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Dal 1 al 10 dicembre all’Auditorium e alla Casa del Jazz “Una striscia di terra feconda”

Dal 1 al 10 dicembre all’Auditorium e alla Casa del Jazz “Una striscia di terra feconda”

25 novembre 2023

Dal 1 al 10 dicembre a Roma alla Casa del Jazz e all’Auditorium Parco della Musica, grazie all’accordo con la Fondazione Musica per Roma, si terrà il festival di jazz e musiche improvvisate “Una striscia di terra feconda”, che giunge quest’anno alla sua ventiseiesima edizione ed è organizzato dall’associazione Teatro dell’Ascolto, con la direzione artistica di Paolo Damiani, Armand Meignan e Roberto Catucci, che da sempre difendono e valorizzano il jazz europeo, condividendo la stessa poetica.

La rassegna è dedicata ad artisti italiani e francesi, spesso invitati a suonare insieme, grazie alla commissione di nuove composizioni e prime assolute o nazionali, che rappresentano da sempre la principale caratteristica del festival, nel quale sono coinvolte diverse categorie, non solo artisti ma anche docenti, produttori, distributori, tecnici, studenti, e soprattutto un pubblico sempre più curioso e disponibile. Il festival ha creato nel tempo decine di nuove formazioni, orchestre di giovani, coproduzioni e ormai si distingue sia per la propria storia che per la ‘missione’, mai tradita: quella della ricerca del nuovo, che deve svilupparsi nel medio e lungo termine, per esercitare un’azione efficace e profonda negli artisti e nel pubblico.

ROMA, AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA “ENNIO MORRICONE”

Venerdì 1 dicembre – Teatro Studio – H 21.00
“Marilyn and I, un incontro”, passeggiata musicale sulle tracce di un’attrice indimenticabile (tratto dal libro La bellezza di Marilyn, ed. Contrasto, e da Marilyn Monroe Fragments, ed. Feltrinelli)
Sonia Bergamasco, voce / Rita Marcotulli, pianoforte /Paolo Damiani, contrabbasso
Produzione originale

Attraverso la sua stessa voce, e quella acuta e irriverente di Truman Capote, un ritratto di donna senza tempo, una riflessione ironica e toccante sulla bellezza e sulla sua perdita, sul mondo del cinema e sulla società contemporanea. Rita Marcotulli, Paolo Damiani e Sonia Bergamasco raccontano, in parole e musica, un frammento di questa storia.

ROMA, CASA DEL JAZZ

Sabato 2 dicembre – H 21.00
“Barbara”, con David Riondino (voce narrante), Sara Jane Ceccarelli (voce), Christian Pabst (pianoforte e tastiere) e Paolo Ceccarelli (chitarra elettrica)
Produzione originale

David Riondino ha dichiarato: «Tradurre in italiano canzoni di autori francesi è un esercizio importante, data la relativa conoscenza che abbiamo del vastissimo repertorio della canzone d’autore d’oltralpe. Tra gli autori meno conosciuti, pur essendo una figura di primo piano, c’è Barbara. La cantautrice, pianista e inizialmente interprete di Brel, Brassens e altri autori, si affianca velocemente ai maestri, costruendo tra gli anni Sessanta e i Novanta un canzoniere elegante, sempre efficace sia negli affondi drammatici che nelle stoccate satiriche: le sue canzoni diventano pagine della commedia umana ambientata a Parigi, in Francia, e in Europa. Città tedesche e francesi sono lo scenario di racconti sempre a forte impatto visivo: che siano ospedali dove muore il padre, o monti di pietà dove si vendono i mobili che hanno accompagnato per una vita. Ogni canzone è una figura: che sia L’Aquila che torna a cercarti dall’infanzia, o la Solitudine in forma di sciatta signora che ti aspetta davanti alla porta. E ogni canzone è un piccolo gioiello musicale. Tradurre Barbara è un lavoro molto divertente e accattivante: i temi sono assolutamente riconducibili al nostro vissuto, mentre raramente si trova una così ben compiuta forma del racconto cantato».

