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Nuova Generazione Jazz
Programma di dicembre

Nuova Generazione Jazz<br/>Programma di dicembre

L’associazione I-Jazz continua a promuovere i giovani musicisti italiani in ambito europeo grazie al nuovissimo progetto “Nuova Generazione Jazz”, ideato con il sostegno del MiBAC per costruire nuove opportunità per il jazz italiano.

Nel mese di dicembre alcune tra le band e i musicisti under 35 selezionati nel corso del 2018 dai soci di I-Jazz saranno così ospitate in quattro importanti città europee: Oslo, con il piano solo di Enrico Zanisi il 10 dicembre e il concerto della cantante e chitarrista Simona Severini il 12 dicembre, che si esibiranno all’interno dell’Istituto Italiano di Cultura; Amsterdam, con il doppio set al Bimhuis il 13 dicembre, che vedrà come protagonisti sempre il pianista romano Enrico Zanisi e, a seguire, Francesco Diodati Yellow Squeeds; Budapest, con l’esibizione di Clock’s Pointer Dance all’Opus Club il 14 dicembre; Reykjavik con il doppio piano solo di Alessandro Lanzoni e Giovanni Guidi al Jazz Festival.

Sempre a dicembre andranno in scena inoltre due giorni di concerti e formazione alla Casa del Jazz di Roma e la chiusura delle attività del 2018 con gli ultimi concerti in Italia ospitati da alcuni dei soci che hanno aderito al progetto Nuova Generazione Jazz già da quest’anno.

 

PROGRAMMA

Nuova Generazione Jazz

Italian Jazz Showcase – Casa del Jazz – Roma

 

14 dicembre 2018

Simona Severini – solo voce e chitarra
h 21.00

La cantante e cantautrice Simona Severini mescola nelle sue originali composizioni il jazz ed echi di musica rinascimentale, trasferendoli in una dimensione intima e cantautorale; passa così da canzoni di sua composizione a rivisitazioni di brani scelti tra le arie di Monteverdi ed Henry Purcell, mantenendo una forte matrice folk e un approccio sempre molto personale nell’interpretazione.

Carmine Ioanna Quartetto
h 22.00
Carmine Ioanna (fisarmonica); Francesco Savoretti (percussioni); Daniele Castellano (chitarra); Alex Gorbi (basso)

“Soli in viaggio” è il nuovo album pubblicato da Carmine Ioanna con il suo quartetto (Bonsai Music): il virtuoso irpino della fisarmonica crea una galassia di atmosfere tra jazz ed elettronica, per una sperimentazione sonora inedita in cui lo sguardo al futuro è bilanciato da una riaffermazione delle proprie radici; un percorso originale attraverso territori musicali e influenze che spaziano dalla musica folk ed etnica, al jazz, al blues, al rock, catalizzando le tante esperienze che, in questi anni, hanno portato Carmine Ioanna a esibirsi sui palchi di tutto il mondo.

16 dicembre 2018

Francesco Diodati Yellow Squeeds
h 12.00
Francesco Diodati (chitarra); Enrico Zanisi (pianoforte); Enrico Morello (batteria); Francesco Lento (tromba); Glauco Benedetti (basso tuba)

La band “Yellow Squeeds”, composta da Francesco Diodati alle chitarre e composizioni, Enrico Zanisi al pianoforte, Rhodes e synths, Enrico Morello alla batteria, Glauco Benedetti al basso tuba e Francesco Lento alla tromba è una formazione che rappresenta l’unione di tante anime e stili diversi e che fornisce alle composizioni di Diodati una gamma di timbri e colori dalle innumerevoli possibilità espressive. Ritmi serrati, aperture improvvise e commistione di suoni elettronici e acustici creano un magma sonoro ipnotico e sempre cangiante, come un gigantesco caleidoscopio.

