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Blue Note Milano – Programmazione di aprile 2024

Blue Note Milano – Programmazione di aprile 2024

1 aprile 2024

Il mese di aprile al Blue Note Milano sarà costellato di presenze di prim’ordine del panorama musicale nazionale e internazionale, insieme a una nuova rassegna in collaborazione con Comedy Central dedicata alla migliore stand up comedy italiana e l’avvio di un progetto inedito firmato “Blue Note Off”, che animerà il nuovo edificio Monte Rosa 91, ex sede del Sole24Ore, e che intreccerà musica e cinema.

Si parte martedì 2 aprile 
(ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €) con l’artista divenuta il nuovo nome di punta dell’arpa nel jazz, Brandee Younger: la sua influenza nel mondo della musica è stata definitivamente affermata dalla nomina ai Grammy Awards 2022 per la “Miglior composizione strumentale” con il brano Beautiful Is Black, rendendola la prima artista solista nera nominata nella storia, che ha il grande merito di aver inserito il suono dell’arpa in arrangiamenti e luoghi dove non era arrivata finora, a testimonianza della capacità e dell’amore che la musicista ha per il suo strumento.

Mercoledì 3 aprile sarà la volta di Mark Turner, uno dei sassofonisti più amati e ammirati della sua generazione, famoso per la sua intima espressività su tutta la gamma del tenore e con un proprio originalissimo stile, basato sulle metodologie musicali di John Coltrane e Warne Marsh. Turner sarà sul palco di via Borsieri con il suo quartetto per presentare i brani del suo ultimo album “Live at the Village Vanguard”: ad accompagnarlo ci saranno Jason Palmer alla tromba, Joe Martin al basso e Jonathan Pinson alla batteria (ore 20:30 – 35/30 €).

Giovedì 4 aprile andrà in scena Ana Carla Maza, giovane cantante e violoncellista cubana che dipinge in musica la folle esuberanza dell’Avana, sua città natale, i ritmi samba del Brasile e le tragedie del tango argentino. L’artista presenterà il suo ultimo album “Caribe”, un mélange energico di jazz, musica classica e ritmi latini, che unisce le sonorità dell’America del Sud con le sue esperienze di vita, gli incontri musicali e quella gioia di vivere in “allegria” che sa condividere così bene sul palco 
(ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €).

Venerdì 5 e sabato 6 aprile tornerà sul palco del jazz club Sarah Jane Morris, accompagnata dal sassofonista Gianni Vancini e dalla sua band. L’amicizia pluriennale tra i due si è consolidata a livello professionale qualche anno fa, anche grazie alla partecipazione di Sarah Jane Morris all’ultimo progetto discografico di Vancini, “Made in Italy”. La scaletta del concerto sarà piena di ritmo e di cuore, composta da classici del repertorio dell’artista britannica, come Love me like you used to e Me and Mrs Jones, e alcuni dei brani più famosi della musica leggera italiana, rivisitati in chiave contemporary jazz 
(ore 20:30 – 42/37 €; ore 23:00 – 32/27 €).

Domenica 7 aprile il palco del Blue Note sarà affidato alla Civica Jazz Orchestra diretta da Luca Missiti, con special guest della serata il sassofonista Emanuele Cisi. Il gruppo proporrà un concerto emblematicamente ribattezzato ‘Round Hard bop, che includerà i brani di alcuni dei più importanti compositori e arrangiatori della storia del jazz, con particolare attenzione proprio al periodo hard bop anni Quaranta e Cinquanta: da Horace Silver a Thad Jones, da Benny Golson a Cedar Walton, fino a brani di autori contemporanei come Bob Mintzer (ore 20:30 – 32/27 €; ore 22:30 – 22/17 €).

Domenica 14 aprile il pianista e compositore Francesco Cavestri presenterà in trio il suo nuovo album “IKI – Bellezza Ispiratrice”, realizzato con la collaborazione di Fabrizio Bosso e ispirato alla filosofia giapponese. Ad accompagnare sul palco l’artista premiato come il più giovane tra i “Nuovi Talenti 2023” dalla rivista Musica Jazz ci saranno Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla batteria, due tra i migliori strumentisti della nuova generazione italiana anche a livello internazionale, per un trio d’eccezione tutto under 30. Un concerto imperdibile nato dall’attenzione del Blue Note Milano verso i nuovi talenti del nostro paese 
(ore 20:30 – 30/25 €).

Martedì 16 aprile si esibiranno i 5-Stones, un quintetto formato da musicisti veterani e navigati: Gabriele Comeglio al sax, Niccolò Fragile al piano, Luciano Zadro alla chitarra, Tonino De Sensi al basso e Alex Battini De Barreiro alla batteria, cinque professionisti che vantano collaborazioni prestigiose con grandi artisti italiani e internazionali, in ambito discografico, radio-televisivo e live. Nella loro musica sono presenti influenze e atmosfere che spaziano dalla world-music al funk, dal jazz al latin, con arrangiamenti e sonorità di grande raffinatezza e intensa energia 
(ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €).

