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Eddie Lang Jazz Festival 2024, una rassegna all’insegna dello scambio e della condivisione

Eddie Lang Jazz Festival 2024, una rassegna all’insegna dello scambio e della condivisione

20 luglio 2024

Dal 26 luglio al 3 agosto, nella splendida cornice dei Giardini Castello Pignatelli a Monteroduni, in provincia di Isernia, torna l’Eddie Lang Jazz Festival con quattro imperdibili appuntamenti live. Patrocinato dal Comune di Monteroduni, con la partecipazione di Gestione Orizzonti, MarkBass, DvMark, Totosound e Gold Pressvre in qualità di main sponsor, il festival è organizzato dall’Eddie Lang Music APS, con la direzione artistica del Maestro Marco Zampogna. Giunta alla sua XXXIII° edizione, la rassegna propone anche quest’anno un ampio e prestigioso cartellone con artisti di fama internazionale, che trovano nel jazz un minimo comun denominatore, valorizzando l’importanza dell’incontro e della contaminazione tra le diverse identità ed espressioni artistiche.

Venerdì 26 luglio

Ore 21:30 – Saìhs Sextet: Giulio Tullio – trombone, Giulio Mari – tromba, Matteo Zecchi – sax tenore, Lorenzo Fiorentini – tastiere, Giulio Barsotti – basso, Edoardo Battaglia – batteria.

Ore 22:30 – BIRÉLI LAGRÈNE TRIO: Biréli Lagrène – chitarra, Joel Locher – contrabbasso, Raphael Pannier – batteria

Biréli Lagrène è nato il 4 settembre 1966 a Soufflenheim, in Alsazia (Francia), da una famiglia gitana. Suo padre e suo nonno erano chitarristi e Biréli è cresciuto così nella tradizione della chitarra gipsy. Ha iniziato a suonare all’età di quattro, cinque anni e successivamente si è avvicinato allo stile di Django Reinhardt. Nel 1980, durante la sua adolescenza, ha registrato il suo primo album, “Routes to Django: Live at the Krokodil” (Jazzpoint, 1981), che gli è subito valsa la reputazione di erede del leggendario Django Reinhardt. Successivamente, Lagrène si è esibito in tournée con Al Di Meola, Paco de Lucía e John McLaughlin, e ha suonato con Benny Carter, Benny Goodman e Stéphane Grappelli. Biréli Lagrène è oggi uno dei nomi più noti e rispettati della chitarra jazz, nonché uno dei chitarristi più amati dal pubblico. Virtuoso naturale, capace di passare con disinvoltura dalla chitarra al basso (anche memore della sua collaborazione con Jaco Pastorius), Biréli è musicista di derivazione manouche, che si è poi spostato su un terreno più “americano”, cosicché oggi è uno dei pochi, se non forse l’unico, a potersi esprimere in entrambi gli ambiti con pari autorevolezza e maestria.

Photo Credit To Alexandre Lacombe

Sabato 27 luglio

Ore 21:30 – Basilio Roselli Quartet: Basilio Roselli – chitarra, Antonio Fiorino – sax, Moussa Bonaventura – contrabbasso, Giovanni Lafavia – batteria.

Ore 22:30 – VINCEN GARCÍA QUARTET: Vincen García – basso elettrico, Jairo Ubiaño – batteria, Clara Juan – sax, Enric Peinado – chitarra.

L’energia di Vincen García, giovane bassista spagnolo e virtuoso dello strumento, travolgerà il pubblico dell’Eddie Lang Jazz Festival con le sue composizioni originali jazz e funk. Vincen García è infatti considerato tra i bassisti più prestigiosi dell’attuale scena jazz e funk mondiale e tra i primi dieci bassisti più ascoltati a livello globale in termini di streaming. Il suo nuovo album intitolato “Ventura” sta ricevendo un successo straordinario in tutto il mondo da Madrid a Barcellona, da ​​Londra a Los Angeles e New York. Nel settembre 2023 García ha ricevuto una chiamata da Cory Wong per unirsi al suo tour europeo. Vincen proporrà uno spettacolo davvero unico, in cui la fantasia e l’improvvisazione giocheranno un ruolo fondamentale.

