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Dall’8 ottobre al 12 novembre XIX edizione del Piacenza Jazz Fest

Dall’8 ottobre al 12 novembre XIX edizione del Piacenza Jazz Fest

27 settembre 2022

Dall’8 ottobre al 12 novembre va in scena la XIX edizione del Piacenza Jazz Fest, che presenta un eccezionale cartellone con il duo Enrico Rava e Fred Hersch, Fabrizio Bosso with Strings, The Jellowjackets, Christian Sands, Enrico Intra, Fabrizio Bentivoglio e Ferruccio Spinetti, un grande ensemble per il centenario di Pier Paolo Pasolini e tanti altri straordinari musicisti.

I grandi nomi internazionali, alcuni tra i più stimati artisti italiani, i progetti speciali dedicati a figure emblematiche del nostro recente passato, le contaminazioni preziose tra i generi e le arti, i concerti nei pub e nei locali, i momenti di approfondimento accanto a quelli più rilassati e conviviali, il coinvolgimento di tutte le fasce di età e di gusti musicali sono gli ingredienti che rendono il Piacenza Jazz Fest così speciale e unico.

Dopo un’anteprima che si è tenuta a febbraio con le tre finali del Concorso Bettinardi presso il Milestone Live Club, un concerto organizzato in collaborazione con Crossroads – Jazz Network ad aprile, che ha visto come grandi protagonisti Javier Girotto e Vince Abbracciante e il concerto di anteprima il giorno della presentazione del programma il 21 settembre presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano con “Martha J e Francesco Chebat Quartet Plays The Beatles”, il festival vero e proprio partirà l’8 ottobre per chiudersi il 12 novembre con una programmazione fitta e intensissima che conta ben centodiciotto musicisti sul palco suddivisi in una trentina di concerti, senza contare alcune delle attività collaterali più amate, come i “Jazz Pedibus” con la marchin’ band che accompagna i bambini della scuola primaria, le “Incursioni Jazz” con la band che farà alcune estemporanee apparizioni quando uno meno se lo aspetta, e tutte le attività con le scuole. Insomma, più di un mese in compagnia della musica di qualità, che sarà la vera protagonista in città.

E non ci sarebbe il Piacenza Jazz Fest senza la Fondazione di Piacenza e Vigevano, ente sostenitore fin dalla prima ora e main sponsor della manifestazione, che ha aderito all’idea progettuale con grande partecipazione e attenzione. Fondamentali per la buona riuscita del festival sono anche gli altri enti sostenitori, la Regione Emilia-Romagna e, da quest’anno, anche il Ministero della Cultura, non più con il solo Patrocinio, ma con un contributo economico facente parte del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) e il Comune di Piacenza, la cui attuale amministrazione ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso l’iniziativa. Non bisogna inoltre dimenticare alcune realtà private che hanno deciso di investire in questo grande evento.

Per sua stessa natura il Piacenza Jazz Fest è fatto altresì di collaborazioni e connessioni con il territorio e con le associazioni e gli enti che lo animano. Sono diventate così sempre più intense le sinergie con il Conservatorio Nicolini e con le scuole del territorio di ogni ordine e grado, in particolare con i Licei Gioia, Respighi e Cassinari e con la primaria di secondo grado Calvino. Riconfermate inoltre le collaborazioni con Infoambiente, con l’Associazione “Oltre il Muro” per il concerto nella casa circondariale, con “Tetracordo” per il concerto fuori sede a Stradella (PV), con il Piccolo Museo della Poesia di S. Cristoforo e con I-Jazz, l’associazione che racchiude la maggior parte dei festival italiani.

IL CARTELLONE PRINCIPALE

Ricco, vario ed equilibrato il cartellone principale di questo XIX festival. Per quanto riguarda i main concert, spicca nella programmazione di quest’anno il duo che vede insieme Enrico Rava, uno dei più grandi jazzisti italiani, e Fred Hersch, il pianista che ha fatto dell’innovazione il suo elemento distintivo. I duo incroceranno le loro straordinarie storie musicali in un dialogo dai risultati sorprendenti.

