
COVER STORY
ENRICO PIERANUNZI
PERMUTATION O DELL’ETERNA TRASFORMAZIONE
di Luciano Vanni
Quello di Enrico Pieranunzi è un percorso artistico quanto mai affascinante, ricco di sfumature che obbligano a uno sforzo interpretativo attento per essere compreso in profondità. Di formazione classica ma appassionato dei linguaggi musicali di matrice afroamericana fin da bambino, il pianista si è sempre misurato con l’arte della composizione, elaborando una personale visione della musica dove il blues, la musica popolare romana, il mèlos mediterraneo e una sensibilità tardo-romantica trovano, grazie al jazz, una loro nuova identità. Perché Pieranunzi è un uomo visionario d’incontenibile curiosità. Oggi si presenta con un nuovo trio americano, formato da Scott Colley e Antonio Sanchez, con il quale incide “Permutation” (CAM Jazz, 2012).
FOCUS – JAZZ NEWS
Circolo del Jazz Thelonious – Trieste / Bergamo Jazz / Open Jazz Festival / Hi-Jazz
STORIE
Sam Rivers / Tingvall Trio / Trovesi-Coscia
INTERVISTE
Dino e Franco Piana / Fabrizio Bosso / Greg Burk
FOCUS – JAZZ REVIEW
Christian McBride / Tim Berne / Kit Downes / Marsalis-Calderazzo / Ibrahim Maalouf / Lisa Manosperti / Nils Landgren / Mauro Negri / Andrea Pozza
RUBRICHE
Jammin’ – Jazz News (di Chiara Giordano) / Jazz Anatomy (di Roberto Spadoni) / Records / Books






CD ALLEGATO
Enrico Pieranunzi
Originals
Il disco presenta tutte composizioni originali di Enrico Pieranunzi. I brani, scelti dal pianista stesso, sono sia in solo sia al fianco, tra gli altri, di Paul Motian, Charlie Haden, Mark Johnson, Joey Baron, Jim Hall, Kenny Wheeler, Chris Potter. Il brano “Strangest Consequences” è tratto dall’ultimo disco, “Permutation” (CAM Jazz, 2012) in trio con Scott Colley e Antonio Sanchez. In collaborazione con Kepach Music.