Venerdì 2 agosto

Ore 21:30 – Tessarollo Quirico Trio: Luigi Tessarollo – chitarra, Vincenzo Quirico – contrabbasso, Sergio Mazzini – batteria

Ore 22:30 – RAPHAEL GUALAZZI Dreams live 2024: Raphael Gualazzi – piano e voce, Andres Ulrich – contrabbasso e basso elettrico, Gianluca Nanni – batteria, Luigi Faggi Grigioni – tromba, Michele Guidi – tastiere.

Concerto imperdibile quello di Raphael Gualazzi, protagonista assoluto della serata del 2 agosto. Un concerto in quartetto in cui l’artista, vincitore nel 2011 nella categoria Giovani del Festival di Sanremo con il brano Follia d’amore, porterà in scena il suo ultimo disco “Dreams”. Un album dalle sonorità oniriche fatto di atmosfere sognanti dal respiro internazionale, edito dall’etichetta CAM Sugar. E se sono i sogni a dominare il concept di questo nuovo progetto, con le sue composizioni Raphael Gualazzi è in grado di farci sognare a occhi aperti, accompagnando l’immaginazione nelle riproduzioni cinematografiche che aleggiano nella testa di ognuno. Come in un sogno, ogni immagine che la musica dell’artista ricrea ci permette di riconoscere a fondo l’intensità di ogni emozione, nel sottile e costante compromesso tra temporaneità e percezione. “Dreams” è composto da dodici tracce inedite in italiano e in inglese, pubblicate nei formati cd, vinile e vinile autografato. Nella versione digitale invece le tracce sono quindici, con l’aggiunta delle tre bonus track Coltivatori Lunari, Poi si vedrà e Il giro, sigla del Giro d’Italia 2023. Musica classica, ritmi african funk (con tendenze che spaziano dai Funkadelic ai Parliament agli Sly and the Family Stone), sonorità drum&bass, armonie new soul, influenze jazz di Errol Garner, Thelonious Monk e Coleman Hawkins, sentori di musica elettronica, soul e R&B anni Settanta-Ottanta fino ad atmosfere disco, si fondono in un mix di composizioni condite da sintetizzatori analogici, tastiere vintage, percussioni tribali e colori vocali del soul di vecchia scuola. L’album ci presenta la volontà e innata capacità di sperimentazione dell’artista marchigiano, costantemente accompagnata da collaborazioni testuali di estremo valore, dalla partecipazione di Emma Morton in Wild Man Singing, Soul Affirmation e I Won’t Lie, in cui è anche guest vocale, alla co-scrittura di Federico Capponi nel brano In esilio da me e a quella di Jacopo Ettorre e Giordano Colombo in Poi si vedrà e Vorrei capire. I contributi musicali invece spaziano dagli arrangiamenti del maestro Stefano Nanni nel singolo Vivido il tramonto, presentato in anteprima il 3 luglio su Radio Monte Carlo, fino alla partecipazione di Tony Canto e Pippo Caballà in Malinconia di averti, dei Mamakass in Wild Man Singing e You Are My Africa e del duo salentino Yorker (Antonio De Marianis e Gino Semeraro) nella bonus track Coltivatori lunari.

Sabato 3 agosto

Ore 18:30 – Girlesque Street Band (in piazza Monumento e poi in piazza Marconi). Il pomeriggio del 3 agosto si apre con l’energia della Girlesque Street Band, marching band italiana tutta al femminile composta da nove elementi. Uno spettacolo coinvolgente e itinerante, che si svolgerà da piazza Monumento fino a piazza Marconi.

Ore 21:30 – Ross Quintet: Rosario Moricca – chitarra, Igor Senderov – sax, Marco Palmisano – pianoforte, Emanuele Macculi – basso, Daniel Besthorn – batteria.

Ore 22:30 – TCHAVOLO SCHMITT & MAURIZIO GERI “RENCONTRE IN ITALIA” – Special guest Marie Christine Brambilla: Tchavolo Schmitt – chitarra, Maurizio Geri – chitarra, Francesco Greppi – chitarra, Federico Zaltron – violino, Pippi Dimonte – contrabbasso, Marie Christine Brambilla – voce.

