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Saluber Jazz Festival: intervista al direttore artistico Ernesto Rodriguez “Ernesttico”
Photo Credit To Leopoldo Aquila

Saluber Jazz Festival: intervista al direttore artistico Ernesto Rodriguez “Ernesttico”

28 giugno 2024

Parte il 28 giugno la seconda edizione del Saluber Jazz Festival, il primo festival musicale italiano che ha sede all’interno di un’azienda, creato da Saluber per il benessere dei dipendenti e per regalare al territorio un momento di condivisione durante il quale immergersi nella bellezza dell’arte: da un idea di Ciro D’Amicis, ceo della Saluber, azienda dinamica e leader nel mercato delle disinfestazioni, la manifestazione si svolgerà nell’ambito di tre giorni, a ingresso gratuito, all’interno dell’azienda che ha sede a Calcinato, in provincia di Brescia. La direzione artistica è affidata al percussionista cubano, da anni residente in Italia, Ernesto Rodriguez, meglio conosciuto come Ernesttico, che vanta nel suo curriculum una lunga militanza artistica con svariate collaborazioni di prestigio (fra cui quelle con Pino Daniele e Jovanotti) anche in altri ambiti.

«L’idea del Saluber Jazz Festival è nata durante un evento in Confindustria, ispirata dalle discussioni sugli antichi greci e il mecenatismo. Successivamente, durante un concerto di Eric Clapton alla Lanxess Arena di Colonia, ho concretizzato il progetto. Durante la pandemia, ho compreso l’importanza del mio lavoro nel far star bene le persone. Dopo il Covid, ho cercato un modo per migliorare ulteriormente il benessere delle persone oltre il mio lavoro. Con una grande passione per la musica, ho visto un’opportunità per unire passione e professione, organizzando un festival musicale in azienda come segno di restituzione al territorio», dichiara Ciro D’Amicis, CEO della Saluber Disinfestazioni e grande appassionato di musica.

Ciro D’Amicis – CEO Saluber

Saluber è un punto di riferimento nel settore della disinfestazione e del pest control per le aziende italiane, con le sue sedi di Brescia e Taranto. Fondata nel 2001, è riuscita nel tempo a crescere senza perdere i valori che la rendono unica, lavorando sull’innovazione e il know-how scientifico, ma soprattutto sul benessere delle persone e dei suoi collaboratori. Saluber rappresenta oggi un modello di imprenditoria nuova, legata al territorio da un approccio culturale e multidisciplinare che restituisce valore alla comunità.

Per il debutto della manifestazione l’artista prescelto è il noto DJ Nick The Nightfly, la voce notturna di Radio Monte Carlo, che si esibirà in quintetto, completato da Jerry Popolo (sax), Pietro Lussu (piano), Francesco Puglisi (basso) e Amedeo Ariano (batteria).

Photo Credit To Roberto Cifarelli

Sabato 29 giugno è atteso il concerto del fenomenale bassista camerunense Richard Bona (basso, voce), in trio con Ciro Manna (chitarra) e Nicolas Viccaro (batteria).

Domenica 30 giugno chiuderà il festival il progetto “Habana Bahia”, della violinista cubana Yilian Cañizares, che si esibirà insieme a Yasser Herrera “El Gozo” (tastiere), Childo Tomas (basso), Japa System (percussioni brasiliane) e lo stesso Ernesttico (percussioni cubane).

Photo Credit To Franck Socha

«Ho cercato di organizzare il festival – dichiara Ernesttico – basandomi su un concetto fondamentale che guida la mia esistenza, ovvero quello di saper donare delle emozioni. Ho voluto creare un’esperienza che mi auguro possa essere fortemente coinvolgente per il pubblico che parteciperà, selezionando artisti che rappresentano tre mondi musicali distinti: l’Europa, con il blues di Nick The Nightfly che arriva dalla Scozia, l’imponente Africa, con Richard Bona proveniente dal Camerun e ora cittadino del mondo e in più la freschezza del Sud America, con Yilian Cañizares, che ha saputo ibridare gli idiomi musicali della mia Cuba con quelli del Brasile, nazione che come sappiamo ha una tradizione musicale fortissima».

a cura di Vittorio Pio

Dopo le tante soddisfazioni che ti sei tolto in carriera, cosa rappresenta ancora la musica per te?
È ancora vita, come quando si respira, si cucina, si fa l’amore. Non potrei mai rinunciarvi o considerla al di fuori della mia esistenza. Per questo l’idea alla base del festival, con l’invito rivolto non solo al benessere dei dipendenti, ma esteso anche a tutto il territorio circostante, per vivere un momento di condivisione con l’arte e la bellezza, mi ha trovato subito favorevole.

Sarai sul palco con la fantastica Canizares: cosa avete preparato per l’occasione?
Solitamente preferisco scindere il ruolo di musicista da quello di direttore artistico di una manifestazione, ma in questo caso le radici comuni mi hanno fatto accettare con entusiasmo l’invito di Yilian: trasmetteremo la gioia di suonare e stare insieme sul palco.

Fra le tue esperienze più significative c’è, senza ombra di dubbio, quella con Pino Daniele: cosa ricordi di lui e di quel momento così luminoso?
Quello con Pino è stato un incontro speciale. Mi ha insegnato tanto, sia dal punto di vista artistico che umano, sono stato con lui in giro per l’Europa, grazie a lui ho potuto anche far parte del tour condiviso insieme a Pat Metheny, icona della chitarra e beniamino anche in Italia. Non finirò mai di ringraziarlo, nella mia mente il suo ricordo brillerà per sempre.

Gli eventi musicali saranno aperti, gratuitamente, a tutti coloro che vorranno partecipare, previa iscrizione sul sito: www.eventbrite.it/o/saluber. Durante i tre giorni del Saluber Jazz Festival, all’interno degli spazi dell’azienda, verrà anche allestita una mostra fotografica di Massimo Di Vinci che, negli anni, ha immortalato numerosi musicisti jazz.

INFO

www.saluberarena.it

www.saluber.it

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