ROMA, CASA DEL JAZZ

Domenica 3 dicembre – H 21.00
“We improvise better at night”, con Maria Pia De Vito (voce, elettronica), Anais Drago (violino, elettronica) e Michele Rabbia (percussioni, elettronica)
Produzione originale

Da una frase di Emily Dickinson, poetessa che amava la musica e si dilettava a improvvisare, preferibilmente di notte, prende forma la performance che Maria Pia De Vito, Anais Drago e Michele Rabbia presenteranno a “Una striscia di terra feconda”. Poesia, musica e improvvisazione, una stessa matrice per i tre artisti: la prima compositrice e improvvisatrice ormai nel pieno della maturità artistica, dedita alla ricerca sulla prossimità tra linguaggi; la seconda giovane poliedrica violinista e compositrice, salita alla ribalta in pochi anni in una straordinaria fioritura, a partire dal suo lavoro in solo “Solitudo”; il terzo, percussionista e creatore di suoni e soundscapes elettronici oramai residente in Francia, e riconosciuto internazionalmente come uno dei più duttili e sensibili improvvisatori, a suo agio nelle più svariate declinazioni della contemporaneità. Un incontro che si dipana attraverso composizioni originali, riletture di brani di varia provenienza stilistica, poesia e spoken word, nel segno dell’uso comune dell’elettronica e ovviamente del dialogo improvvisativo.

ROMA, CASA DEL JAZZ

Lunedì 4 dicembre – H 21.00
PREMIO SIAE 2023
Mariasole De Pascali (flauto solo), Alessandro Presti (tromba) e Roberto Tarenzi (pianoforte) duo
Produzione originale

Per Mariasole De Pascali il solo è un microcosmo poetico, privo di compromessi per sua stessa natura; il flauto “aumentato” con l’uso di tecniche estese, della respirazione circolare e della voce, esplora il limite attraverso un vocabolario di gesti e suoni tangibili, materia viva e organica. Alessandro Presti e Roberto Tarenzi propongono un repertorio composto da brani originali del trombettista siciliano e standards. I due musicisti hanno suonato insieme nel gruppo di Roberto Gatto e per la prima volta suoneranno in duo.

ROMA, AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA “ENNIO MORRICONE”

Martedì 5 dicembre – Teatro Studio – H 21.00
“Carosonamente”, con Peppe Servillo (voce), Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (cello e chitarra)
Si ride con le canzoni, ma non solo, Renato ci commuove e si commuove guardando con carezzevole ironia i suoi toreri, sarracini, americani. Carosone pensa con affetto alla sua gente, con un umorismo semplice, dal basso, senza sarcasmo, senza potere, senza cattiveria nel sorriso. Egli ci porta lontano, sbagliando volutamente strada, per un imprevisto musicale e di parola, noi lo seguiamo sperando di non fare danni, magari ci travestiamo e fra di noi non ci riconosciamo.

ROMA CASA DEL JAZZ

Venerdì 8 dicembre – H 10.00
The Winner is: “Marcovaldo”, con Cristiano Arcelli, direttore – Produzione originale per bambini in collaborazione con Il Jazz va a Scuola
Produzione originale
The Winner is: “Marcovaldo” è una piccola suite per giovani improvvisatori che, come nel racconto di Italo Calvino, vivranno e suoneranno in quattro ambienti sonori. Un laboratorio musicale per ragazze e ragazzi dai 10 ai 15 anni. Si legge la musica e si improvvisa, ci si osserva e ci si adatta. Come il protagonista dei racconti di Calvino, ingenuo, sensibile, inventivo, interessato al suo ambiente e un po’ buffo e melanconico. La musica descrive estratti dai quattro racconti.
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H 21.00
Zoe Pia, clarinetto / Cettina Donato, pianoforte
Produzione originale
Sardegna e Sicilia, le due grandi isole del Mediterraneo, si incontrano nel dialogo sonoro in un progetto esclusivo che le unisce in nome dell’eleganza e dell’incanto, con le composizioni della pianista, compositrice e direttrice d’orchestra siciliana Cettina Donato e della clarinettista, launeddista e compositrice sarda Zoe Pia. Le due artiste si muoveranno insieme tra terra, acqua, vento e fuoco, percorrendo vie ancestrali, tanto emozionanti quanto radicalmente magiche, tra identità e radici, storia e poesia.