Un altro concerto molto atteso è quello di chiusura e avrà come protagonista Fabrizio Bosso, universalmente riconosciuto come uno dei migliori trombettisti a livello internazionale per tecnica e lirismo. Con il suo quartetto, accompagnato da un’orchestra d’archi diretta da Paolo Silvestri, presenteranno “You’ve changed”, un progetto che racconta il grande amore di Bosso per la canzone, senza alcuna distinzione né di genere né di epoca, dove il suono del jazz riesce a lavorare in simbiosi con quello degli archi con un grande effetto emotivo.

Dopo l’annullamento del loro tour europeo a causa delle restrizioni per la pandemia negli ultimi due anni, il Piacenza Jazz Fest finalmente accoglierà gli Yellowjackets, una band mitica che ha fatto la storia della fusion e che resiste da oltre quarant’anni senza interruzioni e con pochissime variazioni di organico.

Una menzione particolare va allo “Speciale Piano Trio”, una combinazione di due concerti programmati a poche ore di distanza l’uno dall’altro, che riflettono due tra le tante possibili impostazioni di una medesima formazione: quella del piano trio, resa leggendaria da Bill Evans, tra gli altri. Si partirà sabato 5 novembre con il trio di Christian Sands, pianista e compositore poco più che trentenne, ma già tra i protagonisti della scena jazz contemporanea per la sua tecnica impeccabile e il fraseggio elegante che non cede al virtuosismo fine a se stesso, definito da Wynton Marsalis «A jazz star of the future». La domenica mattina successiva sarà la volta del trio guidato dal pianista Enrico Intra, punto di riferimento del jazz europeo, che ha ancora molto da dire sul concetto di improvvisazione e su come realizzarla al meglio insieme ai suoi compagni di avventura in concerto.

Non mancheranno anche quest’anno le commemorazioni e gli eventi speciali a cui il Piacenza Jazz Fest dà sempre ampio spazio, consapevole del valore della memoria e di quanto sia utile farne tesoro, come l’omaggio a Pier Paolo Pasolini a cento anni dalla nascita, a Ennio Flaiano nel cinquantesimo dalla scomparsa, a Fabrizio De André con Danilo Rea, e il concerto di anteprima dedicato ai mitici Beatles di Martha J. & Chebat Quartet.

Il concerto inaugurale “Le nuvole di Pier Paolo”, vedrà sul palco ben otto grandi musicisti italiani: Emilia Zamuner (voce), Daniele Sepe (sax), Flavio Boltro (tromba), Daniele Di Bonaventura (fisarmonica), Jacopo Mezzanotti (chitarra e arrangiamenti), Mario Nappi (pianoforte), Davide Costagliola (basso e contrabbasso) e Paolo Forlini (batteria).

L’omaggio a Ennio Flaiano sarà un reading tutto incentrato sulla figura del pungente scrittore, giornalista e sceneggiatore, che del passato ha ancora tante cose da dirci, e lo farà grazie alla voce recitante di Fabrizio Bentivoglio, che reciterà alcuni dei suoi testi, accompagnato dal contrabbasso di Ferruccio Spinetti.

Un terzo tributo è quello organizzato in trasferta, in virtù della collaborazione con l’Associazione Tetracordo presso il Teatro Sociale di Stradella (PV), con una delle nostre eccellenze pianistiche, Danilo Rea, in “A Tribute to Fabrizio De André”, un concerto in pianoforte solo che andrà ad esplorare il repertorio denso di rimandi e di sonorità profondamente evocative del grande cantautore genovese.

Uno splendido omaggio sarà anche quello dedicato ai Beatles di Martha J. & Chebat Quartet, che costituirà l’anteprima di questa edizione che, come sempre, si tiene la sera della presentazione del programma nell’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Per indagare il rapporto tra musica e fotografia è stata scelta la performance multimediale dal titolo “La magia delle donne. Fra bellezza e quotidianità”, con musiche del duo composto da Boris Savoldelli alla voce ed elettronica e Massimiliano Milesi ai sassofoni ed elettronica, ispirate alle fotografie del reporter Pino Ninfa.

