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Percfest 2023: la festa europea del jazz e delle percussioni

Percfest 2023: la festa europea del jazz e delle percussioni

11 giugno 2023

Dal 14 al 18 giugno a Laigueglia (SV), torna Percfest, la straordinaria manifestazione con la direzione artistica di Rosario Bonaccorso, che dal 1996 offre musica, spettacolo, cultura, arte e divertimento, in un happening continuo promosso tra le bellezze della Regione Liguria.

Il festival organizza anche il “Memorial Naco”, dedicato al grandissimo Giuseppe “Naco” Bonaccorso, caposcuola della percussione italiana, che ha suonato con alcuni tra i più grandi protagonisti della storia della musica italiana, tra cui De Andrè, Mina, Fossati, Jovanotti, D’Andrea, Tracanna e tantissimi altri musicisti. Il memorial comprende corsi e attività didattiche, seminari di percussione e di cultura musicale di livello internazionale.

Il Sindaco di Laigueglia Giorgio Manfredi ha dichiarato: «La stagione estiva di Laigueglia si apre, come ormai da molto tempo, con il Percfest, uno dei festival jazz più importanti e blasonati d’Italia e non solo, giunto alla sua 27°edizione. Laigueglia grazie al Percfest si trasforma per cinque giorni in un laboratorio artistico-musicale a cielo aperto e, grazie alla direzione artistica di Rosario Bonaccorso, avremo la presenza della migliore produzione artistica italiana, che si esibirà in una splendida cornice, Piazza Giuseppe Giuliano, una vera e propria terrazza sul mare. La nostra amministrazione sosterrà sempre questo tipo di iniziative, perché pensiamo che la musica e l’arte siano un valore aggiunto per potenziare il turismo di qualità ed esaltare Laigueglia, uno dei borghi più belli d’Italia».

Il direttore artistico Rosario Bonaccorso ha raccontato così la XXVII edizione del festival: «Il Percfest è sempre più sulla cresta dell’onda e grazie all’immancabile sostegno dell’amministrazione vi aspettano tanti concerti a due passi dal mare e tanto altro ancora. Cinque intensi giorni di musica per trasmettervi la bellezza del jazz, che da ventisette anni ha trovato a Laigueglia la sua casa ideale. Con un programma che tiene in conto tradizione e innovazione, riflessione e divertimento musicale, vogliamo soddisfare i fedelissimi del Percfest, che arrivano da tutta Italia, dalla Francia, Austria e Germania e vogliamo stimolare tanti nuovi amici e soprattutto i giovani a scoprire e amare il Percfest. Lavoriamo per costruire un progetto che non si esaurisca nei cinque giorni del festival, ma che diventi punto di partenza per nuove realtà. Ci impegniamo per fare in modo che qui i giovani trovino ispirazione e nuovi punti di aggregazione, perché in questa musica ognuno può trovare quello che ama e la sua connessione con la realtà, la socialità e la condivisione. Fin dalla sua prima edizione le giornate e le ore qui si inseguono in un continuo svolgersi di appuntamenti didattici di percussioni e batteria dedicati ai giovani. Questi incontri che si susseguono nelle belle piazze del borgo, sono gratuiti, aperti a tutti e modulati per divulgare l’arte di mio fratello Giuseppe, in arte “Naco”, geniale percussionista scomparso nel 1996, dopo aver tenuto a Laigueglia il suo ultimo concerto. Quest’anno debuttano “Percfest Cultura” con due presentazioni di libri e “Percfest Arte”, un viaggio in immagini che ci porterà nel mondo della fotografia d’arte. Infine, dopo i concerti serali sul palco centrale, da mezzanotte in poi vi attende l’esperienza delle jam session, per chiudere in bellezza le notti del festival. Se state leggendo queste righe forse siete già qui a Laigueglia… pronti per vivere un altro Percfest insieme a noi, per godervi un altro viaggio indimenticabile, con gli occhi pieni di orizzonti nuovi, di musica, di mare, di sole e di tramonti».

