Ultime News
Parte il Sicilia Jazz Festival 2024, con straordinari big della musica mondiale

Parte il Sicilia Jazz Festival 2024, con straordinari big della musica mondiale

10 giugno 2024

Dal 23 giugno al 7 luglio, in alcuni tra i più affascinanti siti del centro storico di Palermo e al Teatro di Verdura di Villa Castelnuovo, per il quarto anno consecutivo, dopo i grandi numeri delle precedenti edizioni, torna il Sicilia Jazz Festival, con la direzione artistica di Luca Luzzu, l’unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali, che vedrà esibirsi l’Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group insieme a grandi star della musica internazionale.

In programma prime assolute di produzioni inedite appositamente commissionate per il festival, tanti concerti esclusivi con solisti di fama internazionale e le eccellenze dei conservatori siciliani, costituite da big band e giovani musicisti del territorio.

Il festival è promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo, la cui consulenza artistica e tecnica è stata affidata alla Fondazione The Brass Group, il Comune di Palermo, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e i Conservatori di Musica del territorio regionale, e si pone come ulteriore obiettivo il coinvolgimento e la sinergia strutturale tra le istituzioni didattiche regionali, i musicisti del territorio e le maestranze locali.

Un cartellone, quello del Sicilia Jazz Festival 2024, ricco e variegato, con attività concertistiche continue e da vivere, perché la musica è sinonimo di vita, di crescita sociale e culturale, nonché di aggregazione per possibili sviluppi turistici ed economici. E la musica sicuramente avvicina, unisce, inebria, conforta e riesce a far scoprire nuovi luoghi, valorizzando il territorio e la storia come è già accaduto per le prime tre edizioni del Sicilia Jazz Festival che, grazie alle attività concertistiche dislocate lungo il centro storico della città, ha dato modo di far conoscere le sue location più belle, per valorizzarle nel loro fascino storico e culturale.

Nel cartellone scorrono così grandi nomi della musica mondiale, che si esibiranno tutti con l’Orchestra Jazz Siciliana, come Arturo Sandoval, che inaugurerà il festival il 23 giugno al Teatro di Verdura, e poi il leggendario Ron Carter il 25 giugno, Philip Lassiter il 27 giugno, Arisa il 29 giugno, Noemi il 1° luglio, Cori Henry il 3 luglio, Veronica Swift il 5 luglio, e infine i Take 6, vincitori di ben dieci Grammy Awards, che chiuderanno il festival il 7 luglio.

Così il Sicilia Jazz Festival si conferma come uno dei più importanti festival jazz internazionali, con la musica jazz sposata da cinquant’anni dal Brass Group come strumento di sviluppo e di crescita del dialogo interculturale, volto a una rinascita del territorio.

Saranno presenti anche quest’anno con svariate esibizioni i dipartimenti jazz dei Conservatori “Alessandro Scarlatti” di Palermo, “Arcangelo Corelli” di Messina, “Antonio Scontrino” di Trapani, “Arturo Toscanini” di Ribera e l’Istituto superiore di studi di musica “Vincenzo Bellini” di Catania.

Oltre ai momenti musicali sono previste anche presentazioni di libri e rappresentazioni video, che avranno come tematica l’importanza della musica jazz quale strumento di espressione artistica e territoriale.

Il Sicilia Jazz Festival è inoltre sicuramente divenuto un mezzo di veicolazione della produzione di musica jazz siciliana quale volano turistico, culturale e artistico del territorio, che vede come protagonisti non solo l’Orchestra Jazz Siciliana, ma soprattutto gli studenti dei conservatori dell’isola.

Dal 23 giugno al 7 luglio si terranno più di un centinaio di concerti, di cui diverse produzioni orchestrali originali, in scena in alcuni splendidi siti del centro storico di Palermo, quali Palazzo Chiaramonte Steri, il Complesso Monumentale Santa Maria dello Spasimo, il Real Teatro Santa Cecilia e il Teatro di Verdura di Villa Castelnuovo.