Visto il grande consenso che ha sempre riscosso, anche quest’anno torna la proposta di un concerto in solo all’interno della Basilica di S. Savino, tra le più belle architetture romaniche in Italia settentrionale, che oltre a tanti beni artistici e a una lunga storia, gode anche della virtù di possedere un’acustica invidiabile. “Solitudo” è il nome dell’album da cui trarranno origine i brani suonati da Anaïs Drago, che utilizzerà il suo violino per estrarre una moltitudine di suoni caratterizzati da una straordinaria ricchezza armonica e melodica.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Il costo dei biglietti è rimasto immutato, come segnale per non pesare troppo sui bilanci familiari, vista la situazione di pesanti rincari in molti settori cruciali.

Il singolo biglietto costa dunque 22 euro intero e 18 euro ridotto (le riduzioni sono valide per gli over 65, gli under 20, i soci del Piacenza Jazz Club, i possessori della Jazzit Card e gli allievi del Conservatorio Nicolini).

Gli studenti di Piacenza e provincia fino alla secondaria superiore e con elenco inviato dalla segreteria della scuola ad ogni evento, potranno usufruire di un ingresso privilegiato a 5 euro fino ad esaurimento posti disponibili (solo per i concerti in abbonamento).

Acquistando entrambi i concerti dello “Speciale Piano Trio” del 5 e 6 novembre, sarà possibile acquistare un biglietto cumulativo a 28 euro, che diventeranno 24 in caso di ridotto.

I biglietti, senza nessun diritto di prevendita, si potranno acquistare a partire dal 22 settembre sia presso la sede del Piacenza Jazz Club in via Musso n. 5 a Piacenza, passando di persona dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:30 e il sabato dalle 10:30 alle 12:30, oppure scrivendo una mail a biglietti@piacenzajazzfest.it.

I biglietti si potranno inoltre acquistare anche online su vivaticket.com, in questo caso le commissioni di servizio saranno pari al 10% del costo del biglietto.

Per continuare a tenersi aggiornati e informati sul Piacenza Jazz Fest si consiglia di consultare il sito piacenzajazzfest.it e di seguire i canali social dedicati su Facebook, Instagram e Twitter. Per avere maggiori informazioni basta chiamare uno dei seguenti numeri: 0523/579034 – 366/5373201 o scrivere una mail a info@piacenzajazzclub.it.

PROGRAMMA “PIACENZA JAZZ FEST 2022”

Anteprima

ANTEPRIMA PIACENZA JAZZ FEST
Mercoledì 21 settembre 2022 – ore 21:15
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
MARTHA J. & CHEBAT QUARTET PLAYS THE BEATLES
Martha J. (voce)
Francesco Chebat (pianoforte)
Nando di Modugno (chitarra)
Roberto Piccolo (contrabbasso)
Gionata Giardina (batteria)

Sabato 8 ottobre 2022 – ore 21:15
Spazio Rotative
LE NUVOLE DI PIER PAOLO
per i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini
Daniele Sepe (sax)
Flavio Boltro (tromba)
Emilia Zamuner (voce)
Daniele di Bonaventura (bandoneon)
Jacopo Mezzanotti (chitarre)
Mario Nappi (pianoforte)
Davide Costagliola (contrabbasso)
Paolo Forlini (batteria)

Mercoledì 12 ottobre 2022 – ore 21:15
Cappella Ducale
LA MAGIA DELLE DONNE
fra bellezza e quotidianità
Performance multimediale
Pino Ninfa (fotografie)
Boris Savoldelli (voce ed elettronica)
Massimo Milesi ( sassofoni ed elettronica)

Sabato 15 ottobre 2022 – ore 21:15
Teatro President (Piacenza)
YELLOWJACKETS
Bob Mintzer (sax)
Russel Ferrante (pianoforte e tastiere)
Dane Alderson (basso)
Will Kennedy (batteria)

Mercoledì 19 ottobre 2022 – ore 21:15
Basilica di San Savino
ANAÏS DRAGO
Anaïs Drago (violino)

