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Cent’anni di Frank Sinatra
La voce del secolo

Cent’anni di Frank Sinatra </br> La voce del secolo

Prima che Elvis scandalizzasse l’America borghese con le sue oscillazioni pelviche; prima che i Beatles provocassero ondate di isterismo tra le ragazzine; prima che i Rolling Stones si ritrovassero felicemente inseguiti da torme di groupies impazzite; prima di tutto ciò, ci fu qualcuno che scandalizzò, sedusse e fece svenire le adolescenti americani.
Era un ragazzino italoamericano, piccolo, magro e con le orecchie a sventola, ma dotato di magnetici occhi azzurri, di carisma imperioso e di una voce senza precedenti: intonazione perfetta, dizione elegante, swing implacabile. Si chiamava Francis Albert Sinatra.


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Quando il fenomeno-Sinatra esplose, c’erano già stati crooners di successo: Rudy Vallée, il papà di tutti loro; Bing Crosby, che già nei primi anni Trenta era immensamente popolare e che fu il primo modello di Sinatra. Ma appena Frank Sinatra arrivò sulle scene, fu tutta un’altra storia.

Erano i primi anni Quaranta. In America si erano già viste scene di follia giovanile per le grandi orchestre swing, ma mai un singolo cantante aveva provocato ciò che Sinatra provocava: l’intera popolazione adolescenziale americana si innamorò di lui, le ragazze svenivano ai suoi concerti (da cui il soprannome “Swoonatra”, dal verbo to swoon, svenire). Frank divenne l’idolo delle bobby soxers, le fanciulle dai calzettoni arrotolati alla caviglia, che arrivarono a rubare i suoi vestiti e a introdursi nelle camere d’albergo dove aveva dormito per toccare le lenzuola.
Era l’inizio di una carriera che durò – fra alti e bassi, perchè ci furono i primi ma anche i secondi – praticamente fino alla morte, nel 1998. Frank Sinatra fu un uomo pieno di contraddizioni: arrogante fino alla sfrontatezza, ma anche generoso con gli amici; strenuo difensore dell’uguaglianza razziale, ma anche in contatto con mafiosi e gangster; padre affettuoso e donnaiolo impenitente. Nessuno, però, può negare che sia stata una delle voci più iconiche del Novecento.
Sinatra era nato a Hoboken, New Jersey, il 12 dicembre del 1915. Sabato scorso ricorreva il centenario, e se volete sapere di lui tutto ciò che c’è da sapere, non avete che da aspettare Jazzit n. 92, in edicola a gennaio 2016, con una cover story interamente dedicata a “Ol’ Blue Eyes”.