I PROTAGONISTI AL TEATRO DI VERDURA

23 giugno – Arturo Sandoval & OJS
Dell’infuocato universo del latin-jazz, seducente linguaggio nato a partire dagli anni Quaranta dal geniale intreccio tra ritmi latino-americani e strutture melodiche e armoniche proprie del jazz, Arturo Sandoval è oggi l’indiscusso campione internazionale, come peraltro testimoniato dai numerosi Grammy Awards finora conquistati. Famoso per il suo sound potente e luminoso, per la nitidezza con cui scolpisce le note e per le superbe doti compositive (molti suoi brani sono nel repertorio stabile dell’Orchestra Jazz Siciliana, da lui già diretta in passato), il trombettista cubano ha avuto come primo mentore Dizzy Gillespie, pioniere sia del be bop che del latin-jazz, e del leggendario maestro ha saputo brillantemente proseguire e sviluppare l’estetica, personalizzandola con quelle peculiarità che gli derivano dalle proprie origini caraibiche. La geniale propensione a fondere musiche diverse Sandoval l’ha dimostrata fin dal 1973 quando, poco più che ventenne, ha fondato con altri giovani talenti cubani l’orchestra Irakere, presto divenuta celebre per la originale sintesi tra jazz, rock e i ritmi della santeria afrocubana. L’incontro con Gillespie (che lo aiuterà a chiedere prima asilo e poi la cittadinanza statunitense) schiuderà a Sandoval le porte della scena internazionale, dandogli la possibilità di suonare accanto a celebri artisti (tra cui Woody Herman, Stan Getz, Woody Shaw, Frank Sinatra e Michel Legrand) e con le più prestigiose orchestre, sia jazz che sinfoniche.

25 giugno – Ron Carter & OJS
Come testimonia la memorabile esibizione di quattro anni fa al Santa Cecilia, Ron Carter non è solo un monumento vivente della storia del jazz, ma rappresenta molto di più. Infatti, sebbene abbia appena compiuto 87 anni, il musicista del Michigan con il suo contrabbasso continua ad essere un modello assoluto di tecnica straordinaria, di calore espressivo e di superba eleganza sonora. Da ragazzo aveva iniziato con il violoncello e la musica cameristica, ma ben presto ha trovato nel jazz e nel contrabbasso il contesto ideale per esprimere il suo eccezionale talento. Le tappe della sua carriera sono altrettante pietre miliari, a cominciare dalla partecipazione al “secondo quintetto” di Miles Davis (quello degli anni Sessanta) di cui ha costituito, assieme a Herbie Hancock al piano e Tony Williams alla batteria, una delle sezioni ritmiche più leggendarie e insuperate della storia del jazz (la formazione comprendeva anche il sax di Wayne Shorter). Ron Carter ha suonato praticamente con tutti i più grandi protagonisti del jazz mondiale, oltre che con molte star di altri generi musicali (tra cui James Brown, Aretha Franklin, Tom Jobim, Billy Joel, Santana e Roberta Flack). Di recente è stato certificato che il suono del suo leggendario strumento figura in oltre duemila incisioni discografiche, primato davvero strabiliante che ne fa in assoluto il contrabbassista con più registrazioni al mondo.

27 giugno – Philip Lassiter & OJS
La stampa americana ha definito “bombastic” la tromba di Philip Lassiter e in effetti il suo sound è un turbine incendiario di robuste dosi di jazz di New Orleans, rhythm’n’blues di Chicago, soul di Nashville, funk del Texas e gospel dell’Alabama, luogo natale del musicista, dove sin da bambino suonava al piano i canti religiosi nella chiesa in cui il padre era predicatore. Trombettista di prorompente creatività ed esuberanza, Lassiter sul palco è anche uno showman che sa come stupire, affascinare e divertire il pubblico, ma dietro questa irruenza sonora, spesso condita da tanta ironia, c’è anche e soprattutto una straordinaria abilità nell’organizzare la musica in forme ardite, brillanti e originali. Lassiter, infatti, è considerato uno dei maggiori specialisti internazionali nell’arte di comporre geniali arrangiamenti per sezioni di fiati e archi e tale sapienza gli ha fatto vincere finora ben undici Grammy Awards. Non a caso, il trombettista è stato a lungo il direttore e arrangiatore della New Power Generation, la band di supporto di Prince, e inoltre ha collaborato con un folto gruppo di stelle della musica, tra cui Al Jarreau, Queen Latifah e Roberta Flack. Attualmente, oltre ad una intensa attività concertistica, compositiva e didattica, dirige anche Philthy, una poderosa big band di soul-funk.

29 giugno – Arisa & OJS
Con una vocalità ampia, luminosa e guizzante, baciata inoltre da un timbro originale e immediatamente riconoscibile, la sofisticata cantante dalla splendida vocalità, grande carica di swing e notevole spessore interpretativo, ha conquistato un posto di assoluto rilievo nel panorama della canzone italiana, ponendosi come artista in grado di mediare tra la tradizione melodica del nostro Paese e le più aggiornate forme sonore internazionali. Dalla personalità esuberante, istintiva, spesso controcorrente e talvolta trasgressiva, Arisa si è presto rivelata artista a tutto tondo, affermandosi anche come attrice, conduttrice, opinionista, giudice di svariati talent show e, più in generale, come personaggio televisivo di grande incisività e impatto, che immancabilmente riesce a catturare ogni genere di pubblico.