Murubutu, all’anagrafe Alessio Mariani, è un rapper e cantautore italiano, fondatore e voce del collettivo reggiano La Kattiveria: sarà al Blue Note mercoledì 17 aprile, con il suo repertorio rivisitato in chiave jazz e accompagnato sul palco – per la prima volta – dalla Moon Jazz Band, un gruppo di sei elementi che impreziosirà e completerà la proposta musicale e artistica del rapper: in questo concerto del tutto particolare le origini rivoluzionarie del jazz si intrecceranno e mescoleranno a quelle dell’hip hop italiano più classico, per uno spettacolo unico, in cui universi, mondi e stili paralleli si uniranno e trasformeranno 
(ore 20:30/22:30 – 30/25 € sold out).

Giovedì 18 aprile tornerà sul palco di via Borsieri Joyce Elaine Yuille con la sua vocalità elegante e allo stesso tempo potente e passionale. In occasione di questo suo nuovo concerto sarà accompagnata dall’Elio Coppola Trio, con la straordinaria presenza del sassofonista newyorkese Jerry Weldon, special guest della serata. Se il batterista napoletano e la sua band si stanno facendo strada nel panorama italiano e internazionale della musica jazz e non solo, il musicista americano ha un curriculum d’eccezione che riflette la sua vasta esperienza e la collaborazione con alcuni dei più grandi nomi nel mondo del jazz, con concerti nei migliori jazz club di New York e in giro per il mondo 
(ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €).

Venerdì 19 aprile ci sarà un nuovo appuntamento con “Celebrate Studio 54!”, la festa dedicata alla musica disco anni Settanta e alla discoteca più famosa di New York e forse dell’intero pianeta, lo Studio 54, dove ogni sera andava in scena “la festa più grande del mondo”. Il jazz club celebrerà quegli anni con una serata speciale in compagnia dei Pulsation, un progetto musicale disco-funk nato a Milano su iniziativa di Elio Marrapodi e Dave Dicecca, che faranno rivivere i gloriosi anni Settanta e Ottanta 
(ore 20:30 sold out/22:30 – 20/15 €).

Sabato 20 aprile torneranno i Dirotta su Cuba, il gruppo fiorentino guidato dalla cantante Simona Bencini, con un nuovo progetto intitolato “Gelosia 30th BDay”, per festeggiare i trent’anni dall’uscita del singolo che ha preceduto di pochi mesi la pubblicazione del primo, fortunato album della band vincitrice del Disco di Platino nel 1995. A completare la scaletta ci saranno i più grandi successi della carriera del gruppo: sarà un concerto ricco di sorprese, per festeggiare degnamente questo importante anniversario 
(ore 20:30 – 35/30 € sold out; ore 23:00 – 25/20 €).

Il tributo speciale di Giovanni Falzone a Duke Ellington, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte, rappresenta un affascinante connubio tra l’inventiva del trombettista e compositore contemporaneo e l’eredità musicale senza pari di Ellington. Nel progetto “Around Duke Ellington” Falzone intreccia, in maniera del tutto personale, brani iconici di Ellington, che vanno dal 1927 al 1972, con proprie composizioni originali dedicate al duca del jazz. Sul palco domenica 21 aprile sarà in formazione di quintetto, accompagnato da Gianluca Zanello al sax contralto, Filippo Rinaldo al pianoforte, Giuseppe La Grutta al basso e Andrea Bruzzone alla batteria 
(ore 20:30 – 30/25 €).

Lunedì 22 aprile partirà una nuova rassegna di Blue Note Off in collaborazione con Monte Rosa 91, dal titolo “Monte Rosa 91 Jazz on Movies”: tre speciali appuntamenti ideati per esplorare il rapporto tra musica e cinema, che accompagneranno il pubblico in un’esperienza inedita e fortemente coinvolgente e animeranno il nuovo building, ex sede del Sole24Ore. I concerti saranno inoltre impreziositi da immagini elaborate per l’occasione da Studio Cliché, che verranno proiettate in sala durante l’esecuzione musicale, per creare un inedito percorso visivo e sonoro. Il primo appuntamento vedrà la straordinaria presenza dello Stefano Di Battista Quartet con il progetto “Morricone Stories”: il concerto prende spunto dall’omonimo album del 2021, uno speciale omaggio dedicato all’indimenticato compositore premio Oscar, al quale il sassofonista romano era legato da sincera amicizia e con il quale aveva più volte collaborato. Di Battista gioca con i temi più conosciuti di Morricone come se fossero materia magica, reinterpretando una musica che riempie l’anima. Ad accompagnarlo sul palco ci saranno Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria. Nick The Nightfly, direttore artistico di Blue Note Milano e storica voce di Radio Monte Carlo, sarà il conduttore e presentatore della serata (ore 20:30 – Biglietti disponibili su OOOH.Events).