ROMA, CASA DEL JAZZ

Sabato 9 dicembre – H 18.00
Juliette Meyer (voce), Fanny Lasfargues (basso elettrico – acustico)
Prima nazionale – Jazzmigration

Due musiciste impegnate a sperimentare i limiti sonori dei loro strumenti. Juliette Meyer, vocalist, cantautrice e improvvisatrice, alterna i suoi testi a un personalissimo uso della voce, che modella alla ricerca di nuove ipotesi narrative. La bassista, compositrice e improvvisatrice Fanny Lasfargues evoca un insieme di suoni inauditi attraverso una grande profusione di elaborazioni elettroniche, rivelando un “mondo-strumento” radicato nel groove. Negli ultimi anni hanno lavorato insieme su suoni, materiali e parole come parte del quartetto Haléïs, creato e diretto da Juliette Meyer. In un formato più intimo e improvvisato, questo duo conserva l’urgenza di Haléïs di cercare l’inaudito, i suoi sciami sonori inquietanti e luminosi, la sua poesia.

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H 21.00
Javier Girotto (sassofoni) / Jean-Pierre Como (pianoforte)
Produzione originale

Pianista carismatico e virtuoso, Jean-Pierre Como è un musicista fondamentale della scena jazz. Rivelato quando ha fondato il gruppo Sixun con il batterista Paco Séry, si è affermato come leader in progetti personali dal trio al sestetto, in cui emergono le sue qualità di compositore, fino al suo disco più recente in piano solo “Com ô Paradis”. Javier Girotto, sassofonista e compositore argentino da tempo residente a Roma, ha suonato con alcuni dei più significativi musicisti del mondo e ha diretto diversi gruppi, tra cui il notissimo quartetto Aires Tango. Dotato di un suono estremamente riconoscibile ed emozionante e di tecnica strumentale impressionante, è compositore di rara profondità ed eleganza. Uniti dalla loro ricerca del canto, Javier Girotto e Jean-Pierre Como offrono un viaggio musicale luminoso e melodie di indescrivibile bellezza. Un magnifico duo che esprime musicalità, energia e interazione.

ROMA, CASA DEL JAZZ

Domenica 10 dicembre – H 18.00
YOANN LOUSTALOT TRIO
Yoann Loustalot (tromba), Gianni Caserotto (chitarra), Stefano Lucchini (batteria)
Produzione originale

Voce singolare della scena europea, il giovane trombettista Yoann Loustalot eseguirà il repertorio del suo nuovo album “Yéti”. Con il chitarrista Gianni Caserotto e il batterista Stefano Lucchini, offre un’esperienza musicale densa e poetica, una vera rivelazione dell’anno 2022 in Francia. “Yéti” è un incantevole e poetico interludio in cui le melodie fluiscono e fluttuano, e la musica si eleva fino alla cima dell’Himalaya.
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H 21.00
Operaquartet, con Luigi Cinque (sassofoni, live eletronics), Louis Sclavis (clarinetto), Anais Drago (violino, live eletronics) e Paolo Damiani (contrabbasso)
Produzione originale

Operaquartet è un ensemble di artisti da “incontri straordinari”, storie speciali di attraversamenti musicali e culturali in equilibrio tra arcaico, futuro, contemporary, jazz, modal music, electronics, poetry e filosofia. Louis Sclavis è un best world musician proprio in quell’area situata tra la contemporanea, il jazz europeo, l’improvvisazione e le nuove scritture. Compositore anche di colonne sonore del gran cinema e artista della label ECM, star assoluta del clarinetto basso e non solo. Anais Drago, violinista e pluripremiata compositrice, ha la preparazione e il talento dei giovanissimi al potere. Poche/i – nel genere che attraversa – sono alla sua altezza di esecuzione e preparazione. In scena, al violino con l’elettronica (che gestisce in tempo reale), diventa un piccolo diavolo “paganinico” ed è sicuramente una delle figure musicali europee di maggiore interesse. Paolo Damiani, contrabbassista, cellista, compositore e direttore d’orchestra, è un carismatico musicista. Nella sua esperienza musicale continua e inesausta c’è sicuramente un pezzo importante della storia del jazz e della didattica italiana degli ultimi decenni. Già direttore de l’Orchestre National de Jazz partecipa da sempre all’esperienza europea di un jazz inclusivo e d’avanguardia popolare, attualmente dirige l’ONJGT. Luigi Cinque è uno dei compositori, autori, strumentisti e performer più rappresentativi della frontiera tra antropologia della musica, scrittura musicale, poetry e nuove tecnologie applicate. Ha composto e diretto diverse opere per orchestra, nonché la regia di film pluripremiati ed eventi transculturali innovativi nel paesaggio world/jazz.

Ingresso concerti Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: 15 euro
Ingresso concerti Casa del jazz: 10 euro

INFO

www.auditorium.com

www.casadeljazz.com