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Blue Note Milano – Programmazione dal 29 febbraio al 10 marzo

Blue Note Milano – Programmazione dal 29 febbraio al 10 marzo

29 febbraio 2024

Il Blue Note Milano, jazz club aperto nel 2003, si estende su una superficie di 1000 metri quadrati su tre diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale, con il massimo della qualità acustica e artistica: la struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di godersi appieno il concerto. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è anche l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti e offre una cucina semplice, ma raffinata, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di duecento cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che si può trovare solo in un jazz club. Radio Monte Carlo è la radio ufficiale di Blue Note Milano e una volta a settimana Nick the Nightfly, noto musicista e conduttore radiofonico, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione Monte Carlo Nights da un’apposita postazione all’interno del jazz club milanese.

Nella settimana dal 29 febbraio al 10 marzo in programma Braxton Cook, The Three Ladies of Blues, Filippo Graziani, Keyon Harrold, Toninho Horta, 
Jeremy Pelt Quintet, Martha High e Four on Six.

Giovedì 29 febbraio salirà sul palco del Blue Note Braxton Cook, classe 1991 e già vincitore di un Emmy Award, uno dei talenti emergenti più interessanti nel panorama jazz internazionale: cresciuto nel Maryland, si fa notare già all’età di diciotto anni e poco dopo diventa membro della band del trombettista Christian Scott. Nel mentre si esibisce con grandi nomi del jazz tra cui Jon Batiste, Christian McBride e Marquis Hill e viene selezionato come semifinalista al Thelonious Monk International Jazz Saxophone Competition. In questi anni ha pubblicato sei progetti, di cui l’ultimo – “Who Are You When No One Is Watching” (2023) – è un mix contemporaneo di jazz, R&B, soul, funk e hip hop (ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €).

Venerdì 1 e sabato 2 marzo torneranno le esplosive The Three Ladies of Blues, sempre molto apprezzate e attese dal pubblico milanese. Le tre artiste proporranno un tributo alle cantanti storiche della black music come Bessie Smith, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald, tra sonorità blues, swing, bebop e R&B, con le quali accompagneranno il pubblico attraverso un imperdibile e travolgente viaggio nella grande storia della musica nera americana del secolo scorso (ore 20:30 – 37/32 € sold out; ore 23:00 – 27/22 €).

La musica di Ivan Graziani si arricchisce per la prima volta dopo trent’anni di un nuovo e definitivo disco di otto canzoni inedite ritrovate dalla famiglia e arrangiate dal figlio Filippo. “Ivan Graziani – Per gli amici” è il titolo dell’album, uscito lo scorso 26 gennaio, e del nuovo, omonimo tour di Filippo Graziani, che torna live a sostegno di questa importante uscita, dove i grandi classici del cantautore come Lugano addio, Monnalisa, Pigro, Agnese, verranno affiancati ai nuovi brani e suonati per la prima volta dal vivo. Domenica 3 marzo sarà l’occasione per ripercorrere la storia musicale di Ivan e appassionarsi alle canzoni inedite in un concerto che non mancherà di emozionare, con l’inconfondibile suono di casa Graziani (ore 20:30 sold out/22:30 – 33/28 €).

L’eclettico trombettista, nonché produttore, compositore e arrangiatore statunitense Keyon Harrold, torna sul palco del Blue Note martedì 5 marzo per presentare il suo nuovo album “Foreverland”. L’artista ha collaborato con alcuni fra i migliori musicisti e gruppi a livello mondiale: basti pensare, fra i tanti, a Jay-Z, Beyoncé, Common, Erykah Badu e Lauryn Hill, spaziando dal jazz all’R&B, dal pop al gospel, dal blues all’hip hop. Nella sua carriera ha partecipato anche a film e programmi televisivi, incluso il documentario Miles Ahead, diretto da Don Cheadle, dove il suono della sua tromba si percepisce quando lo stesso Cheadle suona i pezzi del leggendario Miles Davis (ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €).

Nella storia della musica brasiliana e non solo, Toninho Horta con i suoi 55 anni di attività, merita un posto di grande rilievo, avendo sviluppato i dettami della grande scuola del Minas Gerais, sua regione natale, e influenzato i grandi musicisti di fine secolo, anche oltre i confini sudamericani. Ha collaborato con il gotha della musica americana della seconda metà del secolo scorso: da Herbie Hancock a Wayne Shorter, Keith Jarrett, Tom Jobim, Joyce, i Manhattan Transfer, solo per fare qualche nome. Sarà in via Borsieri mercoledì 6 marzo, accompagnato da Alfredo Paixao, uno dei migliori bassisti elettrici brasiliani, dal grande sassofonista veneziano Pietro Tonolo, tra gli stimati musicisti italiani di jazz riconosciuti a livello internazionale, e dal batterista e vibrafonista Jorge Rossy, la cui versatilità e sensibilità lo hanno posto ai vertici mondiali del suo strumento (ore 20:30 – 37/32 €; ore 22:30 – 27/22 €).

Giovedì 7 marzo sarà la volta del Jeremy Pelt Quintet¸ una delle formazioni più seguite e apprezzate della scena jazz newyorkese, guidato da un musicista che è considerato tra i migliori trombettisti jazz al mondo, acclamatissimo dal grande pubblico statunitense e votato “Rising Star” della tromba dalla prestigiosa rivista Downbeat. Sul palco insieme a lui Chien Chien Lu al vibrafono, Victor Gould al piano e fender rhodes, Jasen Weaver al basso e Allan Mednard alla batteria (ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €).

Venerdì 8 e sabato 9 marzo tornerà la grande Martha High, una delle cantanti più ricercate della musica nera, ancora considerata all’età di 79 anni “la diva del soul-funk planetario” grazie alla sua voce potente, raffinata e avvolgente, per l’occasione in quartetto con The Soul Cookers. Durante la sua carriera, la cantante statunitense ha collaborato con leggende del calibro di Little Richard, Jerry Lee Lewis, Aretha Franklin, Stevie Wonder, Prince, Michael Jackson e molti altri, guadagnandosi lo pseudonimo di “hardest working lady in show business”. Durante i suoi concerti milanesi il pubblico avrà la possibilità di assistere a uno spettacolo energico e raffinato, una vera e propria full immersion nel groove black (ore 20:30 – 37/32 €; ore 23:00 – 27/22 €).

Domenica 10 marzo il Blue Note ospiterà i Four on Six, gruppo nato nel 2011 a Milano, che negli anni è riuscito a portare il proprio originalissimo contributo alla galassia del mondo “manouche” attraverso inserti che vanno dallo swing al jazz melodico, dal nu jazz alle musiche popolari, addirittura con incursioni nella musica classica. La band è oggi una delle più attive in Italia con centinaia di concerti – molti dei quali all’estero – per importanti festival internazionali e rassegne di settore. Sul palco Fausto Savatteri e Alessandro Centolanza alle chitarre manouche, Matteo Prina al contrabbasso, Martino Pellegrini al violino e Arturo Garra al clarinetto (ore 20:30 – 32/27 €).

 

INFO

www.bluenotemilano.com

 

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