1° luglio – Noemi & OJS
La nuova canzone italiana ha in Noemi una delle sue voci più potenti, originali e flessibili, oltreché un’interprete di straordinaria intensità emotiva. L’artista romana ha saputo percorrere gradino dopo gradino la scala del successo con continuità e impegno, pari alla enorme passione che trasuda da ogni sua interpretazione. L’intensità scura e abrasiva del suo canto, capace di spaziare tra i registri di contralto e mezzosoprano, è straordinariamente in sintonia con l’estetica del jazz, del soul, del gospel e del rhythm’n’blues ed è ormai un marchio inconfondibile che la distingue da ogni altra voce del pur affollato panorama canoro italiano. Alle doti vocali, inoltre, Noemi ha saputo aggiungere anche un notevole talento compositivo e letterario (molte sue canzoni sono stata premiate per lo spessore dei testi), oltre ad una apprezzabile perizia nel suonare pianoforte e chitarra, strumenti con cui spesso si accompagna in concerto. Il suo percorso, già cospicuo ma ancora in splendida ascesa, è costellato di numerosi premi e riconoscimenti, di album pubblicati con parsimonia pari alla cura nel realizzarli, di canzoni che hanno lasciato sempre il segno e, soprattutto, dell’apprezzamento sia del pubblico che degli stessi colleghi, che in lei riconoscono un’artista davvero speciale.

3 luglio – Cory Henry & OJS
Per quanto possa sembrare incredibile, pare proprio che Cory Henry a soli due anni abbia iniziato a trafficare sulla tastiera di un Hammond B3, a cinque anni venisse già chiamato “Maestro Henry” per la prodigiosa capacità di accompagnare qualsiasi canzone in ogni possibile chiave d’organo e a sei anni, addirittura, abbia debuttato pubblicamente in concerto all’Apollo Theater di New York, mitico tempio della musica nera nel cuore di Harlem. Di sicuro il pianista, organista, tastierista, cantante e produttore discografico di Brooklyn, oltre a essere un talento assai precoce, è un artista incredibilmente poliedrico, che ha poi saputo mantenere in pieno le promesse dell’infanzia, divenendo in breve una delle figure cruciali di quella vasta area dell’attuale black music statunitense, attorno a cui ruotano e si mescolano espressioni pulsanti come jazz, gospel, rhythm’n’blues, soul, rap e funk. Dopo avere militato nella celebre band americana Snarky Puppy (con cui ha vinto tre Grammy Awards), Cory dal 2018 ha intrapreso un percorso personale ad ampio raggio, che ne ha accresciuto fama e prestigio grazie a intuito, fantasia, doti musicali fuori dall’ordinario e collaborazioni eccellenti, tra cui quelle con Quincy Jones, Bruce Springsteen, Kenny Garrett, Yolanda Adams, Kanye West e Frank Ocean. Intanto, appena lo scorso marzo è stato eletto “pianista jazz dell’anno” al prestigioso premio “Pianote Awards”, e ha ricevuto inoltre importanti nomination in tutte le ultime edizioni degli ambitissimi Grammy Awards.

5 luglio – Veronica Swift & OJS
Proprio lo scorso novembre, inaugurando la stagione concertistica del Brass Group, Veronica Swift si è esibita per la prima volta in Sicilia e ha stregato immediatamente il pubblico, sfoggiando una travolgente freschezza, esuberante vocalità, una stordente verve interpretativa e una coloratissima tavolozza espressiva, degna di un’artista già matura (nonostante la giovane età), capace di dominare con stupefacente semplicità un impegnativo repertorio di jazz e rock e perfino di citazioni classiche. A quanto pare, la cantante della Virginia (che ha da poco compiuto i trent’anni) è avvezza a bruciare le tappe, se è vero che ad appena undici anni debuttava nientemeno che con la prestigiosa orchestra del Lincoln Center diretta da Wynton Marsalis; da allora è passata di successo in successo, incantando le platee di tutto il mondo con la perfetta intonazione vocale, lo scat ubriacante, la vertigine dei ritmi e l’impetuosità di una presenza scenica da consumata rockstar. Il suo ultimo album omonimo, specchio di un’esuberanza decisamente poliedrica, è una sorta di sfacciata confessione in cui l’artista afferma di essere certo una cantante jazz, ma di aver diritto a esplorare anche la musica classica, la bossa nova, l’opera francese e italiana, il blues, l’hard-rock e l’industrial-rock, il funk, il vaudeville e molto altro ancora. Insomma, una magnifica ribelle che al jazz sa regalare nuova linfa e inediti orizzonti.