I CONCERTI JAZZ
TERRAZZA GIULIANO – DALLE ORE 21.30

MERCOLEDÌ 14 GIUGNO

ACCORDI DISACCORDI E ANAIS DRAGO

Accordi Disaccordi è un progetto swing-gipsy molto attivo nel panorama musicale nazionale e internazionale. In dieci anni di attività hanno collezionato più di 3.000 concerti, contando tournée in tutto il mondo. Una sonorità che affonda le sue radici in una matrice stilistica gipsy jazz, influenzata dal leggendario chitarrista Django Reinhardt. Sintesi perfetta del loro sound è “Decanter”, l’ultimo lavoro discografico della band. La loro musica, eclettica e dinamica, si trasforma dal vivo in un viaggio unico e coinvolgente, una storia musicale che ha entusiasmato il pubblico di tutto il mondo. Il trio, nato nel 2012, è composto da Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre e da Dario Scopesi al contrabbasso. Ospite di Accordi Disaccordi sarà la violinista Anais Drago, astro splendente della musica jazz, il cui eclettismo le permette di muoversi con disinvoltura tra jazz, rock, world-music e sperimentazione.

OMAR SOSA ED ERNESTTICO DUO B-BLACK (CUBA)

Il pianista cubano Omar Sosa e il percussionista e batterista cubano Ernesttico condividono un vocabolario musicale comune che deriva direttamente dalle loro radici afro-cubane, così come da un interesse condiviso ad accrescere le sonorità tradizionali con strumenti elettronici e suoni campionati. Entrambi prediligono un approccio alla musica che enfatizza l’improvvisazione e la libertà di espressione, deliziando il pubblico con l’interazione spontanea della loro energia e del dialogo musicale. Omar Sosa, compositore e pianista cubano, nominato sette volte ai Grammy, è uno dei jazzisti più versatili e completi della sua generazione. È stato capace di fondere mirabilmente un’estesa gamma di elementi jazz, di world music e di elettronica con le sue radici afrocubane, riuscendo a creare una sonorità fresca e originale, dal forte sapore latino. Ernesto Rodriguez, in arte Ernesttico, è nato a Cuba. Si laurea giovanissimo e, grazie all’esperienza maturata in ambito accademico, inizia una prestigiosa carriera che lo porta a collaborare con i più prestigiosi artisti della scena cubana. Nel 1995 viene invitato dal cantante Pino Daniele per un tour in Italia. A seguire collabora con Jovanotti, Raf, Eros Ramazzotti, Gloria Estefan, Pat Metheny, Alex Acuña, Laura Pausini, Darryl Jones, Noa, Horacio El Negro Hernandez, Zucchero, solo per citarne alcuni. Lo stile personale di Ernesttico si caratterizza per la ricerca di nuove forme di linguaggi, sia timbriche che ritmiche, e si basa su una combinazione di percussioni, batteria, sintetizzatori e voce.

GIOVEDÌ 15 GIUGNO

MILA OGLIASTRO 4TET FEAT. ANDREA POLLA “THE WISTERIA SUITES”

Il progetto “The Wisteria Suites” è anche il titolo dell’esordio discografico della cantante e compositrice Mila Ogliastro. L’album include brani originali che guardano nella direzione del jazz contemporaneo e alcuni “grandi classici” del repertorio del rock internazionale. In questo viaggio sonoro Mila sceglie come compagni il batterista Giorgio Griffa, il bassista elettrico Nicola Bruno e il pianista Andrea Pozza, «il cui profondo rapporto con la storia del jazz non solo italiano è un dato di fatto testimoniato dalla sua biografia artistica», come scrive nelle note di copertina Pietro Leveratto.

