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Siena Jazz presenta il Progetto JazzAble

Siena Jazz presenta il Progetto JazzAble

5 giugno 2024

Siena Jazz trionfa tra i vincitori del bando PNRR “Next Generation EU”, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con il progetto “JazzAble”, ideato e presentato dalla prestigiosa istituzione senese e che vede il coinvolgimento del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara e di CPM Music Institute di Milano.

Il progetto è stato presentato durante l’International Jazz Day di quest’anno presso la Sala Sant’Ansano al Complesso Museale Santa Maria della Scala a Siena. Tra i relatori erano presenti il Presidente di Siena Jazz Massimo Mazzini, il direttore generale di Siena Jazz Marina Vermiglio, la direttrice del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara Annamaria Maggese, il direttore didattico del CPM Music Institute di Milano Luca Nobis e il direttore artistico di Siena jazz Jacopo Guidi.

Un momento di aggregazione in musica, l’International Jazz Day, durante il quale artisti e organizzatori indipendenti di tutti in più di 190 paesi presentano ogni anno una sorprendente gamma di programmi di performance, educativi e di sensibilizzazione della comunità jazzofila. Siena Jazz ha scelto appositamente questa giornata come momento significativo presieduto e guidato dal Direttore Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay e dal leggendario pianista e compositore Herbie Hancock, per il quale «Il jazz ha uno spirito di apertura che chiama tutti noi a guardare oltre le nostre differenze, non-solo rompendo le barriere, ma anche promuovendo la pace», e JazzAble è tutto questo nella sua interezza.

Grazie alla realizzazione di JazzAble, ambizioso progetto di internazionalizzazione e valorizzazione del territorio, verrà raggiunto un traguardo straordinario che consolida il ruolo di Siena Jazz come eccellenza italiana nel panorama culturale italiano e come motore di sviluppo di profondi valori di inclusione e di sviluppo sociale.

Siena Jazz: capofila dell’immagine italiana nel mondo

Il finanziamento ottenuto all’interno del bando PNRR rappresenta un riconoscimento tangibile del ruolo di Siena Jazz nell’ambito artistico e del suo impegno costante nella promozione della cultura italiana. «Il mio principale ringraziamento va al Ministro Bernini – ha spiegato il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio – con il quale ho avuto modo di condividere questa esigenza del Siena Jazz. Questo risultato giustifica anche quelli che alcuni hanno chiamato frettolosità in merito alle nomine fatte sul Siena Jazz. C’era la necessità di partecipare a questo bando, con una scadenza precisa da rispettare. Mi ritengo dunque molto soddisfatta, l’auspicio è che questo sia un primo segnale di ripresa e di rinascita per quella che è un’istituzione fondamentale della nostra città, alla quale fin dal primo giorno ho dedicato tutta l’attenzione necessaria».

«Grande soddisfazione – afferma il Presidente di Siena Jazz Massimo Mazzini – per l’ottimo risultato che premia gli sforzi non solo della nostra istituzione ma di tutta la città, a cominciare dall’amministrazione comunale. Il sindaco Nicoletta Fabio e l’assessore delegato Enrico Tucci sono sempre stati al nostro fianco. Adesso dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi anche perché, come si legge nel nostro composito progetto, sarà tutta la città a beneficiare di questo grande risultato. È una promozione per tutti».

«Il tema dell’internazionalizzazione e delle capacità di intercettare fondi erano al centro delle necessità di rilancio di Siena Jazz – commenta Marina Vermiglio, direttore generale di Siena Jazz e project manager – Tuttavia, nonostante il Ministero avesse già da luglio 2023 aperto il bando, solo a una settimana dalla scadenza è stato possibile lavorare a una proposta progettuale concreta, grazie alla spinta propulsiva di un nuovo cda insediatosi a ottobre. Un ringraziamento particolare va quindi al Sindaco che ci ha dato fiducia, riconoscendo il potenziale di rinnovamento e le capacità interne dell’Accademia. Siamo estremamente soddisfatti e consapevoli del grande lavoro che ci aspetta, certi che questo sia solo l’inizio di un nuovo meritato percorso per Siena Jazz, e la riprova che alle turbolenze estive avremmo risposto con i risultati».

Il progetto, che sarà realizzato grazie a questo importante contributo, avrà come obiettivo quello di rafforzare la rete di collaborazioni internazionali dell’istituzione senese, favorire la mobilità di studenti e docenti, e organizzare eventi di alto livello che porteranno il nome di Siena e dell’Italia sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.

Un’opportunità per Siena e per l’intero territorio nazionale

JazzAble avrà anche un impatto sociale significativo per la città di Siena e per l’intero territorio. Le attività che saranno realizzate grazie al finanziamento PNRR contribuiranno ad attrarre nuovi flussi turistici, a creare nuove opportunità di lavoro e a valorizzare il patrimonio artistico e culturale di tutto il territorio quale indotto economico.

Photo Credit To Tommaso Taurisano

Un futuro ancora più luminoso per Siena Jazz quale “Rinascita”

Il successo del bando PNRR rappresenta un nuovo punto di partenza per Siena Jazz, che si prepara ad affrontare il futuro con rinnovato entusiasmo e con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di leader nel panorama culturale internazionale. Le attività che verranno realizzate grazie a questo importante finanziamento contribuiranno a far crescere ulteriormente Siena Jazz e a renderla ancora più attrattiva per un pubblico sempre più ampio.