7 luglio – Take 6 & OJS
Molto scherzosamente, ma con altrettanto affetto e ammirazione, Quincy Jones li ha chiamati “i gatti canterini più cattivi del pianeta” e di questa definizione sono così orgogliosi da averla posta in cima al loro sito ufficiale. Con dieci Grammy Awards finora conquistati e una lista lunghissima di altri importanti riconoscimenti, di sicuro i Take 6 sono il gruppo a cappella più premiato della storia e da oltre quarant’anni costituiscono una leggenda della vocalità afroamericana. La loro avventura è cominciata all’inizio degli anni Ottanta come quartetto e dal 1987 come sestetto (nel 1991 sono stati già ospiti del Brass Group) e da allora questo straordinario ensemble continua ad affascinare il pubblico internazionale, in virtù di una strepitosa vocalità che sa creare, senza l’ausilio di alcuno strumento, rigogliose trame musicali che intrecciano gospel, jazz, pop, soul, hip hop, rhythm’n blues e molto altro ancora. La loro luminosa carriera è costellata di incisioni discografiche considerate pietre miliari del canto nero, di tour trionfali in ogni parte del mondo, di partecipazioni a colonne sonore cinematografiche di film di successo (ad esempio Fa’ la cosa giusta di Spike Lee e Dick Tracy di Warren Beatty) e di una quantità enorme di collaborazioni prestigiose con miti e celebrità di ogni ambito musicale, tra cui Ray Charles, Ella Fitzgerald, Stevie Wonder, Incognito, Whitney Houston, Marcus Miller, Al Jarreau, Queen Latifah e, ovviamente, Quincy Jones.

PROGRAMMA COMPLETO TEATRO DI VERDURA E VILLAGE

Brass Marching Street Band itinerante dal 23 giugno al 7 luglio

23 giugno
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Arturo Sandoval & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Ada Montellanico – Canto Proibito

24 giugno
Palazzo Steri
Ore 19:00 Pietro Adragna – Fisarmony
Ore 21:30 Alessandra Salerno – Just a night of Blues

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Meet the Composers (Vibrafono Giuliano Perin – Chitarra Fabrizio Brusca) (Trapani)
Ore 20:30 Gianmichele Taormina Toscanini Centennial Band “Bud & Max Bebop Legends” (Ribera)

Ridotto dello Spasimo
Ore 18:00 Unsaid Songs (Palermo)
Ore 20:00 Sissy Castrogiovanni quartet

25 giugno
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Ron Carter & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Rosario Vasapolli trio – The Music of Hiromi (Palermo)

26 giugno
Palazzo Steri
Ore 19:00 Alfonso Brandi & Gianfranco Campagnoli (chitarra e tromba)
Ore 21:30 Big Band del Conservatorio A. ScarlattiDir. G. Vasapolli (Palermo)

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 My Favourite songs (Trapani)
Ore 20:30 Trapani Soul Jazz Explosion (Trapani)

Ridotto dello Spasimo
Ore 18:00 Lavica Quintet (Messina) studenti
Ore 20:00 Branko Markovic feat. Vito Giordano & Carmen Avellone (Serbia)

27 giugno
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Phil Lassiter & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Balarm Voices, feat. Federica Amoroso (Palermo)

28 giugno
Palazzo Steri
Ore 19:00 FisarVoice (voce, fisarmonica, contrabbasso)
Ore 21:30 Big Band Corelli (Messina)

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Maria Azarova quartet (Palermo)
Ore 20:30 Carla Restivo quartet

Ridotto dello Spasimo
Ore 18:00 Mattia Parissi & Valeria Mancini (Premio Nazionale delle Arti)
Ore 20:00 Jazz Out Project quartet

29 giugno
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Arisa & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Fabio Crescente & NJJONational Young Jazz OrchestraJACO Tribute to Jaco Pastorius. Dir. G. Vasapolli

30 giugno
Palazzo Steri
Ore 19:00 Fagottango – Antonino Cicero & Fabrizio Mocata
Ore 21:30 NJJO – National Young Jazz Orchestra

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Rossella Montalbano – Epistrophy Sextet (Ribera)
Ore 20:30 Alfredo Paixao feat. Giuseppe Milici