ROBERTO GATTO QUARTET “MY SECRET PLACE”
Roberto Gatto (batteria), Alessandro Lanzoni (piano), Alessandro Presti (tromba), Giulio Scianatico (contrabbasso)

Nel corso di una lunga carriera che lo ha portato al vertice del jazz italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che hanno raccolto sempre un immediato successo. Senza smettere di arricchire un curriculum di collaborazioni, nel quale spiccano i nomi di Johnny Griffin, George Coleman, Curtis Fuller, Joe Zawinul, Pat Metheny, oltre che i principali musicisti italiani, Gatto vive fra Roma e New York e coltiva innanzitutto la propria musica. Dopo una serie di situazioni più legate alla tradizione jazzistica (come gli omaggi in quintetto a Miles Davis e Shelly Manne), recentemente si è rivolto a esplorare nuove sonorità, sulla scia del suo progresso di qualche anno fa che ripercorreva il repertorio del progressive rock, con l’innovativo PerfecTrio e l’omaggio a Frank Zappa insieme ai Quintorigo. Con questo nuovo quartetto, Roberto Gatto ritorna alla dimensione acustica con tre giovani compagni di palco, tra i più promettenti musicisti della nuova generazione del jazz italiano. Ancora una volta il leader batterista, da ottimo organizzatore sonoro, costruirà con mano leggera e mai prevaricante un percorso variegato e sempre piacevole attraverso le cadenze di varie culture, con brani originali e a firma di diversi autori, come nella migliore tradizione jazzistica, sempre all’insegna dell’improvvisazione.

VENERDÌ 16 GIUGNO

EXIT FOUR!
Mauro Negri (sax alto e clarinetto), Dario Carnovale (piano), Lorenzo Conte (contrabbasso), Matteo Rebulla (batteria)

Il sassofonista e clarinettista mantovano Mauro Negri e il contrabbassista veneziano Lorenzo Conte collaborano da lungo tempo e sono loro i fautori di questa nuova avventura musicale, il quartetto “Exit Four!”. Al loro fianco troviamo il pluripremiato pianista palermitano Dario Carnovale e il talentuoso batterista milanese Matteo Rebulla. Il repertorio di questo dinamico quartetto spazia da composizioni originali scritte dagli stessi, senza tralasciare brani del grande repertorio dei Broadway ́s Standards riarrangiati.

SERVILLO-GIROTTO-MANGALAVITE “L’ANNO CHE VERRÁ CANZONI DI LUCIO DALLA”

Con “L’anno che verrà” si celebra un meraviglioso omaggio a Lucio Dalla. La fama di Peppe Servillo è legata inizialmente al suo ruolo di frontman degli Avion Travel. Con il gruppo pubblica numerosi album e, oltre ad altri numerosi riconoscimenti, vincono nel 2000 il Festival di Sanremo. È attore nel film La felicità non costa niente, di Mimmo Calopresti, e nel film Tipota, scritto e diretto da Fabrizio Bentivoglio, con cui collabora anche come coautore di testi. Javier Edgardo Girotto, nativo di Cordoba (Argentina), comincia a studiare il sax all’età di dieci anni, percorso che lo porta a specializzarsi presso il Conservatorio Provinciale di Cordoba, diplomandosi come insegnante di musica sax e flauto traverso. All’età di 21 anni si trasferisce a Boston (USA), dove si diploma in Professional Music “cum magna laude” al Berklee College of Music. Fondatore e leader degli Aires Tango, gruppo con il quale ha registrato sette album. La sua musica è un misto di tango, jazz, etnica, caratterizzato da molta improvvisazione, scrittura e arrangiamento. Natalio Luis Mangalavite è argentino, vive da quasi vent’anni in Europa, dove ha lavorato in svariate cornici musicali nell’ambito della musica pop e jazz. Ha suonato al fianco di tanti musicisti jazz e world, come Paolo Fresu, Horacio el Negro Hernandez, Antonello Salis e altri famosi artisti.

