Ultime News
A Piacenza, Val d’Arda e Val Trebbia va in scena “Summertime in Jazz 2024”

A Piacenza, Val d’Arda e Val Trebbia va in scena “Summertime in Jazz 2024”

11 giugno 2024

Piacenza e gli angoli più suggestivi della Val d’Arda e della Val Trebbia si preparano a ospitare l’undicesima edizione di Summertime in Jazz, la versione estiva del Piacenza Jazz Fest, in programma dal 18 giugno al 9 agosto, manifestazione che ravviva l’estate con tanta ottima musica in un felice connubio con le tante perle di cui è disseminato il territorio piacentino.

Protagonisti del festival saranno ancora una volta i paesi delle due vallate insieme alla città capoluogo, valorizzati grazie a un circuito di concerti che farà tappa di volta in volta nei luoghi più rappresentativi della storia, delle tradizioni e del paesaggio locali, con un’offerta molto varia, perfetta per trascorrere all’aperto e in ottima compagnia le calde sere d’estate.

Il calendario verrà inaugurato con due concerti in città, presso la nuova sede dell’ex Caserma Cantore, grazie al decisivo supporto della Fondazione di Piacenza e Vigevano, inseriti all’interno della rassegna dell’estate piacentina SummerCult, per poi spostarsi con dieci concerti gratuiti in altrettanti luoghi simbolo della provincia piacentina, oltre ai quattro concerti che compongono la rassegna collaterale dal titolo “Jazz SummerWine”, che permetterà di gustare le produzioni vinicole di alcune cantine locali a ritmo di jazz.

Summertime in Jazz è organizzato dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club, che si avvale del determinante sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, e può contare inoltre sulla collaborazione dei Comuni sedi dei concerti, a partire da quello di Piacenza, quindi di Castell’Arquato, Cortemaggiore, Lugagnano, Morfasso e Vernasca per la Val d’Arda, e Rivergaro e Travo per la Val Trebbia. A questi si aggiungono il Comune di Gazzola, grazie alla sinergia con il ValTidone Festival, e quello di Ponte dell’Olio, per la data condivisa con il neonato ValNure Festival. La rassegna si fregia inoltre del sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e del patrocinio della Provincia di Piacenza.

IL PROGRAMMA

Due i concerti di anteprima programmati a giugno a Piacenza e inseriti, come si diceva, nella rassegna SummerCult, che quest’anno lascia il complesso di S. Chiara, in via di ristrutturazione, per spostarsi nel vasto cortile dell’ex Caserma Cantore, sempre sullo Stradone Farnese, accanto all’ex chiesa di Sant’Agostino, che, in virtù dei necessari adeguamenti tecnici, riuscirà a ospitare fino a quattrocento posti.

Si parte quindi martedì 18 giugno con lo Spirit Gospel Choir, il coro di Andrea Zermani, che dirigerà anche la Spirit Band, composta da cinque elementi e che porterà a Piacenza direttamente da Cleveland (USA) un ospite davvero speciale come Pastor Ron. Il concerto ha per titolo “Amazing Grace”, come il fortunato inno composto da John Newton alla fine del XVIII secolo, divenuto il più celebre brano gospel mai scritto. L’ingresso in questo caso è gratuito, con prenotazione obbligatoria presso la Fondazione di Piacenza e Vigevano.

All’insegna della poesia la seconda serata di SummerCult, a cura del Piacenza Jazz Club, giovedì 20 giugno, in virtù della coppia composta da Danilo Rea al pianoforte e Luciano Biondini alla fisarmonica con il programma “Cosa sono le nuvole”, che vedrà i due musicisti cimentarsi con alcune delle più belle composizioni dei poeti della canzone italiana. In questo caso è previsto un biglietto unico del costo di 10 euro (acquistabile online su Vivaticket oppure presso la segreteria del Piacenza Jazz Club).

