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Dolomiti Ski Jazz, il festival che porta il ritmo nelle Valli di Fassa, Fiemme e Cembra

Dolomiti Ski Jazz, il festival che porta il ritmo nelle Valli di Fassa, Fiemme e Cembra

8 marzo 2024

Dall’8 al 17 marzo torna Dolomiti Ski Jazz, organizzato da TrentinoInJazz in collaborazione con le Aziende per il Turismo delle Valli di Fiemme, Cembra e Fassa, e con la direzione artistica di Enrico Tommasini, un festival che porta il jazz tra le Dolomiti con settantasette musicisti, ventiquattro concerti e ventidue location dislocate tra le piste da sci innevate, ma anche le piazze dei paesi, i pub, i rifugi e i teatri, in cui vanno in scena le performance di grandi protagonisti del jazz internazionale.

Per i concerti nei rifugi si parte l’8 marzo al Ciampac (Alba di Canazei) con l’elegante e al contempo energetico Marco Castelli New Organ Trio e si prosegue il 9 marzo allo Chalet 44 dell’Alpe Lusia (Bellamonte) con gli otto sorprendenti musicisti del gruppo olandese Roaring Cat’s.

Il 10 marzo, alla conca di Fuciade (Passo San Pellegrino), presso il Rifugio Fuciade, si esibisce il Francesca Bertazzo Hart Quintet, con l’accoppiata di Francesca Bertazzo, formidabile chitarrista e cantante jazz, e Fiorenzo Zeni, virtuoso del sassofono, davvero vincente. Il 12 marzo è la volta, al Dolomites Geyser (Sèn Jan di Fassa – Pozza), del Saint Germain Swing Quartet, che interpreta il jazz acustico nato nei bassifondi di Harlem.

Gli Sugarpie & The Candymen, con la loro passione per lo swing, il blues e il soul, si esibiscono sia il 13 marzo alla Baita Tonda (Alpe Cermis), sia il 14 marzo al Ciampedie (Sèn Jan di Fassa -Vigo). Doppio concerto anche per Irene Serra & Luca Boscagin, rispettivamente cantante e chitarrista jazz da molti anni residenti a Londra, che il 15 marzo sono allo Chalet Caserina (Pampeago) e il 16 marzo alla Baita Rodella 2222 (Col Rodella). Infine, conclude il festival in quota, il 17 marzo al Rifugio Zischgalm (Pampeago), l’Evi Mair Quintet che, con il concerto dal titolo “Good Old Songs”, presenta una selezione di cover R&B.

Se le esibizioni sulle piste da sci alternano generi e ritmi molto coinvolgenti, i riflettori nei teatri puntano dritti al jazz, con artisti di punta del panorama jazzistico mondiale. Il protagonista del primo concerto, la sera dell’8 marzo al Teatro Comunale di Cembra, è Roaring Cats, una piccola orchestra con base ad Amsterdam, che porta in scena note e atmosfere degli anni Trenta e Quaranta del Novecento.

Il 9 marzo al Teatro Comunale di Predazzo, il Roberto Gatto Quintet presenta uno spettacolo dedicato alla stella del jazz Tony Williams.

Il 12 marzo al Centro Polifunzionale di Castello di Fiemme va in scena l’Aaron Goldberg Trio, che vede come protagonista uno dei pianisti più apprezzati della scena mondiale, originario di Boston, con una propensione naturale per i classici e dotato di un grande senso dello swing.

Il 14 marzo al Palafiemme di Cavalese è di scena “Viva De Andrè”, un omaggio di Luigi Viva, voce narrante dello spettacolo e biografo ufficiale dell’amato artista genovese, che assieme a un brillante gruppo guidato dal chitarrista Lugi Masciari, propone alcuni dei più celebri pezzi di De Andrè.

Infine, il 16 marzo al Teatro Navalge di Moena, il John Scofield Quartet incanterà il pubblico con “Yankee Go Home”, raccolta di successi americani del rock, folk e jazz. In questo progetto Scofield unisce le radici del rock’n’roll di quando era adolescente con i suoi cinquant’anni di stellare carriera nel jazz. A suonare con lui ci saranno Jon Cowherd al piano, Vicente Archer al basso e Josh Dion alla batteria.

All’insegna della musica, tra improvvisazione e divertimento, sono le street parade e le jam session del festival. La prima street parade vedrà esibirsi Revensch, l’allegra band capitanata dalla sassofonista Helga Plankensteiner, che attraverserà il 9 marzo alle 17.30 la centrale via Bronzetti di Cavalese, mentre la seconda, il 12 marzo alle 17, porterà musica e spensieratezza per le strade di Tesero grazie al rocambolesco ensemble Banda Storta. Appuntamento invece con le jam session, alle 21 nei giorni 10, 13 e 15 marzo, al Club La Grenz di Moena (ingresso libero), punto di ritrovo degli artisti della rassegna, che qui hanno occasione di suonare assieme, in un’atmosfera accogliente e rilassata.

Matinée e après ski a ritmo di jazz: altri appuntamenti interessanti sono quelli in tarda mattinata, una novità del festival, e in orario da après ski, per cominciare bene la serata. Il 10 marzo, alle 11, al Lariceto Ebnerrast di Anterivo si tiene Jazz Matinée & Frühschoppen: la tradizione altoatesina di trovarsi la domenica mattina per un sostanzioso aperitivo, in questo caso, si arricchisce della musica dei Revensch.

Sempre il 10 marzo, alle 17 al 4U For You Bistrot di Pera di Fassa, si esibisce la band di James Thompson, un amico del festival che ogni anno conquista il pubblico con il suo talento e quello dei musicisti che lo affiancano. L’11 marzo, alle 15 al Bar Internazionale, il centro di Canazei si anima con Fat Honey, collettivo musicale italiano guidato dal rapper e sassofonista Lorenzo Sighel. Il 13 marzo Saint Germain Swing Quartet propone la straordinaria musica della Parigi degli anni Cinquanta, da Duke Ellington a Django Reinhardt, rallegrando il pomeriggio, a partire dalle 17.30, della Birreria Rampeèr di Campitello di Fassa.

E per finire, nell’insolita location del Museo Ladino di Fassa a Vigo, il 18 marzo alle 18, Manuel Randi & Alex Trebo, con le loro sonorità che spaziano tra jazz, bossa nova, italian swing e brani contemplativo-cinematici, chiudono gli appuntamenti pomeridiani.

INFO

www.trentinojazz.com

 

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