Francesco Ponticelli “Big Mountain, Small Path”
h 19.00
Francesco Ponticelli (contrabbasso); Enrico Morello (batteria); Enrico Zanisi (pianoforte); Stefano Carbonelli (chitarra); Daniele Tittarelli (sax alto); Alessandro Presti (tromba)

In “Big Mountain, Small Path”, Francesco Ponticelli espande le possibilità timbriche delle sue composizioni e ripropone in veste diversa alcuni brani del disco “Kon-Tiki”, uscito a marzo 2017 per l’etichetta Tuk Music, oltre che presentare nuovi brani scritti appositamente per questa formazione. Allo stesso tempo raccoglie alcuni dei musicisti più interessanti della scena, a partire da Enrico Zanisi ed Enrico Morello, membri stabili del quartetto di Ponticelli da più di cinque anni, affiancati da Daniele Tittarelli al sax alto, Alessandro Presti alla tromba e Stefano Carbonelli alla chitarra. Musicisti che si contraddistinguono per l’originalità dell’approccio, per la ricerca personale di una voce propria, per una visione musicale poliedrica ricca di svariati riferimenti, oltre che per una straordinaria capacità strumentale.

Alessandro Paternesi P.O.V. Quintet
h 21.00
Alessandro Paternesi (batteria); Enrico Zanisi (pianoforte); Simone La Maida (sax); Gabriele Evangelista (contrabbasso); Francesco Fiorenzani (chitarra)

Alessandro Paternesi è uno dei sideman più ricercati del momento grazie all’inconfondibile musicalità che trasmette attraverso la sua batteria. La formazione con cui si esibirà, il P.O.V. Quintet, vedrà sul palco alcuni tra i musicisti più talentuosi del panorama nazionale: il giovanissimo ma ormai affermato pianista Enrico Zanisi, il chitarrista dalle innumerevoli sfumature timbriche Francesco Fiorenzani, il contrabbassista di fama internazionale Gabriele Evangelista e il sassofonista dal suono inconfondibile Simone La Maida. P.O.V. sta per “Point of View”, sigla con cui Alessandro esprime la propria visione nei riguardi della musica. I suoi brani uniscono lo stile compositivo classico e il jazz, con un approccio ritmico moderno, melodico e improvvisato. Il concerto accompagna il pubblico attraverso le diverse sonorità dei cinque strumenti: momenti melodici di impronta classica e ritmi moderni dal sapore rock, effetti “luce-ombra” che sottolineano i momenti di unione e libertà improvvisativa dei musicisti. Un viaggio composto da musica libera, ricerca, riflessione e brani musicali in continua evoluzione.

FORMAZIONE

Sempre alla Casa del Jazz, in occasione dei concerti, verrà organizzato il 14 dicembre, a partire dalle ore 16.00, un nuovo incontro formativo all’interno del ciclo “Il Lavoro del Jazz”, dal titolo “La riforma del terzo settore: aspetti e opportunità per la musica dal vivo”. L’incontro approfondirà i cambiamenti sostanziali previsti dalla riforma per le associazioni culturali e le modalità con cui adeguarsi alla nuova norma utilizzandone al meglio le potenzialità.

Intervengono:
Francesca Chiavacci – Presidente Nazionale ARCI
Carlo Mazzini – Consulente sulla legislazione e sulla fiscalità di enti non profit
Vincenzo Santoro – Responsabile Dipartimento Cultura e turismo Anci
Coordina: Corrado Beldì – Presidente Associazione I-Jazz

CONCERTI

Proseguono inoltre i concerti in Italia a conclusione di Nuova Generazione Jazz 2018, organizzati da alcuni dei soci di I-Jazz:
4 dicembre – Simona Severini solo a Palermo (sostenuto da Catania Jazz) – CRE.ZI Plus
11 dicembre – Francesco Diodati Yellow Squeeds a Belmonte Piceno (sostenuto da TAM – Tutta un’Altra Musica) – Teatro Don Bosco
12 dicembre – Alessandro Lanzoni piano solo a Venezia (sostenuto da Nusica.org) – Hotel Londra
13 dicembre – Simona Severini solo a Pozzuoli (sostenuto da Pozzuoli Jazz) – Biblioteca Culturale di Torre Toledo
15 dicembre – Carmine Ioanna Quartetto a Pozzuoli (sostenuto da Pozzuoli Jazz) – Castello di Baia
18 dicembre – Clock’s Pointer Dance a Belmonte Piceno (sostenuto da TAM – Tutta un’Altra Musica) – Teatro Don Bosco