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Nuovi appuntamenti alla Casa del Jazz

Nuovi appuntamenti alla Casa del Jazz

21 maggio 2024

Proseguono gli appuntamenti alla Casa del Jazz, con concerti e presentazioni di libri. Il 22 maggio è dedicato al grande Henry Mancini con il concerto The Pink Panther’s Return, che vedrà esibirsi il quintetto capitanato da Riccardo Fassi (pianoforte e tastiere) con Filippo Bianchini (sax tenore), Mimma Pisto (voce), Steve Cantarano (basso) e Pietro Iodice (batteria). Il grande pubblico ha amato i temi di Colazione da Tiffany, Moon River, La Pantera Rosa, Uno Sparo nel buio, il tema dei Blues Brothers dalla serie televisiva del 1959 “Peter Gunn” e altre straordinarie melodie, tratte da alcune tra le più celebrate colonne sonore di tutti i tempi. Quello che colpisce è la sorprendente abilità di Henry Mancini nello scrivere musiche sempre molto differenti nello stile, atmosfera e colore. Da temi molto struggenti come Two For The Road, ad atmosfere movimentate come Peter Gunn, dall’ironia di Pink Panther alla vivacità di un tema come It Had Better Be Tonight. Le versioni che verranno presentate intendono valorizzare ed evidenziare l’unicità e l’originalità dei preziosi spunti e della vitalità contenuta nella musica di Mancini.

Il 23 maggio appuntamento con Star splitter, il live di Rob Mazurek (piccolo trumpet, elettronica, voce) e Gabriele Mitelli (cornetta, sax soprano, elettronica, voce), tra gli artisti più originali e rappresentativi del jazz elettroacustico contemporaneo. Uno di fronte all’altro, senza filtri, senza mediazioni, in un gioco di sdoppiamenti e di rimandi che corre sul filo del più spericolato azzardo, Rob Mazurek e Gabriele Mitelli sono musicisti che dell’oltre e dell’altrove hanno fatto una ragione di vita. Leader di gruppi come Chicago Underground, Sao Paulo Underground, Black Cube SP o la Exploding Star Orchestra, il cornettista e compositore di Chicago Rob Mazurek è tra i talenti più visionari della musica contemporanea. Istintivo e coraggioso al contempo, Gabriele Mitelli è abile nel gettarsi a capofitto nelle situazioni meno accomodanti e nei contesti musicali più improbabili.

Il 24 maggio protagonista sarà il trio nato tra Max Ionata (sax tenore) e i due musicisti danesi Jesper Bodilsen (contrabbasso) e Martin Maretti Andersen (batteria). Questo trio nasce musicalmente nello storico locale di Copenaghen “Jazzhus Montmartre”, in occasione di una serie di concerti nei quali Max Ionata era stato invitato per celebrare il grande Dexter Gordon, a cui lo stesso jazz club è dedicato. La forte intesa scaturita dall’incontro tra Max e i due musicisti danesi ha fatto sì che nascesse un progetto molto attivo in tutta la scena europea, che affonda le radici nel jazz più puro, mantenendo un sound assolutamente moderno, con un repertorio ricco di brani originali e non. Un suono sempre caldo e melodico quello che contraddistingue il tenore di Ionata, arricchito dalla presenza di due autentici fuoriclasse come Maretti e Bodilsen, che sanno supportare e stimolare il solista per creare momenti musicali unici.

Il 25 maggio Rosario Bonaccorso presenta in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro, “Senza far Rumore”, con una nuova formazione composta da Olivia Trummer (piano e voce), il trombettista Fulvio Sigurtà, il chitarrista brasiliano Roberto Taufic e Fausto Beccalossi, uno dei più apprezzati fisarmonicisti italiani a livello internazionale.

Il 26 maggio, alle 11, ritorna “Jammin’ the Book”, a cura di Luigi Onori, in una formula più giornalistica nella quale, con autori in presenza e contributi video, si scandagliano volumi di recente pubblicazione che trattano di jazz italiano e internazionale, improvvisazione e didattica, industria musicale, passato e presente. In questo appuntamento verranno presentati Dal Basso verso l’altro. Un giorno e la vita di un musicista, con ospiti gli autori Alessandro Loppi ed Enzo Pietropaoli, Il Jazz e l’Italia. Cento musicisti si raccontano 1923-2023, con ospite l’autore Guido Michelone, Vivere di musica. Improvvisazioni, incontri, didattica, con ospiti l’autore Claudio Angeleri e Andrea Polinelli.

Sempre il 26 maggio, alle 18, Marcello Rosa (trombonista, compositore, arrangiatore, autore e conduttore di programmi radiotelevisivi) propone al pubblico “The world on a slide”, progetto originale e inedito che deriva, con evidente ironia, dal celebre standard I’ve got the world on a string, al quale Marcello Rosa si è ispirato per raccontare il suo personale mondo jazzistico, con la collaborazione di Claudio Corvini (tromba), Marco Guidolotti (clarinetto e sax baritono), Paolo Tombolesi (piano), Marco Siniscalco (basso), Alessandro Marzi (batteria) e la partecipazione straordinaria di Giovanna Famulari (violoncello).

Ad esclusione di questi due ultimi appuntamenti, l’inizio di tutti gli altri concerti è previsto per le ore 21. Biglietti online su www.ticketone.it.

INFO

www.casadeljazz.com

 

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