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I vincitori della terza edizione del Premio Tomorrow’s Jazz

I vincitori della terza edizione del Premio Tomorrow’s Jazz

A dicembre si è tenuta a Venezia la terza edizione del Premio Tomorrow’s Jazz, il concorso organizzato da Veneto Jazz alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e dedicato ai giovani talenti del jazz italiano under 30.

Quest’anno il concorso ha premiato a pari merito Federico Calcagno (clarinetto, Milano), Francesco Di Giovanni (chitarra, Trapani), Filippo Ieraci (chitarra, Genova) e Valentina Fin (voce, Vicenza), leader dei gruppi che meglio hanno rappresentato “il jazz di domani”, conquistando una borsa di studio in denaro del valore di seicento euro e un concerto in un palcoscenico internazionale fra i partner del progetto, ovvero Ronnie Scott’s Jazz Club, Londra (UK); Rigas Ritmi Festival, Riga (LT); Jazz in Israel, Israele (IL).

La giuria, presieduta dal presidente di Veneto Jazz Giuseppe Mormile e composta da Diego Borotti, Davide Liberti e Gigi Sabelli, ha comunque voluto premiare anche gli altri sei finalisti con l’invito ad uno dei festival del circuito JIP Jazz Italian Platform (IT), del quale Veneto Jazz è socio fondatore e che comprende diciassette fra i maggiori festival e organizzazioni jazz italiani.

«È stata un’edizione particolarmente ardua da giudicare – ha dichiarato la giuria – il livello dei partecipanti, soprattutto se rapportato alla giovane età dei musicisti, è stato sorprendente, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista della maturità espressiva. Abbiamo ascoltato tante influenze diverse ma con una forte identità musicale, che testimonia la preparazione e il talento di questi giovani impegnati ogni giorno a trovare una strada in questo mondo. Confidiamo che questo riconoscimento, ma soprattutto l’invito a un festival internazionale segni una svolta nella loro carriera, come già è stato per alcuni giovani jazzisti che hanno partecipato al Premio».

In particolare la giuria ha premiato Federico Calcagno con Fade in Trio (Milano, Torino) “per il coraggio improvvisativo, per la coesione del trio e per la forza espressiva di una proposta in cui vengono valorizzati la maturità e lo spessore dei singoli”; Francesco di Giovanni con Francesco di Giovanni Quintet (Marsala, Trapani) “per il valore dei singoli solisti nell’ambito di una formazione che ha dimostrato grande forza ritmica e una buona visione d’insieme”; Filippo Ieraci con Filippo Ieraci Quartet (Udine) “per una composizione originale, che richiama certe atmosfere mitteleuropee, ben eseguita, con ottimi solisti e una forte sezione ritmica”; Valentina Fin con Rame (Vicenza – Verona – Venezia) “per la composizione, considerata anche l’originale rielaborazione delle poesie e il suo arrangiamento, e per la forza interpretativa dei musicisti”.

Ricordiamo gli altri finalisti: Emanuele Filippi (piano, Marche) in piano solo; Nicoletta Taricani
(voce, Udine) con il suo quintetto; Jacopo Fagioli (tromba, Toscana) con Bilico Duo; Gabriele De Leporini (chitarra, Trieste) con il suo trio; Andrea Glockner (trombone) con Agea Project (Italia, Francia, Turchia); Francesco Taucci (tastiere, Marche) con l’ensemble Mixtape.

“Tomorrow’s Jazz” è organizzato da Veneto Jazz con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Festival, cori, bande musicali e musica jazz” e in collaborazione con Teatro La Fenice di Venezia, Regione del Veneto, Città di Venezia. Media partner: Jazzit. Veneto Jazz è socio fondatore di JIP Jazz Italian Platform.

INFO

www.venetojazz.com

 

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