30 marzo 2025
Da martedì 1 aprile, alla Cascina Cuccagna di Milano, va in scena “Prodjgi”, la seconda edizione della rassegna riservata ai giovani talenti della scena nazionale (Prodjgi è l’acronimo di “promozione del jazz giovane italiano”), organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi, che si è aggiudicata per il secondo anno consecutivo il bando Siae “Per Chi Crea”, ideato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i musicisti di età non superiore ai 35 anni.
I concerti si svolgeranno per tutto il 2025 e saranno inseriti nei cartelloni di manifestazioni e festival consolidati come Il rito del jazz, che si tiene presso il ristorante Un posto a Milano, in Cascina Cuccagna (in collaborazione con I-Jazz e con il patrocinio del Comune di Milano), Monza Visionaria, al via a inizio maggio nel capoluogo brianteo, Suoni Mobili, la kermesse itinerante della Brianza lecchese e monzese e il Tremezzina Music Festival, che in agosto anima la sponda lariana del Lago di Como.
Inoltre i giovani artisti selezionati si esibiranno anche all’estero, in Germania in occasione dei festival Straßenmusiktage e Volare che si svolgeranno a Heildelberg il prossimo mese di maggio, a Porto, in collaborazione con la rete Out Tonalidades, e in Svizzera.
Prodjgi rappresenta così un circuito virtuoso in cui, accanto alle esibizioni e alle performance dal vivo, gli organizzatori sviluppano una serie di residenze artistiche allo scopo di consolidare e implementare i progetti dei giovani talenti italiani, che saranno supportati nel loro percorso di crescita artistica e che potranno maturare esperienze, sviluppare competenze e condividere progetti, idee e scambi creativi con musicisti professionisti e già affermati.
Martedì 1 aprile (doppio set alle ore 19.30 e 21.30 a ingresso libero, prenotazioni: www.unpostoamilano.it; email: info@unpostoamilano.it), il concerto inaugurale della seconda edizione di Prodjgi sarà affidato all’Escape Quartet, nato dall’unione di musicisti che condividono la passione per le varie sfaccettature del linguaggio jazzistico contemporaneo e tradizionale. Il gruppo è formato da Giacomo Cazzaro al sax, Enrico Palmieri al contrabbasso, Antonio Marmora alla batteria e dal pianista Diego Albini. Il quartetto, che tornerà a esibirsi in Cuccagna martedì 15 aprile, ha composto due suite originali, intitolate rispettivamente Fenarete e Inward Echoes: The Lonely Trip of Mogi.
Martedì 8 aprile sarà di scena l’Østrik Quintet, formazione in cui spicca la presenza di due trombonisti: Simone Capitaneo e Oliseh Obiarinze. Completato da Christian Scaffidi (basso elettrico), Raffaele Garramone (pianoforte) e Nicola D’Auria (batteria), il gruppo presenterà il progetto “Full of Curtis”, omaggio all’album “Groovin’ With Golson” del sassofonista Benny Golson e, al tempo stesso, tributo al trombonista Curtis Fuller, pioniere del periodo hard bop.
Martedì 22 aprile, nell’ambito de “Il rito del jazz” il Cuccagna Jazz Club ospiterà il Macade Trio, formazione che unisce tre giovani musicisti dal retaggio classico che successivamente si sono dedicati allo studio del jazz per esternare al meglio la propria espressività: Matteo Maranzana (pianoforte), Margherita Carbonell (contrabbasso) e Daniele Delfino (batteria), che proporranno composizioni originali che rispecchiano l’estetica del jazz moderno, ponendo uno sguardo verso sonorità più classicheggianti. Il gruppo ha creato uno spettro di timbri che spazia da delicati sussurri a fragorosi crescendo, tessendo così un arazzo sonoro intricato e coinvolgente allo stesso tempo. Nell’album d’esordio del trio, intitolato “Dialoghi”, alla cui realizzazione hanno collaborato anche il sassofonista Claudio Fasoli, il trombettista Marco Mariani e la vocalist Marta Frigo, la tradizione jazzistica si intreccia con la raffinatezza della musica classica.
Infine, per l’ultimo evento del mese, martedì 29 aprile riflettori puntati sui Linda Melodia, progetto musicale di tropical jazz/fusion che affonda le sue radici nella musica etnica e nella cultura capoverdiana. Dai brani tradizionali di questo affascinante paese, fino alle interpretazioni della leggendaria Cesária Evora, i Linda Melodia presenteranno un repertorio suggestivo e coinvolgente, in equilibrio tra passato, presente e futuro.
INFO