SABATO 17 GIUGNO

DADO MORONI E MAX IONATA “TWO FOR YOU”
IN COLLABORAZIONE CON JANDO MUSIC

Il pianista Dado Moroni, uno dei grandi beniamini del Percfest, e il sassofonista Max Ionata tornano al festival dopo dodici anni e tanti successi discografici, presentando “Two For You”, una sorta di “The Best” dei due ultimi progetti discografici dedicati a Duke Ellington e Stevie Wonder. Una miscela esplosiva che parte dal repertorio di due straordinari artisti americani che hanno fatto la storia della musica, per rivisitarlo in una chiave decisamente originale. Dado Moroni è uno dei musicisti italiani più conosciuti all’estero e tra i più apprezzati in America. È entrato nel mondo della musica jazz come un bambino prodigio e dopo fruttuose esperienze in Italia ed Europa, negli anni Ottanta si trasferisce negli USA, dove tanti grandi jazzisti riconoscono il suo talento e gli storici club e i teatri di New York gli aprono le porte. Entra così in contatto con il top della scena jazz del momento, costruendosi una carriera dalle molte importanti collaborazioni: Ron Carter, Chet Baker, Dizzy Gillespie, Freddie Hubbard e Tom Harrell, tra i tanti. Max Ionata è considerato uno dei sassofonisti più interessanti del panorama jazzistico italiano ed europeo. Si avvicina alla musica non proprio giovanissimo, quando nel 2005, dopo essersi trasferito a Roma, inizia la sua carriera professionale, collezionando successi e approvazioni da parte di critica e pubblico. Ha suonato in alcuni tra i più importanti jazz club e festival in tutto il mondo e ha collaborato con grandi musicisti, tra i quali Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Steve Grossman, Mike Stern, Roberto Gatto, Gegè Telesforo, Fabrizio Bosso, Mario Biondi.

GEGÉ TELESFORO 6TET “BIG MAMA LEGACY”
PROGRAMMAZIONE PUGLIA SOUND 2023
Gegè Telesforo (voce & percussioni), Matteo Cutello (tromba), Giovanni Cutello (sax alto), Christian Mascetta (chitarre), Vittorio Solimene (organo & tastiere), Michele Santoleri (batteria)

Gegè Telesforo definisce questo nuovo progetto un ritorno alle origini. Il pluridecorato vocalist, polistrumentista, compositore, produttore discografico, divulgatore, autore e conduttore di programmi musicali radio e tv tra più amati dagli appassionati di musica del nostro paese, torna discograficamente e in tour con un personale tributo al blues e al suono delle formazioni del periodo jazz-groovy fine anni Cinquanta della Blue Note Records. Gegè Telesforo, nato a Foggia nel 1961, rappresenta una figura professionale dai mille contorni e dalle altrettante sfumature. Come lead vocalist Telesforo ha collaborato con centinaia di grandi nomi e leggende del jazz, Phil Woods, Bob Malach, Mike Mainieri, Richard Davis. Memorabili i duetti vocali e le collaborazioni discografiche con Dizzy Gillespie, Tony Scott, Bob Berg, Jon Hendricks, Clark Terry e DeeDee Bridgewater. Gegè Telesforo è oggi riconosciuto nel mondo come uno degli ultimi artefici e innovatori dello scat, “l’unico artista/performer italiano che possa fregiarsi del titolo di Groove Master”.

DOMENICA 18 GIUGNO

LORENZO TUCCI TRIO “HAPPY END”
IN COLLABORAZIONE CON JANDO MUSIC
FEATURING: CLAUDIO FILIPPINI E DANIELE SORRENTINO

Uscito per l’etichetta Jando Music/Via Veneto Jazz, “Happy End” è il nuovo album del batterista e compositore Lorenzo Tucci. Gli otto brani contenuti nel nuovo disco e firmati da Tucci, sono connotati da un sound morbido, dolce e melodico; pacati e a tratti riflessivi, capaci di catturare l’attenzione dell’ascoltatore dal punto di vista emozionale, alcuni di loro suggeriscono la speranza con una sottile vena malinconica, tipica delle composizioni di Tucci. Con questo nuovo lavoro il batterista tocca il cuore degli ascoltatori, attraverso l’utilizzo di un linguaggio che risulta nuovo in ambito jazzistico: semplice, moderno e di grande impatto emotivo, lasciando spazio ad ampi respiri, evidenziati e arricchiti dall’apporto di Claudio Filippini al pianoforte e Daniele Sorrentino al contrabbasso, due partner sensibili ed empatici, che hanno interpretato alla perfezione il messaggio che Tucci vuole esprimere e comunicare. Lorenzo Tucci è fra i batteristi italiani più richiesti, la sua ecletticità e l’enorme talento gli hanno permesso di diventare il partner immancabile di numerose star del jazz. Oltre ai suoi dischi di successo, Tucci, insieme a Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco, è stato il fondatore degli High Five Quintet, considerata per anni la migliore formazione jazz italiana. Proprio con gli High Five Quintet nel 2006 incidono “Handful of Soul” con il crooner Mario Biondi, oltre 1.000.000 di copie vendute in tutto il mondo. Lorenzo Tucci è anche testimonial della Zildjian cymbals, la più importante fabbrica di piatti a livello mondiale.