Venerdì 21 ottobre 2022 – ore 21:15
Sala degli Arazzi
FABRIZIO BENTIVOGLIO
In “Lettura Clandestina”
La solitudine del satiro di Ennio Flaiano
Fabrizio Bentivoglio (voce recitante)
Ferruccio Spinetti (contrabbasso)

In collaborazione con Ass. Tetracordo ETS
Giovedì 27 ottobre 2022 – ore 21:15
Teatro Sociale di Stradella (PV)
DANILO REA
“A tribute to Fabrizio De Andrè”
Danilo Rea (pianoforte)

Venerdì 28 ottobre 2022 – ore 21:15
Milestone Live Club
ELIAS LAPIA e VITTORIO CUCULO QUINTET
Vittorio Cuculo (sax alto)
Elias Lapia (sax alto)
Enrico Le Noci (chitarra)
Enrico Mianulli (contrabbasso)
Luca Gallo (batteria)

Domenica 30 ottobre 2022 – ore 21:15
Sala degli Arazzi c/o Galleria Alberoni
ENRICO RAVA – FRED HERSCH
Enrico Rava (tromba)
Fred Hersch (pianoforte)

Venerdì 4 novembre 2022 – ore 21:15
Milestone Live Club
CARMEN LINA FERRANTE QUARTET
Carmen Lina Ferrante (voce)
Vincenzo Bosco (pianoforte)
Sergio Mariotti (contrabbasso)
Francesco Benizio (batteria)

FEDERICO CALCAGNO & THE DOLPHIANS
Federico Calcagno (clarinetti)
Gianluca Zanello (sax alto)
Luca Ceribelli (sax tenore e soprano)
Andrea Mellace (vibrafono)
Stefano Zambon (contrabbasso)
Stefano Grasso (batteria)

SPECIALE PIANO TRIO

Sabato 5 novembre 2022 – ore 21:15
Conservatorio “G. Nicolini”
CHRISTIAN SANDS TRIO
Christian Sands (pianoforte)
Marco Panascia (contrabbasso)
Ryan Sands (batteria)

Domenica 6 novembre 2022 – ore 11:00
Conservatorio “G. Nicolini”
ENRICO INTRA TRIO
Enrico Intra (pianoforte)
Caterina Crucitti (basso elettrico)
Tony Arco (batteria)

Sabato 12 novembre 2022 – ore 21:15
Sala degli Arazzi c/o Galleria Alberoni (Piacenza)
FABRIZIO BOSSO QUARTET WITH STRINGS
“You’ve Changed”
Fabrizio Bosso (tromba e flicorno)
Julian Oliver Mazzariello (pianoforte)
Jacopo Ferrazza (contrabbasso)
Nicola Angelucci (batteria)
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Prisca Amori (primo violino)
Elton Madhi, Luca Bagagli, Zita Mucsi (violini)
Nico Ciricugno (viola)
Angelo Santisi (violoncello)
Igor Barbaro (contrabbasso)
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Arrangiamenti e direzione di Paolo Silvestri

L’ALTRO FESTIVAL
Perché sarebbe riduttivo chiamarli semplicemente “eventi collaterali”

Come nel suo stile, il Piacenza Jazz Fest proporrà anche quest’anno, in poco più di un mese, un palinsesto multisfaccettato, caratterizzato da numerose iniziative collaterali che spaziano a 360° per luoghi e impostazione, con l’intento di entrare in contatto il più possibile con il tessuto cittadino e con gli abituali frequentatori dei concerti.

Questo oltremodo ricco e articolato programma di attività è raccolto sotto il nome de “L’Altro Festival” e uno dei suoi tratti distintivi, tranne nei casi in cui è prevista anche la consumazione di cibo, come per i brunch e le colazioni, è quello della gratuità, proprio perché si ha a cuore l’estrema accessibilità di ogni singolo evento.