Dave Holland, contrabbassista e compositore inglese classe 1946, arrivato a quasi sessant’anni di carriera, è ancora una delle figure più importanti del panorama jazz internazionale: aveva iniziato rispondendo a un perentorio invito di Miles Davis, che lo voleva nel gruppo e nei suoi primi dischi jazz-rock e ha presto riscosso un successo di pubblico e critica che lo ha portato a esibirsi nei più importanti club e festival in giro per il mondo. Ritornato fin dai primi anni Settanta alle atmosfere acustiche, ha mostrato grandi doti di leader, conquistando svariate volte il Grammy con il suo Dave Holland Quintet. In occasione del suo concerto al Blue Note, martedì 23 aprile, sarà a capo di un trio di all stars con Jaleel Shaw al sax ed Eric Harland alla batteria (ore 20:30 – 45/40 €; ore 22:30 – 35/30 €).

Riparte “Anima Mundi – Piano Solo Recital”, il tour di Dolcenera che combina sapientemente parole, gestualità, musica, vocalità e suono: attraverso la rappresentazione laicamente filosofica dei cinque elementi costituenti la vita (terra, acqua, fuoco, aria, etere), la cantautrice descrive la sostanza dell’anima mundi per coinvolgere lo spettatore nell’essenza della natura umana, affrontando tematiche di impatto sociale e culturale. Lo spettacolo “one woman show”, con il pianoforte di Dolcenera al centro della scena, il looper per riprodurre suoni registrati sul momento, il suono dell’organo hammond e del rhodes e il tocco rock-blues della voce, andrà in scena mercoledì 24 aprile 
(ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €).

Giovedì 25 aprile sarà la volta di Allan Harris, cantante e chitarrista newyorkese, che rappresenta la quintessenza della vocalità jazz, erede di un’arte, quella dei crooner, che in passato ha prodotto grandi interpreti. Nato a Brooklyn e cresciuto tra Harlem e Pittsburgh, tra il jazz e il country, nel corso della sua carriera ha ricevuto decine di premi, tra cui spiccano il referendum dei critici di Downbeat nella categoria “Rising star jazz vocalist”, che in America rappresenta la consacrazione definitiva per un jazzista, e tre New York Nightlife Awards come “Outstanding Jazz Vocalist” 
(ore 20:30 – 33/28 €; ore 22:30 – 23/18 €).

Se le strade del jazz, del blues e del pop corrono per lo più in parallelo, non è affatto raro che i loro tracciati s’intersechino e si congiungano in un unico, e generalmente piuttosto intrigante, tratto. Da qualche tempo una di queste intersezioni porta il nome di Kandace Springs. La giovane cantante, pianista e compositrice di stanza a Nashville vanta due padrini d’eccezione: Prince che, ancora ignota, nel 2014 la volle sul palco di Paisley Park per i trent’anni di Purple Rain, e Daryl Hall, che nel 2015 l’ha invitata a una delle fortunate session web live, con giovani talenti e grandi star, dal suo locale vicino New York, i “Live from Daryl’s House”. L’artista si esibirà sul palco di via Borsieri venerdì 26 aprile 
(ore 20:30 – 37/32 €; ore 23:00 – 27/22 €).

Evento speciale del mese di aprile sarà il concerto di Ron, in programma domenica 28 aprile: uno spettacolo musicale originale dal titolo eloquente, “Al centro esatto della musica”, che riprende l’incipit di uno dei suoi tanti successi e che ben descrive lo stato di grazia che l’artista sta vivendo in questo momento. Così Ron si racconterà grazie a uno tra i repertori più belli e conosciuti della musica d’autore italiana, in una scaletta ricca di successi e nuove canzoni, che includerà anche Lontano Lontano di Luigi Tenco, nella versione con cui l’artista ha aperto l’ultima edizione del “Premio Tenco”, dove lo scorso ottobre ha ricevuto il prestigioso ed esclusivo “Premio alla Carriera”, testimonianza di un affetto e di una stima nei suoi confronti sempre più ampi da parte del pubblico e degli addetti ai lavori 
(ore 20:30 – 55/50 €; ore 22:30 – 45/40 €).

Martedì 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day, Blue Note ha pensato a un concerto speciale in compagnia del Nick The Nightfly Quintet, al quale si aggiungeranno ospiti e amici per un viaggio intitolato “Jazz Pop & Be Bop”. «Rielaboreremo alcuni standard e capolavori senza tempo con sonorità contemporanee, per celebrare il jazz come linguaggio universale. Il nostro desiderio nel giorno dell’International Jazz Day è quello di creare un momento di condivisione attraverso la creatività spontanea, la gioia e l’improvvisazione: un messaggio di pace e amore in nome della musica», ha dichiarato Nick The Nightfly.

INFO

www.bluenotemilano.com

 

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