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Musica, identità e tradizione si incontrano nell’edizione autunnale del Pedras et Sonus Jazz Festival 2023
Photo Credit To Jean Louis Neveu

Musica, identità e tradizione si incontrano nell’edizione autunnale del Pedras et Sonus Jazz Festival 2023

12 ottobre 2023

Dal 13 al 15 ottobre, musica, identità e tradizione si incontrano a Mogoro, Pabillonis, Morgongiori, Pau e Villanovaforru per l’edizione autunnale del Pedras et Sonus Jazz Festival, con la direzione artistica dalla musicista Zoe Pia. Il programma ricco di eventi porterà in scena artisti di spicco come il sassofonista Mats Gustafsson, il gruppo rap Balentia, la violinista Anais Drago, la cantante Ilaria Orefice, Mebitek, la direttrice artistica Zoe Pia, oltre al Tenore S’Affuente di Ottana, il Tenore di Bitti “Mialinu Pira”, il Tenore “Su Connottu” di Fonni e il Tenore “Cunzertu De Abbasanta”.

La rassegna, giunta quest’anno alla sua sesta edizione, propone la sua consueta formula in cui musica ed elementi della tradizione dialogano alla ricerca di paesaggi sonori originali, grazie a contaminazioni artistiche tra centri storici, chiese e suggestivi scorci naturalistici dell’oristanese.

Questa edizione del festival è dedicata alla scrittrice Michela Murgia, scomparsa lo scorso 10 agosto. «Quando mi è giunta la notizia della morte di Michela Murgia è stato un tonfo al cuore», dichiara Zoe Pia. «Le lacrime si sono, però, trasformate presto in sorrisi colmi di riconoscenza, mentre ripercorrevo le ultime interviste e dichiarazioni da lei date. Una donna shardanica che ha tracciato una rotta verso il futuro e ha spinto a prendere in considerazione prospettive importanti per un forte sviluppo etico della nostra nazione. Mentre lavoravo all’album “Shardana” nel 2016, uno dei brani in programma doveva assolutamente essere S’Accabadora, perché il libro scritto da Michela aveva scaturito in me una forte ispirazione, che ho tradotto come una conferma dell’importanza di riconoscere e dare valore alle proprie radici. E lei è per me un forte esempio di donna sarda, come una familiare che ha avuto il coraggio di essere se stessa e che continua a irradiare la sua energia grazie alla sua azione di comunicazione. È per questo motivo che il Pedras et Sonus Jazz Festival 2023 è dedicato a lei, Michela Murgia, e nel weekend autunnale dal 13 al 15 ottobre divulgheremo musica e identità, con un particolare sguardo e attenzione alle nuove generazioni.»

Si parte venerdì 13 ottobre alle 23 al Caffè Gitano di Mogoro: protagonisti dell’appuntamento di “Jatzilleri”, il festival nel festival di Pedras et Sonus, sarà il gruppo mogorese dei Balentia (biglietto a 1 euro), veri e propri pionieri del rap in Sardegna, che per l’occasione presenteranno il progetto musicale “Le giuste parole”, pubblicato dall’etichetta Sonada Label e prodotto dall’Associazione Culturale Roots/Nu*ragika Recordz. “Le giuste parole” è il primo progetto nella storia ormai trentennale della band ad essere stato scritto e cantato interamente in lingua italiana. I quattro brani che lo compongono, omogenei tra loro per atmosfera, sono pienamente coerenti con il percorso finora seguito dalla band, sempre attenta a pesare “le giuste parole”, parafrasando il titolo del lavoro, per raccontare la realtà odierna.

Sabato 14 ottobre alle 9.45 la giornata si aprirà nella suggestiva cornice del Nuraghe Cuccurada di Mogoro, già scenario degli eventi estivi della manifestazione: protagonista sarà il Tenore S’Affuente di Ottana (concerto gratuito), con un repertorio che spazierà tra Boghe a sa seria otzanesa, Su ballu de s’affuente, Su passutorraucantau, Su dillucantau e Muttos. La mattinata permetterà di condurre i visitatori alla scoperta più ancestrale del monumento millenario, collocato nel parco archeologico di grande valenza storico-culturale e turistica, sia per le sue monumentali strutture architettoniche che per le straordinarie testimonianze di una frequentazione umana di oltre 5000 anni. Il costo della visita guidata, che comprende l’accesso al sito, è di 8 euro. La narrazione per i più piccoli sarà affidata a Tatabolla. I concerti avranno un programma di sala digitale, scaricabile dal sito e i più piccoli riceveranno in omaggio gadget dai partner del festival e un disegno personalizzato da poter colorare.

