – Paolo Fresu e Omar Sosa: € 25,00 + commissioni.
22 luglio – Crociera Jazz In Laguna: navigazione + guida + cena + concerto € 75,00.

I PARTNER DI SILE JAZZ

Anche quest’anno il festival è reso possibile grazie al patrocinio e al contributo della Regione Veneto e di Land of Venice. La rassegna è un progetto in continua crescita, grazie all’impegno e al sostegno costante delle istituzioni e dei comuni di Quinto di Treviso, Casier, Silea, Roncade, Casale Sul Sile, Istrana, Morgano, Treviso, Mogliano Veneto, Vedelago, Zero Branco, Preganziol, Piombino Dese, Jesolo e Quarto d’Altino. Sile Jazz e l’associazione nusica.org sono, inoltre, parte di I-Jazz, l’Associazione Nazionale dei Festival di Jazz, promotori dell’iniziativa Jazz Takes the Green, la rete nazionale dei festival ecosostenibili, e di MIDJ, Associazione Nazionale dei Musicisti di Jazz, con la quale collabora attivamente da anni. Indispensabile, infine, la collaborazione e il sostegno di partner e sponsor tecnici: Venice Trail, Oasi di Cervara, Fondazione Ecosistemi, Green Fest, Rocking Motion, Navigazione Stefanato, Asolo Musica, BHR, Treviso Plastic Free, Longato Pianoforti, Scuola di Musica Andrea Lucchesi, Museo della Civiltà Contadina, Degusto e infine App Fiume Sile, una nuova collaborazione tutta digitale, che contraddistingue questa dodicesima edizione e che metterà in palio quattro coupon per ogni concerto alle prime quattro persone che scaricheranno e si registreranno con l’app (esclusi gli eventi speciali). Insieme a loro, il contributo indispensabile delle associazioni che si occupano di ambiente e territorio e che partecipano attivamente al programma di Sile Jazz: Venice Trail, OpenCanoe OpenMind, Rocking Motion.

(testo a cura di Rosario Moreno)

INFO

www.silejazz.com