2 settembre 2025
Il jazz, per sua natura, è musica di relazione: nasce dall’incontro tra musicisti e pubblico, cresce nei club, si alimenta di atmosfere intime e di un ascolto partecipe. È proprio in questi spazi che, da decenni, prende vita la scena jazz italiana, una costellazione di club che non solo ospitano i concerti, ma rappresentano luoghi di socialità, incubatori di talenti e presìdi culturali sul territorio.
Italia Jazz Club (IJC), l’associazione nazionale che riunisce queste realtà, ha compiuto un nuovo passo per rafforzarne la tutela e la sostenibilità: la firma di un accordo con Soundreef, entità di gestione indipendente riconosciuta in Italia per l’intermediazione del diritto d’autore.
L’intesa non è solo un atto burocratico: significa semplificare la vita dei club e offrire loro strumenti trasparenti ed economicamente sostenibili per gestire i diritti musicali degli eventi dal vivo. Un beneficio concreto, perché permette di ridurre i tempi e i costi legati alla burocrazia, dando più spazio a ciò che conta veramente: la musica.

«Questo accordo è frutto di un dialogo costruttivo tra gli operatori del settore e rappresenta un passo concreto verso una maggiore tutela sia dei club che degli artisti», ha dichiarato Rosario Moreno, presidente di Italia Jazz Club. Le sue parole restituiscono bene lo spirito dell’iniziativa: proteggere chi fa musica e chi la ospita, in un equilibrio finalmente più chiaro ed equo.
«Il nostro recente accordo, di cui siamo molto soddisfatti, è il risultato di un equilibrio che tutela i diritti coadiuvando la programmazione culturale del Paese» ha affermato Davide D’Atri, Ceo di Soundreef.
Italia Jazz Club: la rete dei presìdi del jazz
Fondata per dare voce a una pluralità di esperienze distribuite lungo tutta la penisola, Italia Jazz Club ha l’obiettivo di sostenere i club come centri nevralgici della cultura jazz. Non semplici luoghi di spettacolo, ma veri e propri laboratori artistici, capaci di far crescere musicisti emergenti e di portare il grande jazz internazionale a contatto diretto con il pubblico italiano. Entrare a far parte della rete IJC significa accedere a una comunità che condivide valori, buone pratiche e strategie per rafforzare l’intero ecosistema del jazz dal vivo.

Soundreef: un modello moderno di gestione dei diritti
Dall’altra parte c’è Soundreef, realtà ormai consolidata nel panorama italiano ed europeo, che si distingue per un approccio innovativo alla gestione dei diritti d’autore. Trasparenza, rapidità nei pagamenti e chiarezza nella rendicontazione sono i punti di forza che hanno reso Soundreef una scelta apprezzata da artisti e organizzatori. Per i club poter contare su un partner che semplifica le procedure e assicura regolarità significa poter guardare con maggiore serenità al futuro.
Un passo per il futuro dei club e degli artisti
La convenzione siglata tra Italia Jazz Club e Soundreef è riservata ai club aderenti a IJC: un incentivo in più per unirsi alla rete nazionale e beneficiare di vantaggi concreti. Ma, soprattutto, è il segnale di una nuova fase: quella in cui la tutela del diritto d’autore diventa un’alleata della musica dal vivo, anziché un ostacolo.
In un momento storico in cui la sopravvivenza dei club dipende anche dalla loro capacità di innovare e di gestire con efficienza ogni aspetto organizzativo, questo accordo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali e organismi di gestione. Un modello che guarda al futuro, ma che nasce da un principio antico quanto il jazz stesso: la musica è libertà, e per essere libera deve essere anche rispettata.

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