La chiusura dell’edizione 2024 dell’Eddie Lang Jazz Festival è affidata ai grandi musicisti Tchavolo Schmitt & Maurizio Geri, che presenteranno in anteprima il nuovo disco “Rencontre in Italia”, con la partecipazione speciale di Marie Christine Brambilla. La scintilla che nasce dall’incontro di Maurizio Geri e Tchavolo Schmitt testimonia come il linguaggio musicale, nel suo essere universale, riesca a coniugare parole e melodie solo apparentemente lontane fra loro. La canzone melodica italiana e la tradizione manouche si danno la mano in questo progetto in cui i due artisti dialogano a carte scoperte in un gioco ricco di contenuti e virtuosismi. Così non mancano proposte di brani originali, che si ispirano da un lato alla forma canzone e dall’altro ad esecuzioni strumentali dove Tchavolo e Maurizio sembrano idealmente ripercorrere le orme lasciate da Django Reinhardt, in un messaggio di condivisione e confronto, quello che la musica comunica, senza bisogno di troppe parole.

Ore 00:00 – Girlesque Street band (apertura jam session sul Castello Pignatelli)
Ore 00:30 – Satoru dj set

L’Eddie Lang Jazz Festival è una manifestazione davvero unica, che offre ai giovani, alle famiglie e in generale a tutti un’occasione di divertimento, di incontro e di riflessione sull’importanza dello scambio e della condivisione. Ancora una volta gli organizzatori sottolineano come il festival non sia soltanto uno spettacolo di musica di alta qualità, ma anche un’occasione di confronto culturale e di connessione tra artisti e appassionati. Oltre ai concerti non mancheranno jam session, contest e un campus come l’Eddie Lang Junior Fest, che si terrà dal 29 al 31 luglio. Quest’ultimo sarà incentrato sulla storia del jazz e sulla figura del grande chitarrista statunitense di origini italiane Eddie Lang, al secolo Salvatore Massaro, e sarà organizzato con la Scuola di Musica di Monteroduni, dell’Associazione Giuseppe De Giacomo, con i maestri Vincenzo Quirico, Basilio Roselli, Marco e Paolo Zampogna, Rosaria Massaro e Nicola Hansalik Samale. Fondamentale per questa edizione anche il convegno “Da Adriano Mazzoletti a Eddie Lang: storia di una riscoperta socio-musicale”, che si svolgerà nel pomeriggio del 1° agosto in piazza Municipio. Un incontro fortemente voluto dalla moglie di Mazzoletti, Anna Maria Pivato, incentrato sulla figura del celebre scrittore, giornalista, conduttore radiofonico e produttore discografico, scomparso nel giugno del 2023, che ha dato un importante contributo alla nascita del festival. Il convegno sarà moderato dalla giornalista Marina Luca e interverranno Luciano Mascio, Marcello Piras, Claudia Fayenz, Antonio Sorbo e Luigi Scarduzio. Nella stessa giornata si svolgeranno le finali del tredicesimo concorso internazionale “Il Genio di Eddie Lang”, rivolto a giovani chitarristi e jazz band under 35. L’obiettivo del concorso è quello di mettere in luce le potenzialità e il talento dei partecipanti, offrendo loro l’occasione di esibirsi all’interno del festival. Oltre a questa opportunità, i vincitori riceveranno un premio in denaro e la possibilità di suonare anche nel corso dell’edizione successiva della manifestazione, che si terrà nel 2025.

I biglietti per tutti i concerti sono disponibili su Vivaticket.com.

26 luglio – Biréli Lagrène Trio: biglietti – parterre 10,00€ / poltrona 20,00€
27 luglio – Vincen García Quartet: biglietti – parterre 10,00€ / poltrona 15,00€
1° agosto – Finali del concorso “Il genio di Eddie Lang”: gratuito
2 agosto – Raphael Gualazzi: biglietti – parterre 15,00€ / poltrona 25,00€
3 agosto – Tchavolo Schmitt & Maurizio Geri: biglietti – parterre 10,00€ / poltrona 15,00€

INFO

www.eddielang.it

 

 

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