Si parte dai luoghi di ritrovo alternativi ai teatri e alle sale da concerto, in primis quei pub e locali dove si fa musica dal vivo tutto l’anno nel territorio piacentino, con una serie di concerti gratuiti per un totale di otto location: il Circolo ARCI “Amici del Po”, il Cantiere Simone Weil, La Sosteria, Tuxedo Beers House, La Luppoleria, Dubliners Irish Pub, il Caffè Letterario Baciccia e La Muntà.

Ben due saranno quest’anno gli approfondimenti sugli artisti che più di tutti hanno fatto la storia del jazz. Il primo sarà un pomeriggio interamente dedicato a Charles Mingus, in occasione dei cento anni dalla sua nascita, e sarà strutturato in diversi momenti: si inizierà in collaborazione con la Libreria “Pagine” con la presentazione di un libro di Flavio Massarutto dedicato alla figura del contrabbassista nella sala monumentale della Biblioteca Comunale Passerini Landi, da poco restituita al pubblico. Si continuerà, in collaborazione con il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza, con una conferenza tenuta dal musicologo Stefano Zenni per chiudere, sempre presso il Conservatorio, con un concerto di un quartetto guidato da un contrabbassista che ha tratto molta ispirazione dal lavoro di Mingus, Attilio Zanchi.

Il secondo appuntamento riguarderà la figura di una vera icona del pianismo jazz come Bill Evans. Anche in questo caso diverse saranno le occasioni per approfondirla, a partire dalla presentazione del libro Il grande amore, di Laurie Verchomin, a cura dello scrittore “billevansiano” Andrea Vantaggiato, il quale poi, in duo con il pianista Emanuele Coluccia, presenterà il concerto “You Must Believe in Jazz”, ispirato alla mitica figura di Evans.

Il tema dell’improvvisazione sarà il punto su cui si incontreranno due arti assai affini tra loro, come musica e poesia. Nel “Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San Cristoforo” – unico esempio al mondo di questo tipo – Umberto Petrin, poeta oltreché musicista e compositore, dialogherà con la violinista Eloisa Manera, producendo una sorprendente sinergia improvvisativa, di rara bellezza e novità.

Si segnalano poi le molteplici iniziative volte a coinvolgere gli studenti delle scuole piacentine di ogni ordine e grado, che in questi anni hanno avvicinato migliaia di ragazzi al mondo della musica, raggruppate con il nome “Il Jazz va a scuola”.

Tra le tante iniziative riproposte perché diventate ormai momenti irrinunciabili, non mancano però, come ogni anno, alcune interessanti novità.

Il Piacenza Jazz Club collaborerà a un’importante iniziativa proposta da I-Jazz (l’Associazione dei Festival Jazz Italiani), per un corso sul tema didattica e scuola, rivolto a docenti di musica e musicisti.

Una terza classe del Liceo Artistico “Cassinari” di Piacenza, guidata dalla docente di Arti Grafiche Cristina Martini, lo scorso mese di maggio è stata coinvolta nella realizzazione di opere grafiche ispirate in vario modo al mondo del jazz, che costituiranno una vera e propria mostra in strada dal titolo “Jazz in the road”.

Ormai non possono più mancare ad ogni festival i “Jazz Pedibus” per i bambini delle scuole primarie, che regalano sempre tanta allegria e divertimento, grazie alla forza trascinante dei componenti della marchin’ band, che a colpi di dixieland accompagna swingando i bambini a scuola.

Saranno realizzate inoltre delle articolate lezioni-concerto per diversi istituti – in particolare facenti parte della scuola secondaria di primo grado – con lo scopo di favorire forme di creatività e socialità tra i giovani per mezzo della musica jazz. Un concentrato di musica afroamericana tra storia, cultura e antropologia, che registra un’accoglienza sempre entusiasmante da parte degli studenti, con applausi, interazione con i musicisti sul palco e tanto di autografi alla fine delle esibizioni. Sullo sfondo i basilari valori di libertà, contaminazione e integrazione.