Ridotto dello Spasimo
Ore 17:00 Kathleen Perry quartet
Ore 18:00 Nazareno Guagenti – Dixieland Quartet (Ribera)
Ore 20:00 Giorgia Crimi quartet

1 Luglio
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Noemi & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 New Saxophone Orchestra – Dir. Paolo Morana

2 luglio
Palazzo Steri
Ore 19:00 Walter Ricci
Ore 21:30 Out of the Blue (Messina) docenti

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Flora Faja – Free age feat. Manfredi Messina (Palermo)
Ore 20:30 Francesco Nicolosi – Omaggio al Cinema

Ridotto dello Spasimo
Ore 18:00 Manuela Atria quartet (Catania)
Ore 20:00 JazzCraft (Catania)

3 luglio
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Cory Henry & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Alessandra Bertolino – Meltin Pot

4 luglio
Palazzo Steri
Ore 19:00 Salgemma – Racconto elettroacustico per suoni liquidi e granulari
Ore 21:30 Rey & Syl (Polonia)

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 TJDP Concert – Toscanini jazz department professors (Ribera)
Ore 20:30 Voci in Jazz (Catania)

Ridotto dello Spasimo
Ore 18:00 Bellini Jazz Six (Catania)
Ore 20:00 Calogero Bruno “Medi Jazz Group” (Ribera)

5 luglio
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Veronica Swift & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Enrico Macaione quartet (Palermo)

6 luglio
Palazzo Steri
Ore 19:00 Arabella Rustico & Luca Filastro – Jazz for two
Ore 21:30 Toscanini Jazz Orchestra (Ribera)

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Valeria Milazzo – Jazzin women (Ribera)
Ore 20:30 Gaetano Riccobono Vocal Ensemble

Ridotto dello Spasimo
Ore 18:00 The Silver Legacy – Horace Silver Tribute (Ribera)
Ore 20:00 Manutsa – Le donne di Sicilia

7 luglio
Teatro di Verdura
Ore 21:30 Take 6 & Orchestra Jazz Siciliana

Real Teatro Santa Cecilia
Ore 18:30 Giovanni Giordano e Mauro Tamburello – Sicilie in Jazz, Degree Concert (Ribera)

Altra novità del Sicilia Jazz Festival 2024 sono i concerti in decentramento, che vedono diverse produzioni e collaborazioni in tutta la Sicilia e in particolare:

Sicilia Jazz Festival On tour…

Comune di Messina
26 giugno – Sala Laudamo ore 21:30
Sissy Castrogiovanni quartet – Sicilian Jazz

Comune di Caltanissetta
5 luglio – Teatro Comunale Regina Margherita ore 21:30
Francesco Buzzurro – Un’orchestra a sei corde

Comune di Castelbuono
In collaborazione con Castelbuono Jazz Festival
6 luglio – Atrio San Francesco ore 21:30
Brass Youth Jazz Orchestra – Sicily all Stars
Dir. Domenico Riina
7 Luglio – Atrio San Francesco ore 21:30
Daria Biancardi – Celebrating my kings

Comune di Sciacca
4 luglio – Atrio inferiore del Comune ore 21:30
Tony Piscopo – Singing with swing

Comune di Partinico
28 giugno – Real Cantina Borbonica ore 21:30
Giacomo Tantillo & Jazz Friend
3 luglio – Real Cantina Borbonica ore 21:30
Walter Ricci – Naples Jazz

Comune di Erice
In collaborazione con MEMA Mediterranean Music
2 luglio – Teatro Gebel Hamed ore 21:00
Roberto Guarino – Tribute to Pat Metheny Group
7 luglio – Teatro Gebel Hamed ore 21:30
Roberta Sava quartet – Body and Soul

Comune di Valderice
In collaborazione con MEMA Mediterranean Music
4 luglio – Molino Excelsior ore 21:00
Cinzia Tedesco – Italian Jazz songs

Comune di Salaparuta
In collaborazione con Nick La Rocca Festival
28 giugno – Piazza Mercato ore 21:30
Francesco Buzzurro & Giuseppe Milici
29 giugno – Francesco Nicolosi – Omaggio al cinema italiano

Comune di Balestrate
6 luglio – Belvedere ore 21:30
Roberta Sava quartet – Body and Soul

Info biglietteria e abbonamenti

Fondazione The Brass Group: 091.7782860 – 334.7391972, info@thebrassgroup.it, www.thebrassgroup.it. Biglietteria: www.bluetickets.it, www.tickettando.it, Real Teatro Santa Cecilia dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30, Spasimo dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30.

INFO

www.siciliajazzfestival.com

Abbonati a Jazzit a soli 29 euro cliccando qui!