Siena Jazz: un’istituzione che fa la differenza

Siena Jazz è un’istituzione che da oltre settant’anni rappresenta un punto di riferimento per gli amanti del jazz di tutto il mondo. Con i suoi corsi di alta formazione, i suoi concerti di prestigio e le sue numerose attività, contribuendo a diffondere la cultura del jazz e a valorizzare i giovani talenti. Il successo del bando PNRR è un ulteriore tassello che si aggiunge al mosaico di successi di Siena Jazz e conferma il suo ruolo di eccellenza italiana nel mondo.

I seminari di Roberto Spadoni – Photo Credit To Tommaso Taurisano

JazzAble mira a realizzare un intervento di sistema sul territorio istituzionale dell’AFAM, finalizzato a migliorare il processo di internazionalizzazione e di promozione della cultura italiana.

J-Ab propone interventi concreti che mirano a creare nuove opportunità professionali per gli studenti iscritti all’area AFAM, a rendere più inclusiva e accessibile l’esperienza di mobilità internazionale, a organizzare un percorso di condivisione e analisi tra i partner con l’obiettivo di sviluppare percorsi congiunti di alto perfezionamento artistico, post-laurea e dottorati, integrati ai fabbisogni dei discenti e agli obiettivi dello Spazio Europeo dell’Istruzione, di creare economie di scala attraverso la condivisione di risorse e strutture dedicate alla gestione dei processi di internazionalizzazione e alla promozione dei giovani artisti all’estero, valorizzare il patrimonio musicale italiano.

Obiettivi specifici
• Favorire la creazione di nuove opportunità professionali per gli ex-alunni del settore AFAM;
• Circuito e networking dei giovani artisti e degli studenti AFAM;
• Sviluppo di progetti di ricerca artistica e analisi dello stato dell’arte sul tema dei dottorati di ricerca in
musica applicata; analisi finalizzate alla strutturazione di corsi di dottorato sull’improvvisazione jazz e
sulla musica popolare in Italia;
• Incoraggiare l’azione di mobilità a livello mondiale;
• Sostenere lo sviluppo di nuove opere e incoraggiare il miglioramento del circuito dei giovani artisti in
questo particolare settore;
• Rafforzare le interconnessioni e promuovere l’industria tra mercato del lavoro, istituzioni AFAM e
produzione artistica;
• Promozione del patrimonio musicale contemporaneo italiano;
• Potenziamento delle azioni interdisciplinari e valorizzazione della sinergia tra diversi cluster;
• Rafforzare l’inclusione e il sostegno alle donne nell’area AFAM.

Azioni:
J-International House: spazio permanente di riflessione e osservatorio sull’area musicale AFAM;
J-Hub: Sviluppo di un percorso formativo per neo-laureati nel settore AFAM, Creazione di un programma di spin-off dedicato al circuito e alla rete dei giovani artisti; Creazione di una piattaforma web per promuovere opportunità di mobilità e cooperazione in ambito musicale;
J-table: focus e gruppi di lavoro dedicati allo sviluppo di progetti di ricerca artistica e all’analisi dello
stato dell’arte dei programmi di dottorato, focalizzati sulla musica nello spazio educativo europeo;
J-Bridge: ponte tra ricerca e produzione con partner extra-europei;
J-Ab Fest: rassegna culturale finalizzata alla promozione delle eccellenze;
J-Art: Ideazione e promozione di eventi e produzioni interdisciplinari;
J-W, “No woman no Art”: azioni di sostegno per potenziare i processi di inclusione delle donne nel settore AFAM.

A conclusione dell’incontro con la stampa è andato in scena il Blind-Concert, a ingresso libero, con protagonisti Matteo Addabbo all’organo hammond, Anna Nicotra al pianoforte e Gabriele Peretti alla batteria, un’esperienza sensoriale tra musica e opere d’arte, al buio immersi nella musica, organizzata da Siena Jazz in collaborazione con la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala. Un evento concertistico unico, all’insegna della celebrazione e della valorizzazione della musica jazz mediante nuovi linguaggi musicali. Nella sala San Pio del Santa Maria della Scala i musicisti, studenti di Siena Jazz, si sono esibiti in una performance al buio, per offrire un’esperienza che stravolge la consueta percezione di un concerto, con la partecipazione anche di musicisti non vedenti, durante il quale il pubblico è stato indirizzato a un approccio all’ascolto diverso dall’ordinario, nel quale la percezione del suono è stata amplificata e sono state valorizzate le diversità e l’inclusione, grazie anche a un processo di innovazione sul piano delle tecnologie di supporti auditivi, nel quale Siena Jazz è impegnata da tempo e che trova una continuità nello sviluppo del progetto d’introduzione del sistema Blind-Tag.

Per l’occasione è stato possibile visionare anche il percorso tattile del Santa Maria della Scala, ad oggi costituito da alcuni rilievi tattili di opere esposte nel museo e da immagini in nero e a rilievo di alcuni dei principali monumenti cittadini. I rilievi tattili sono stati realizzati dagli studenti di scultura del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna; il percorso è stato progettato con la sezione senese dell’UICI e prodotto grazie alla collaborazione di Rotary Est Siena.

INFO

www.sienajazz.it

 

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