FABRIZIO BOSSO QUARTET “WE WONDER”

Dotato di una tecnica strumentale ineccepibile e di un lirismo capace di far risuonare le corde più profonde nell’anima di qualsiasi ascoltatore, Fabrizio Bosso ha sviluppato la sua crescita artistica e la sua carriera confrontandosi con tutti i generi musicali, pur rimanendo sempre fedele alla propria radice jazzistica. Rigoroso e instancabile, si esibisce nei palchi di tutto il mondo, portando con sé una grande ricchezza melodica e la cantabilità tutta italiana, che rende il suono della sua tromba unico e immediatamente riconoscibile. In questo nuovo progetto il quartetto di Fabrizio Bosso rende omaggio al genio musicale di Stevie Wonder. L’energia e la vitalità che caratterizzano lo stile inconfondibile di Stevie Wonder, la forza espressiva delle sue più celebri ballad, insieme alla tecnica e al lirismo unico della tromba di Fabrizio Bosso, la cura degli arrangiamenti e la personalità musicale di ciascun musicista del quartetto, sono tutti elementi che rendono unico e irripetibile questo concerto. È un Fabrizio Bosso “felicissimo”, quello che interpreta la musica di Stevie Wonder, suo idolo sin da quando ha cominciato a suonare le prime note alla tromba, ma che rinnova con questo nuovo progetto anche la scelta fatta quando era poco più che adolescente, ovvero, diventare musicista. La tromba di Fabrizio Bosso, il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, il basso e il contrabbasso di Jacopo Ferrazza, la batteria di Nicola Angelucci, sono i protagonisti assoluti di un omaggio alla musica di uno degli artisti più iconici di tutti i tempi.

INFO PER ACQUISTO BIGLIETTI E ABBONAMENTI
www.italianticket.itSTROBE +393921854443

I CORSI GRATUITI DI PIAZZA LIBERTÀ

MERCOLEDÌ 14 GIUGNO ORE 17
GABRIELE MORCAVALLO “MODERN DRUMS”

MERCOLEDÌ 14 GIUGNO ORE 18
ERNESTTICO & GIORGIO PALOMBINO “COFFEE TALK: CUBA E DINTORNI”

GIOVEDÌ 15 GIUGNO ORE 18
GABRIELE MORCAVALLO & GIORGIO PALOMBINO “DRUMS & PERCUSSIONS”

VENERDÌ 16 GIUGNO ORE 17
MATTEO REBULLA ”IL DRUM SET E LA SUA EVOLUZIONE”

SABATO 17 GIUGNO ORE 17
GILSON SILVEIRA & ROBERTO TAUFIC
“CORDAS,COUROS E CORACOES”
VIAGGIO NELL ́AFFASCINANTE MONDO DELLA MUSICA POPOLARE BRASILIANA

SABATO 17 GIUGNO ORE 18
GIORGIO PALOMBINO “FROM LATIN TO FUNK!”

DOMENICA 18 GIUGNO ORE 17
GIORGIO PALOMBINO “FROM LATIN TO FUNK!”