Alle 11.30 nella Sala Conferenze antistante il nuraghe, si continuerà con un interessante laboratorio a cura della cantante e didatta Ilaria Orefice. Per contestualizzare e comprendere fino in fondo il canto a tenore sardo, protagonista di questa edizione autunnale del Pedras et Sonus Festival, la docente terrà un laboratorio di canto armonico difonico, a cura della sua stessa scuola Sherden Overtone Singing School. Il laboratorio (rivolto a tutti, soprattutto a chi non ha mai cantato o addirittura si ritiene stonato), breve teorico e pratico, permetterà a tutti i partecipanti di acquisire gli strumenti per cogliere le potenzialità del canto armonico difonico (overtone singing), e faciliterà la pratica individuale quotidiana. Il costo di partecipazione è di 20 euro.

Alle 16.30 sarà Pabillonis a ospitare il terzo appuntamento della giornata con una lezione-concerto del gruppo Tenore di Bitti Mialinu Pira (evento gratuito), in partenza dal Nuraghe Santu Sciori con destinazione presso la Chiesa di San Lussorio. In occasione dell’evento, verranno coinvolte le scuole del territorio.

Più tardi, alle 19, al Nuraghe Cuccurada di Mogoro si terrà un’altra masterclass (al costo di 15 euro) con un docente d’eccezione, il sassofonista Mats Gustafsson, che racconterà il suo percorso musicale e l’agilità con cui si muove tra poetiche estremamente diverse tra loro: dal noise ed energy al free jazz più minimale, fino a sconfinare in progetti ben più fruibili come la Fire! Orchestra. L’artista svedese si esibirà successivamente in solo, per poi proseguire, a partire dalle 20, in duo con la direttrice artistica Zoe Pia con il progetto “Rite”, che i due artisti presenteranno per la prima volta tra le antiche pietre del Nuraghe Cuccurada di Mogoro, in un concerto a cura di Fondazione Musica per Roma. Il costo del biglietto intero è di 10 euro, ridotto 5 euro.

La serata proseguirà alle 22.45 con il secondo appuntamento di Jatzilleri presso Il Tunnel di Mogoro con il concerto dell’artista Mebitek, che si esibirà accompagnato da un gruppo di Tenore, un accostamento apparentemente insolito, che darà vita a una serata inconsueta e originale.

Domenica 15 ottobre alle 11.30 il caratteristico paesino di Morgongiori ospiterà l’esibizione dei Tenore Su Connottu di Fonni – con Davide Mureddu (vohe), Maurizio Muntone (messuvohe), Gianni Curreli (bassu) e Andrea Casula (hontra) – presso la Chiesa di Santa Sofia (concerto gratuito), in occasione della festa patronale. L’associazione culturale “Tenore Su Connottu” nasce nel 2006, con l’intento di promuovere e portare avanti la tradizione del Canto a Tenore, riconosciuto dall’Unesco ”patrimonio intangibile dell’umanità”, per la sua unicità e bellezza.

Alle 15 a Pau l’archeologa Giulia Balzano condurrà i visitatori e il pubblico nel Parco dell’Ossidiana del Monte Arci, illustrando la vita e le prime attività umane della zona, in particolar modo legate alla lavorazione dell’ossidiana (costo della visita archeologica 5 euro). Al termine della passeggiata i partecipanti verranno deliziati dalle note del Tenore Su Cunzertu de Abbasanta (biglietto per il concerto a 3 euro). I cinque cantori – Franco Piras (oghe), Silvano Flore (mesuoghe), Peppino Cocco (mesuoghe), Thomas Piras (bassu) e Agostino Putzolu (contra) – ognuno con estensioni vocali e timbri diversi, sono membri della nuova formazione nata nel 2019, con alle spalle l’importante tradizione del gruppo originale costituitosi già dal 1981, allora col nome “Su Cuntzertu Abbasantesu”, grazie all’appassionata ricerca dei suoi fondatori e ad alcuni anziani cantadores, che con la loro preziosa collaborazione, hanno contribuito a ridare vita al patrimonio di canti e balli, garantendone la sopravvivenza e la continuità.

Successivamente, alle 16, ad affiancare il gruppo a tenore ci sarà la violinista Anais Drago, uno dei talenti più fulgidi sbocciati nel recente panorama jazzistico italiano.

L’ultimo appuntamento dell’edizione autunnale del festival Pedras et Sonus si terrà alle 19.30 presso il Residence Funtana Noa di Villanovaforru: in scena il concerto in solo di Anais Drago (biglietto a 1 euro), che presenterà il suo progetto “Minotauri”. La musicista originaria di Biella si muove abilmente tra le sonorità dell’improvvisazione libera, della musica elettroacustica, del jazz, della world music e del pop. Dal 2021 l’artista dedica una parte importante della sua attività di ricerca e concertistica alla performance in solo, che le è valsa numerosi riconoscimenti da parte della critica e della stampa nazionale. Nella seconda parte della serata verrà affiancata ancora una volta dal Tenore Su Cunzertu de Abbasanta, proseguendo tra improvvisazione e sperimentazione.

INFO E BIGLIETTI – Per i concerti del Pedras et Sonus Jazz Festival 2023 l’acquisto dei biglietti è previsto il giorno dei concerti negli spazi antistanti l’evento. Per informazioni scrivere alla mail prenotazionipedras@gmail.com.

INFO

www.pedrasetsonus.it

 

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