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Al via le “Domeniche in Jazz” organizzate da Pisa Jazz a Palazzo Blu

Al via le “Domeniche in Jazz” organizzate da Pisa Jazz a Palazzo Blu

21 ottobre 2023

A partire da domenica 22 ottobre, ogni due settimane per cinque appuntamenti, Palazzo Blu a Pisa ospita il sesto ciclo di “Domeniche in Jazz”, la rassegna di lezioni/concerto, curata dal direttore artistico di Pisa Jazz Francesco Mariotti, in collaborazione con lo studioso e divulgatore di storia del jazz Francesco Martinelli, che avrà come filo conduttore l’incontro del jazz con altre musiche del mondo. In ogni incontro, Francesco Martinelli dialogherà con i suoi ospiti musicali, musicisti di rilievo nazionale e internazionale, alternando la musica al racconto.

Il primo appuntamento, in programma domenica 22 ottobre, metterà a confronto jazz e musica araba: in celebri capolavori come Caravan e Night in Tunisia c’è la curiosità del jazz afroamericano nei confronti di altra musica “etnica”. Stavolta lo sguardo si volge al Mediterraneo, fino ad arrivare ai contemporanei Dahfer Youssef e Ibrahim Maalouf. Ospite il trio del virtuoso di oud Ziad Trabelsi.

Domenica 5 novembre sarà la volta dell’incontro tra tango e jazz, due generi apparentemente lontani tra loro, ma accomunati da caratteristiche molto simili: le origini africane, la diffusione nei quartieri malfamati e il contributo degli immigrati italiani a entrambi i generi. Verranno ripercorse così alcune tappe storiche del tango, dalle origini ad oggi, dando particolare attenzione all’incontro con il jazz, avvenuto soprattutto grazie ad Astor Piazzolla. Se ne parlerà con il sassofonista e compositore Javier Girotto, uno dei maggiori esponenti del nuevo tango già dalla metà degli anni Novanta con il suo celebre ensemble Aires Tango, e Vince Abbracciante, stella della fisarmonica in Italia.

Domenica 19 novembre sarà l’occasione per conoscere il cosiddetto “jewish jazz”, da Benny Goodman fino a John Zorn, approfondendo la parte del repertorio jazz che ha subito influenze ebraiche e raccontandone il suo essere multiculturale. Ospite di questo incontro sarà il trio di Gabriele Coen, sassofonista, clarinettista e compositore, che da trent’anni si dedica all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea ed est-europea.

Martin Scorsese nel suo celebre documentario “Dal Mali al Mississippi” accosta Africa e America sul filo del blues e l’americano Corey Harris ai mailani Ali Farka Touré e Salif Keita. L’incontro tra jazz, blues americano e musica africana è un ritorno alle radici, un cerchio che si chiude senza esaurirsi, continuamente alimentato da influenze di ritorno reciproche. Domenica 3 dicembre andrà in scena una testimonianza di questo incontro in musica con il concerto del duo di Kalifa Kone (kora, balafon), uno dei più sensibili musicisti maliani da tempo in Italia, accompagnato dal chitarrista Riccardo Onori.

La rassegna si concluderà domenica 17 dicembre con l’incontro tra il jazz e il mondo della musica dell’Anatolia. Punto di incontro e di scontro tra le civiltà orientali e occidentali, l‘Asia Minore ha una tradizione musicale millenaria che ha avuto la sua età d’oro nel periodo della musica ottomana con le influenze bizantine, arabe, persiane e anatoliche. Il mondo del jazz ne è rimasto affascinato non solo dal punto di vista dei ritmi: la dimensione spirituale simboleggiata dal flauto ney e dalla musica estatica dei sufi ha esercitato un crescente fascino e il solista Aziz Şenol Filiz – che in questa occasione si esibirà in quartetto – ne rappresenta tutta la ricchezza.

INFO

www.pisajazz.it