PERCUSSIONI E BATTERIA
PIAZZA CAVOUR

TUTTI I GIORNI ORE 16
ELLADE BANDINI
“PENNICH-ELLIADE TIME”

MERCOLEDÌ 14 GIUGNO ORE 17
PERCFEST CULTURA PRESENTA
ROBERTO GATTO E IL SUO LIBRO “JAZZ DRUM BOOK”

GIOVEDÌ 15 GIUGNO ORE 18
PERCFEST CULTURA PRESENTA ALESSANDRO BELLATI E IL SUO LIBRO “SIAMO IL CLIMA CHE VIVIAMO”

VENERDÌ 16 GIUGNO ORE 18
GILSON SILVEIRA & ROBERTO TAUFIC
“CORDAS,COUROS E CORACOES”
VIAGGIO NELL ́AFFASCINANTE MONDO DELLA MUSICA POPOLARE BRASILIANA

SABATO 17 GIUGNO ORE 17
NICOLA ANGELUCCI “IL MIO MO(N)DO PERCUSSIVO”

DOMENICA 18 GIUGNO ORE 18
LORENZO TUCCI “TOUCH & DRUMS!”

PERCFEST CULTURA

Il Percfest si arricchisce di un nuovo capitolo didattico. Nasce “Percfest Cultura”, appuntamenti speciali pomeridiani aperti a tutti e dedicati alle presentazioni di libri a firma degli stessi autori, scelti nell’ambito di autori strettamente collegati alla musica.

ROBERTO GATTO
14 GIUGNO ore 17.00 Piazza Cavour
JAZZ DRUM BOOK
SUONO, COMPING, PHRASING.. E ALTRE STORIE
VOLONTÉ & CO. EDITORE

ALESSANDRO BELLATI
15 GIUGNO ore 18.00 Piazza Cavour
SIAMO IL CLIMA CHE VIVIAMO
Questo libro racconta di come il clima sia concetto chiave per capire le abitudini dell’essere umano; la geografia è la madre della storia, perché ogni azione può essere svolta e avere senso solo in un dove che svilupperà certe modalità anziché altre, perché siamo il clima che viviamo.
Alessandro Enrico Bellati (Acqui Terme, 28 ottobre 1972) è un cantautore italiano, docente, paroliere, compositore, autore di canzoni per bambini. Ha all’attivo collaborazioni con la RAI e come paroliere ha collaborato con Tullio De Piscopo, Johnny Vazquez e tanti altri artisti. Da alcuni anni collabora in qualità di autore con Franco Fasano.

ARTE FUORI DAI MUSEI

JAZZ ON FILM… JAZZ MOOD
FOTOGRAFIE DI UMBERTO GERMINALE
«Durante gli anni della recente pandemia, mi sono reso conto di quanto materiale avevo prodotto nel passato. Sicuramente meno di quello che si produce oggi con il digitale, ma in ogni singolo fotogramma riuscivo a percepire il ricordo del luogo, delle circostanze e di tanti altri particolari che fanno di un singolo fotogramma una storia, che, per fortuna, è ancora conservata».
Umberto Germinale vive in Liguria, a Ospedaletti (IM). Si avvicina al jazz e subito dopo alla fotografia a metà degli anni Settanta. Collabora con riviste specializzate come Jazz, Jazzit, Musica Jazz, la francese Jazz Hot. Espone in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. È membro della Phocus Agency e fondatore dell’Associazione Fotografi Italiani di Jazz.

ANDREA PALMUCCI
“..SCUOTERE L’ANIMA DI CHI GUARDA..”
Andrea Palmucci è un fotografo di professione, nasce a Cuneo nel 1974, vive tra Imperia, Rio De Janeiro e il jazz. L’approccio analitico, appreso nello studio della chimica e della farmacia, lo ha spinto a riassumere la ricerca dell’anima con la fotografia, creando il suo personale linguaggio. Impegnato nel sociale con la fotografia di reportage, aiuta concretamente a immortalare il disagio creato da guerre e indifferenza. Nutre profonda adorazione per la musica, fotografa i grandi musicisti di jazz nei concerti e festival internazionali. Per molti anni è stato il fotografo ufficiale del Percfest.

(testo a cura di Rosario Moreno)

INFO

www.percfest.it