Ultime News
Blue Note Milano – Programmazione dal 28 marzo al 7 aprile

Blue Note Milano – Programmazione dal 28 marzo al 7 aprile

28 marzo 2024

Il Blue Note Milano, nella sua elegante atmosfera, permette agli spettatori di ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica. Come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, una serata al Blue Note è inoltre l’occasione per poter vivere al meglio il binomio musica e cibo. Il servizio si effettua nella stessa sala dei concerti ed offre una cucina semplice ma raffinata, un’ampia selezione di vini italiani e francesi, più di duecento cocktail e liquori dal bar e quell’atmosfera speciale che si può trovare solo in un raffinato jazz club. Radio Monte Carlo è la sua radio ufficiale e una volta a settimana Nick the Nightfly, straordinario musicista e conduttore radiofonico, conduce a partire dalle ore 22.00 la sua trasmissione “Monte Carlo Nights” da un’apposita postazione del jazz club milanese.

Giovedì 28 marzo il cantautore israeliano Sagi Rei, diventato un vero e proprio fenomeno di culto per aver riletto in chiave acustica alcuni tra i più noti successi dance degli anni Novanta, riproporrà lo spettacolo realizzato in duo insieme alla moglie e pianista Helena Tironi, che lo affiancherà per dare voce ai più grandi successi del suo repertorio e alcune cover inedite magistralmente arrangiate con il suo stile unico, il tutto accompagnato dalla sua meravigliosa voce. Sul palco insieme a loro ci saranno anche Paolo Manzolini alle chitarre e Enzo Anastasio al sax: sarà un concerto molto intimo, dai toni dolci e delicati, che conquisterà il pubblico fin dalla prima nota 
(ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €).

Gigi Cifarelli, considerato uno dei chitarristi jazz italiani più autorevoli a livello internazionale, salirà sul palco venerdì 29 marzo accompagnato dalla Bill Henry Orkestra, un gruppo di musicisti eccezionali che propone un repertorio che spazia dai classici brani crooner alle hit pop più famose, fino ai brani jazz più conosciuti, rileggendo anche molti pezzi italiani. Insieme presenteranno “International Melody”, un emozionante viaggio tra le più belle canzoni mondiali, rivisitate in chiave blues e jazz dalla fantasia del musicista lombardo 
(ore 20:30 – 30/25 €).

Sabato 30 marzo sarà la volta di Carmen Souza, unanimemente considerata una delle voci più interessanti della nuova generazione della world music, con il suo stile musicale inconfondibile, intriso di morna, batuke, jazz e soul. Carmen parte dalla forza delle proprie radici capoverdiane per scoprire frontiere sempre nuove: il suo modo di cantare è una versione del tutto personale della verve di Billie Holiday, Nina Simone e Casara Evoria, tra melodie inusuali, umori esotici, africanismi, scat jazz, vibrati controllati e frasi dall’andamento imprevedibile 
(ore 20:30 – 33/28 €; ore 23:00 – 23/18 €).

Martedì 2 aprile andrà in scena l’artista divenuta il nuovo nome di punta dell’arpa jazz, Brandee Younger: la sua influenza nel mondo della musica è stata definitivamente affermata dalla nomina ai Grammy Awards 2022 per la “Miglior composizione strumentale”, con il brano Beautiful Is Black, che l’ha resa la prima artista solista nera nominata nella storia, la quale ha il grande merito di aver inserito il suono dell’arpa in arrangiamenti e luoghi dove non era mai arrivata fino ad oggi, testimonianza della capacità e dell’amore che la musicista ha per il suo strumento 
(ore 20:30 – 35/30 €).

Mark Turner, uno dei sassofonisti più amati e ammirati della sua generazione, famoso per la sua intima espressività su tutta la gamma del tenore, sarà sul palco di via Borsieri mercoledì 3 aprile in quartetto per presentare i brani del suo ultimo album osannato dalla critica, “Live at the Village Vanguard”, accompagnato da Jason Palmer alla tromba, Joe Martin al basso e Jonathan Pinson alla batteria 
(ore 20:30 – 35/30 €).

Giovedì 4 aprile sarà la volta di Ana Carla Maza, giovane cantante e violoncellista cubana, che dipinge in musica la folle esuberanza dell’Avana, sua città natale, i ritmi samba del Brasile e le tragedie del tango argentino. L’artista presenterà al Blue Note il suo ultimo album “Caribe”, un mélange energico di jazz, musica classica e ritmi latini, che racchiude le sonorità dell’America del Sud, le sue esperienze di vita, i suoi incontri musicali e quella gioia di vivere in “allegria” che sa condividere così bene sul palco 
(ore 20:30 – 35/30 €; ore 22:30 – 25/20 €).

Venerdì 5 e sabato 6 aprile tornerà sul palco del jazz club Sarah Jane Morris, accompagnata dal sassofonista Gianni Vancini e dalla sua band. L’amicizia pluriennale tra i due si è consolidata a livello professionale qualche anno fa anche grazie alla partecipazione di Sarah all’ultimo progetto discografico di Gianni, “Made in Italy”, in cui il duo ripropone una splendida versione di Missing You, trasposizione inglese di Se stiamo insieme, storico brano vincitore del Festival di Sanremo 1991, che Sarah presentò in coppia con Riccardo Cocciante. La scaletta, piena di ritmo e cuore, sarà composta da classici del repertorio dell’artista britannica, come Love me like you used to e Me and Mrs Jones, e alcuni dei brani più famosi della musica leggera italiana, rivisitati in chiave contemporary jazz 
(ore 20:30 – 42/37 €; ore 23:00 – 32/27 €).

Domenica 7 aprile il palco di via Borsieri sarà affidato alla Civica Jazz Orchestra diretta da Luca Missiti, con special guest della serata il sassofonista Emanuele Cisi. Il gruppo proporrà un concerto emblematicamente ribattezzato ‘Round Hard bop, che includerà i brani di alcuni dei più importanti compositori e arrangiatori della storia del jazz, con particolare attenzione proprio al periodo hard bop anni Quaranta e Cinquanta, da Horace Silver a Thad Jones, da Benny Golson a Cedar Walton, fino a brani di autori contemporanei come Bob Mintzer 
(ore 20:30 – 32/27 €; ore 22:30 – 22/17 €).

INFO

www.bluenotemilano.com

 

Abbonati a Jazzit a soli 29 euro cliccando qui!