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Serravalle Jazz 2021 – XX edizione

Serravalle Jazz 2021 – XX edizione

Compie quest’anno vent’anni il festival Serravalle Jazz, organizzato dall’Associazione Teatrale Pistoiese, con il sostegno di Fondazione Caript e il Comune di Serravalle Pistoiese.

Il direttore artistico Maurizio Tuci ha dichiarato: «I concerti di quest’anno hanno un significato preciso: non soltanto per il grande rilievo qualitativo, ma per quanto rappresentano rispetto alla celebrazione del ventennale. Si tratta infatti di artisti, Barga Jazz Orchestra, l’ensemble Arundo Donax ed Enrico Rava, che il festival aveva già ospitato in occasione della prima e della seconda edizione. L’idea di Serravalle Jazz, di questo festival piccolo, di grande qualità, gratuito nacque proprio dopo un concerto della Barga Jazz Orchestra, su musiche sacre di Duke Ellington. Enrico Rava, uno dei più grandi musicisti jazz di sempre a livello mondiale, si esibì proprio nella prima edizione, in duo con Renato Sellani».

Il cartellone di questa XX edizione celebrativa prevede tre appuntamenti: lunedì 23 agosto ci sarà in programma la Barga Jazz Orchestra (composta da Andrea Tofanelli tromba, Andrea Guzzoletti tromba, Federico Trufelli tromba, Alessio Bianchi tromba, Roberto Rossi trombone, Silvio Bernardi trombone, Marcello Angeli trombone, Davide Guidi trombone, Dimitri Grechi Espinoza sax, Renzo Cristiano Telloli sax, Moraldo Marcheschi sax, Alessandro Rizzardi sax, Rossano Emili sax, Stefano Onorati pianoforte, Angelo Lazzeri chitarra, Luca Gusella vibrafono, Paolo Ghetti contrabbasso, Stefano Paolini batteria), diretta da Mario Raja, con ospite d’onore il sassofonista Maurizio Giammarco.

Riprende quest’anno il gemellaggio tra il Serravalle Jazz e la Barga Jazz Orchestra che, fin dalla nascita, ha contribuito alla crescita artistica e alla popolarità di entrambe. E a tal proposito ricordiamo con grandissimo affetto e stima Giancarlo Rizzardi, ideatore e patron del Concorso di Barga, purtroppo venuto a mancare lo scorso anno.

La Barga Jazz Orchestra presenterà a Serravalle Jazz le composizioni e gli arrangiamenti selezionati nell’ambito del “Concorso Internazionale di Composizione e Arrangiamento per Orchestra Jazz”, che si tiene annualmente a Barga.

Il concorso ha ogni anno un ospite speciale, a cui lo stesso contest è dedicato: per il 2021 l’ospite speciale sarà il sassofonista Maurizio Giammarco.

Fin dalla metà degli anni Settanta, il sassofonista Maurizio Giammarco è protagonista della scena jazzistica italiana, fondando gruppi di primo piano tra cui i Lingomania e i Guitar Club. Moltissime le sue collaborazioni nazionali e internazionali di rilievo, come quelle con Chet Baker, Billy Cobham, Peter Erskine, Giorgio Gaslini, Lester Bowie, Dave Liebman, Phil Markowitz, Paolo Fresu, Enrico Rava, Steve Lacy, Tom Harrell, Kenny Wheeler e molti altri ancora. Tra i suoi innumerevoli gruppi, gli Heart Quartet (1996-98), i Megatones, Tricycles e i Syncotribe, attualmente in attività. Dal 2005 al 2010 l’artista ha diretto la PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra) in più di cento concerti in Italia e all’estero. Giammarco si è distinto inoltre come freelancer in dischi e tournée di musica pop (Mina, Mia Martini, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti, Francesco De Gregori) e ha composto musica per cinema, teatro, danza, orchestra sinfonica e orchestra d’archi. La sua discografia vanta oltre cento titoli.

Martedì 24 agosto sarà la volta degli Arundo Donax, con Pasquale Laino (sax soprano), Pietro Tonolo (sax contralto), Mario Raja (sax tenore) e Rossano Emili (sax baritono), in questa occasione accompagnati da Federica Raja (soprano), che interpreteranno musiche di Duke Ellington e Billy Strayhorn appositamente arrangiate dai componenti del gruppo.

Arundo Donax è il nome scientifico della canna comune, quella con cui si costruisce l’ancia, l’elemento vibrante da cui il sassofono prende voce. Il quartetto che porta questo nome è nato all’inizio degli anni Novanta e ha sin da subito cercato di coltivare sia l’improvvisazione che la scrittura, spaziando dal jazz alla letteratura contemporanea, alla produzione di musica originale concepita in vista di progetti specifici.

La formazione ha inciso finora tre dischi: “C’era una volta”, dedicato al mondo dell’infanzia, “Arundo Donax”, con brani di autori come Carlo Boccadoro e Carla Bley, “Dancers in Love”, con arrangiamenti di musica di Ellington. Il programma del concerto prende spunto dai brani contenuti nel disco “Dancers in Love”, che si basa su musiche di Duke Ellington e del suo braccio destro Billy Strayhorn, appositamente arrangiate dai componenti di Arundo Donax per la formazione del quartetto di sassofoni. A questi brani si aggiungono, sempre in arrangiamento originale, alcuni di quelli che Ellington ha composto pensando al canto di una voce non jazzistica, ma più vicina all’impostazione lirica. Nel caso specifico, ricordiamo che, nell’esecuzione del Secondo Concerto Sacro di Ellington, la cantante che dette voce ai brani eseguiti in questa occasione da Federica Raja, fu il grande soprano svedese Alice Babs. A completare il concerto, come d’abitudine per gli Arundo Donax, anche musiche originali scritte dai componenti del gruppo.

La serata di martedì 31 agosto sarà invece dedicata alla VII edizione del Premio Renato Sellani, che quest’anno sarà assegnato a Enrico Rava: il celebre trombettista, affiancato da Nico Gori (clarinetto e sax), Massimo Moriconi (contrabbasso), Piero Frassi (pianoforte), Ellade Bandini (batteria) e Stefania Scarinzi (voce), eseguirà alcuni standard del songbook americano.

Creato in ricordo della carismatica figura del pianista marchigiano Renato Sellani, scomparso a ottantotto anni nel 2014, il riconoscimento nasce da un’idea del sassofonista Nico Gori, accolta con grande entusiasmo dal direttore artistico Maurizio Tuci e dagli organizzatori di “Serravalle Jazz”: una figura, quella di Sellani che, con i suoi indimenticabili concerti e la sua amicizia, ha onorato molte volte il festival con la propria presenza, contribuendo non poco alla sua crescita nel corso degli anni. La giuria, composta da Nico Gori, Alessandro Lanzoni, Massimo Moriconi, Stefania Scarinzi, Ellade Bandini, Piero Frassi e dal direttore artistico Maurizio Tuci, ha assegnato il Premio per il 2021 a Enrico Rava, uno dei jazzisti più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. «Apparso sulla scena a metà degli anni Sessanta, il celebre trombettista si è imposto rapidamente, sia in Europa che in America come uno dei più convincenti solisti del jazz del Vecchio Continente. La sua schiettezza umana e artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso, ma anche incurante delle convenzioni. La sua poetica, immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente, sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, lo consacrano come un unicum assoluto».

INFO

www.serravallejazz.it

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