Altre lezioni-concerto, stavolta pensate e tagliate su misura per gli studenti più grandi delle scuole di secondo grado, saranno organizzate con alcuni Licei della città di Piacenza, in particolare gli istituti “Lorenzo Respighi” e “Melchiorre Gioia”. Con loro il dialogo cercherà di essere più interattivo e basato su livelli più simbolici e meno immediati, in considerazione del loro livello di maturità e di approccio alle novità.

Sempre più stretta la collaborazione con il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza che, oltre a fornire alcuni dei suoi bellissimi spazi per concerti e iniziative collaterali, sarà presente con un concerto di alcuni allievi del Dipartimento Jazz con l’iniziativa “Nicolini jazz students on the road”, che porteranno il loro “Blues by five” al Milestone Live Club.

Un concerto ancora in via di definizione sarà dedicato ai detenuti della Casa Circondariale delle Novate, in attesa di poter tornare anche in un luogo tanto caro quanto centrale come l’Ospedale “G. da Saliceto” e presso le case protette per anziani.

Torneranno inoltre sicuramente anche le incursioni jazz, che generano sempre sorpresa e portano buonumore per le vie del centro storico, creando degli inaspettati momenti di pausa nel corso dello svolgimento delle normali attività quotidiane e non mancheranno, se la situazione lo permetterà, anche altre sorprese estemporanee tese al coinvolgimento di fasce sempre più ampie della popolazione.

Confermate le occasioni più conviviali come i “Jazz Brunch” al Dubliners Irish Pub, con il trio della cantante Alessia Galeotti e, al settimo piano del Grande Albergo Roma, con il quartetto di Franco Capiluppi, oltre alla piacevole iniziativa del “Jazz Breakfast”, che allieterà una colazione internazionale presso il Park Hotel di Piacenza insieme al Lara Ferrari Trio.

Infine il concerto dedicato alla memoria di un amico e collega di molti soci del Piacenza Jazz Club: il contrabbassista Enzo Frassi, deceduto tragicamente lo scorso anno. La volontà del Piacenza Jazz Club, insieme alla sua compagna e ad altre associazioni, è quella di onorarne la memoria attraverso la promozione di iniziative in sua memoria. Una di queste è il concerto “L’orizzonte degli eventi”, ultimo disco a suo nome, che vedrà sul palco il quintetto che lo ha inciso e al contrabbasso il suo insegnante Paolino Dalla Porta. Una seconda iniziativa è la nascita del “Premio Enzo Frassi” all’interno del rodato Concorso Bettinardi. Il concerto sarà anche l’occasione per iniziare una raccolta fondi per promuovere altre idee allo studio, sempre con la medesima finalità.

PROGRAMMA L’ALTRO FESTIVAL
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JAZZ BREAKFAST
Domenica 9 ottobre 2022 – ore 8:00/10:00
“La Veranda” – Park Hotel Best Western
LARA FERRARI TRIO
Lara Ferrari (voce)
Renato Podestà (chitarra)
Alex Carreri (contrabbasso)

Martedì 11 ottobre 2022 – ore 21:30
La Sosteria
SOFIA FRAGILE QUARTET
“Singin’ Basie”
Sofia Fragile (voce)
Fabrizio Bernasconi (pianoforte)
Alex Carreri (contrabbasso)
Alessandro Casè (batteria)

Giovedì 13 ottobre 2022 – ore 21:30
La Muntà
AFRO-CUBAN QUARTET

Gianni Satta (tromba)
Fabrizio Trullu (pianoforte)
Alessandro Cassani (basso)
Alberto Venturini (percussioni)

Venerdì 14 ottobre 2022 – ore 21:30
Circolo Arci Amici del Po
GATO!
“Omaggio a Gato Barbieri”
Germano Zenga (sax)
Luca Gusella (vibrafono)
Danilo Gallo (contrabbasso)
Ferdinando Faraò (batteria)

JAZZ BRUNCH
Domenica 16 ottobre 2022 – ore 12:30
Dubliners Irish Pub (Piacenza)
ALESSIA GALEOTTI TRIO
Alessia Galeotti (voce)
Giovanni Guerretti (pianoforte)
Loris Leo Lari (contrabbasso)

