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Siena Jazz presenta l’International Summer Workshop 2024

Siena Jazz presenta l’International Summer Workshop 2024

20 giugno 2024

Dal 24 luglio al 6 agosto, nei locali di Siena Jazz alla Fortezza Medicea, torna il Siena Jazz International Summer Workshop, l’appuntamento annuale più rappresentativo della programmazione dell’Accademia senese, oltre che il corso che storicamente ha dato inizio all’intera attività di Siena Jazz, a partire dal 1977 fino ad oggi. La 54esima edizione è dedicata a Franco Caroni, storico fondatore dell’Accademia, scomparso nel gennaio scorso.

Il corso intensivo, della durata di quasi due settimane, ha esaurito in sei settimane i posti disponibili, raggiungendo un record d’iscrizioni: quattordici classi di strumento e musica d’insieme già complete che portano a Siena ventotto docenti di fama internazionale, musicisti di prim’ordine italiani, europei e americani, oltre a novanta studenti provenienti da tutto il mondo.

Per il presidente di Siena Jazz, Massimo Mazzini: «Anche quest’anno la storica manifestazione Siena Jazz International Summer Workshop conferma la sua dimensione internazionale, appuntamento di prestigio per i musicisti e gli appassionati del settore di tutto il mondo. Da anni i seminari senesi sono emblema di confronto artistico e di eccellenza formativa, ma anche di sviluppo culturale e valorizzazione turistica per il territorio senese e per la Regione Toscana, grazie alla loro capacità di attrazione di talenti, musicisti e appassionati. Questa edizione convalida il percorso di rilancio e sviluppo che Siena Jazz, grazie alla vicinanza dell’Amministrazione comunale, ha intrapreso in questi mesi e che sicuramente condurrà a nuovi prestigiosi traguardi».

Jacopo Guidi, che cura la direzione artistica e didattica di Siena Jazz, ha dichiarato: «Rivolgiamo un sincero ringraziamento alla Regione Toscana per averci dato la preziosa opportunità di presentare la nuova edizione dell’International Summer Workshop 2024 che, visti il numero degli iscritti e l’entusiasmo già manifestato da parte degli addetti ai lavori, si preannuncia come un grande successo».

Punto di riferimento di alto profilo qualitativo per gli studenti che puntano a un approfondimento formativo finalizzato alla carriera musicale, l’International Summer Workshop è al contempo un momento dedicato a tutti gli appassionati di questa musica.

Nel corso degli anni il livello della manifestazione è cresciuto a tal punto che ogni edizione rappresenta oggi una nuova sfida al superamento dei risultati già raggiunti. La necessità di essere sempre aggiornati diventa così una condizione indispensabile per proporre nuovi linguaggi e progettualità, capaci di incidere significativamente sulle competenze e professionalità dei nuovi musicisti che domani si affacceranno sulla scena jazz mondiale.

In quest’ottica la 54ª edizione del seminario internazionale è caratterizzata dalla presenza di docenti provenienti da Italia, Europa e America, appartenenti a diverse generazioni, e unisce i grandi nomi del jazz mondiale agli esponenti di assoluto rilievo della nuova scena, dando forza a un processo di costante rinnovamento, che ha storicamente permesso l’evoluzione del jazz per oltre cento anni.

L’organico è disegnato per valorizzare al massimo quelle che sono le caratteristiche individuali e la cifra stilistica dei singoli musicisti, ma anche le affinità musicali espresse dalle progettualità condivise, frutto di numerose collaborazioni che gli stessi hanno sviluppato nel corso degli anni.

Dunque un simbolico ponte musicale che unisce l’Europa e le due parti dell’Oceano Atlantico, che mette in comunicazione generazioni e approcci musicali differenti e spesso distanti fra loro, per creare un progetto originale congiunto. Questo sarà il risultato finale, che troverà riscontro anche sul piano performativo nei dieci concerti principali programmati per questa edizione, nei quali musicisti provenienti da esperienze diverse tra loro, che in alcuni casi condividono il palco per la prima volta, daranno vita a performance uniche nel loro genere, proponendo repertori costituiti da rivisitazioni di classici del jazz, brani originali dei singoli artisti e improvvisazioni estemporanee.

Il concerto di apertura, come da tradizione, sarà affidato all’orchestra SJU, organico di 23 elementi diretto dal M° Roberto Spadoni e coadiuvato da ospiti internazionali in veste di solisti, il 26 e 27 luglio, così come il 1° e 2 agosto andranno successivamente in scena i Siena Jazz Masters, che vedranno insieme sul palco una vasta offerta di organici. Dal duo di Theo Bleckmann e Harmen Fraanje, al quartetto del chitarrista danese Lage Lund, affiancato da Ofri Nehemya alla batteria, dal quintetto di stampo post-bop di Miguel Zenon, Avishai Cohen, Aaron Parks, Joe Sanders e Jeremy Dutton, fino al trio italo-francese Oliphantrè, passando per il quartetto della premiatissima sassofonista Melissa Aldana e l’avanguardia dei newyorkesi Jen Shyu, Miles Okazaki e Dan Weiss.

Come ogni anno non mancheranno inoltre le occasioni per vedere insieme allievi e docenti dei corsi nella dimensione della jam session e dei saggi dei gruppi di musica d’insieme, che si terranno nelle Contrade di Siena, così come i progetti originali appositamente selezionati per l’occasione, in apertura e chiusura della manifestazione, che vedranno alternarsi Frontal, del pianista Simone Graziano, con ospite Ben van Gelder, e la formazione di studenti dei corsi accademici diretta dal trombettista Alex Sipiagin, rispettivamente il 31 luglio e il 6 agosto.

Anche per il 2024 le attività concertistiche del seminario permettono importanti collaborazioni e partnership con altrettanti festival e manifestazioni jazzistiche estive a livello nazionale. Quest’anno Siena Jazz, oltre a mantenere la consolidata collaborazione con Pisa Jazz, festival nel quale si esibirà la SJU Orchestra con un tributo al leggendario sassofonista Wayne Shorter, sarà anche partner artistico di Riccione Summer Jazz, nuovo festival che verrà inaugurato il prossimo luglio, oltre che di due concerti nel contesto della manifestazione “Giardino per Tutti”, che sancisce una collaborazione con il Comune di Ferrara, il quale coproduce l’evento.

Inoltre, a partire da questa edizione, verranno introdotte alcune novità per quanto riguarda il supporto agli studenti, ma anche ai docenti stessi. È stata infatti sancita la partnership con Villa Flora Foundation, che sostiene studenti in condizioni di difficoltà economiche, la quale supporterà finanziariamente due studenti, mettendo a disposizione altrettante borse di studio. Questa sarà anche l’occasione per ricordare Franco Caroni, con l’introduzione di un premio per i docenti e di una borsa di studio per gli studenti. Su impulso del precedente Presidente dell’Accademia, ANCE Siena (Associazione Nazionale Costruttori Edili), ha infatti istituito il “Premio Franco Caroni”, che ogni anno verrà assegnato a due docenti dei corsi accademici, specificamente uno over e uno under 35. Sempre dedicata allo storico fondatore dell’Accademia, Siena Jazz introdurrà invece, a partire da questa edizione, una borsa di studio per la frequenza del seminario internazionale, che verrà assegnata a studenti di basso e contrabbasso, strumento al quale Caroni ha dedicato una vita di studio.

INFO

www.sienajazz.it

 

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