Lunedì 17 ottobre 2022 – ore 21:30
Cantiere Simone Weil
MIRIAM FORNARI
“MORA”
Miriam Fornari (piano, synth, voce)
Ruggero Fornari (chitarra)
Joe Rehmer (basso elettrico, voce)
Evita Polidoro (batteria, drum machine, voce)

Martedì 18 ottobre 2022 – ore 21:30
Baciccia Caffè Letterario
LOST IN THE SUPERMARKET
Anaïs del Sordo (voce)
Giovanni Ghizzani (pianoforte)
Stefano Maimone (basso)
Giuseppe Sardina (batteria)

Giovedì 20 ottobre 2022 – ore 21:30
Dubliners Irish Pub
LAST ORGAN TRIO
Luciano Zadro (chitarra)
Yazan Greselin (organo Hammond)
Tommy Bradascio (batteria)

Sabato 22 ottobre 2022 – ore 21:30
Milestone Live Club
BLUES BY FIVE
Nicolini jazz students on the road
Luca Crusco (sax tenore)
Andrea Garreffa (pianoforte)
Paolo Corda (chitarra)
Jacopo Sgarzi (contrabbasso)
Mauro Mengotto (batteria)

JAZZ BRUNCH
Domenica 23 ottobre 2022 – ore 12:30
7° piano dell’Albergo Roma
FRANCO CAPILUPPI QUARTET
Franco Capiluppi (tromba)
Lino Franceschetti (pianoforte)
Mauro Sereno (contrabbasso)
Sergio Mazzei (batteria)

Martedì 25 ottobre 2022 – ore 21:15
Teatro della Filo (Cremona)
E.F. QUINTET OMAGGIO A ENZO FRASSI
“L’orizzonte degli eventi”
Germano Zenga (sax)
Gianni Satta (tromba)
Paolino Dalla Porta (contrabbasso)
Paolo Mozzoni (batteria)
Alberto Venturini (percussioni)

JAZZ E POESIA
Mercoledì 26 ottobre 2022 – ore 21:15
Piccolo Museo della Poesia San Cristoforo
UMBERTO PETRIN – ELOISA MANERA
Umberto Petrin (poeta)
Eloisa Manera (violino ed elettronica)

Sabato 29 ottobre 2022
Libreria “Pagine” c/o sala monumentale della Biblioteca Passerini e Conservatorio “G. Nicolini”
SPECIALE CHARLES MINGUS
Ore 15:00 – Presentazione del libro di Flavio Massarutto “Mingus” (sala monumentale Biblioteca Passerini)
Ore 17:00 – Conferenza di Stefano Zenni “Mingus: genio e sregolatezza” (Conservatorio)
Ore 18:30 – ATTILIO ZANCHI QUARTET (Conservatorio)
“Portrait of Mingus”
Gianni Azzali (sax tenore)
Massimo Colombo (pianoforte)
Attilio Zanchi (contrabbasso)
Tommy Bradascio (batteria)

JAZZ DA LEGGERE
Domenica 6 novembre 2022 – ore 17:30
Milestone Live Club
IL GRANDE AMORE di Laurie Verchomin
Presentato dallo scrittore “billevansiano” Andrea Vantaggiato e dal traduttore del libro Flavio Erra
Ore 18:00 – YOU MUST BELIEVE IN JAZZ
“Omaggio a Bill Evans”
Emanuele Coluccia (pianoforte)
Antonio Vantaggiato (contrabbasso)

Martedì 8 novembre 2022 – ore 21:30
Luppoleria
SWINGME TRIO

Cecilia Carta (voce)
Luciano Poli (chitarra)
Mauro Sereno (contrabbasso)

Mercoledì 9 novembre 2022 – ore 21:30
Tuxedo Beer House
LA SFIDA DEI SAX
“The Revenge!”
Gianni Azzali (sax tenore)
Alessandro Bertozzi (sax alto)
Mattia Cigalini (sax alto)
Giovanni Guerretti (pianoforte)
Lorenzo Poli (basso)
Marco Orsi (batteria)

INFO

www.piacenzajazzclub.it

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