A seguire, già sabato 22 giugno si concretizzerà una delle prime due collaborazioni con associazioni che, come il jazz club, promuovono musica e cultura nella città di Piacenza. Insieme a Fedro Cooperativa, a Ponte dell’Olio, all’interno del ValNure Festival, quest’anno alla sua prima edizione, si esibirà un’altra coppia di musicisti che non hanno bisogno di presentazioni, Paolo Fresu e Uri Caine, per un suggestivo concerto presso il sito di archeologia industriale delle Antiche Fornaci, proprio al centro del paese. Già nel pomeriggio Paolo Fresu suonerà in acustico alla Sella dei Generali, immerso nella bellezza del paesaggio incontaminato della Val Nure. L’ingresso al concerto serale avrà il costo di 28 euro, con riduzioni sotto i 12 anni a 18 euro (acquistabile su Ticketone o contattando Fedro Cooperativa).

A seguire si terranno i sei concerti ambientati in Val d’Arda. A partire sarà, lunedì 8 luglio a Castell’Arquato (Piazza del Municipio), un concerto sempre a tema pucciniano, visto che il paese ha dato i natali a Luigi Illica, che ha strettamente collaborato con il Maestro, scrivendo i libretti di alcuni dei suoi più celebri melodrammi, come La bohème, Tosca e Madama Butterfly. A reinterpretare alcune delle più belle arie pucciniane in chiave jazz saranno la tromba di Andrea Tofanelli e il pianoforte di Riccardo Arrighini nel concerto dal titolo “Un bel dì vedremo: Puccini in Jazz”.

Nella Piazza Tenente Inzani di Morfasso, antistante la chiesa parrocchiale, sabato 20 luglio protagonista sarà la bella voce della cantante Samantha Iorio che, insieme alla sua soul band di ben cinque elementi, renderà omaggio a Whitney Houston, cantante venuta a mancare troppo presto dal timbro incantevole e dalla presenza scenica notevole, con lo spettacolo “Remembering Whitney”.

Lunedì 22 luglio a suonare a Cortemaggiore sarà l’Orchestra Luigi Cremona diretta da Carlo Pisani – che ne cura anche gli arrangiamenti – con il suo repertorio “Cinema, Amore Mio”, dedicato alle colonne sonore cinematografiche più memorabili, sempre aggiornato e rinnovato. La musica prenderà corpo anche grazie alle immagini appositamente selezionate e proiettate su un grande schermo, che ne amplierà la resa scenica. Per questa occasione si sposta la location dell’evento, che sarà sempre in paese, ma non più in piazza Patrioti, bensì davanti alla suggestiva facciata della chiesa della SS. Annunziata.

Giovedì 25 luglio, all’Antica Pieve di Vernasca, sarà invece protagonista il tango, rivisitato dal quintetto capeggiato da Tiziano Chiapelli che vede, tra gli altri, anche Alessandro Bertozzi al sax. Il titolo del progetto è “Bosstangando”, un omaggio ai grandi autori della musica brasiliana e argentina, rivisitati in una suadente chiave jazzistica.

Mercoledì 7 agosto a suonare sul sagrato della chiesa di S. Maria delle Grazie a Vigoleno sarà il duo Le chitarre da ripostiglio, composto dai due chitarristi Luca Pirozzi e Luca Giacomelli, che riescono a unire ironia e tanto divertimento a esecuzioni eccellenti dal punto di vista musicale, oltre ad arrangiamenti originali.

L’intera rassegna si chiuderà venerdì 9 agosto a Lugagnano con un bel progetto di un grande amico del Piacenza Jazz Club qual è Mauro Ottolini, musicista dalla grande vena creativa, che per l’occasione non si limiterà al trombone, ma suonerà anche la tromba bassa e perfino le conchiglie. In trio insieme a Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Marco Bianchi alla chitarra i tre musicisti presentano “In quell’angolo della strada”, in cui risuonano tradizione italiana, blues, gipsy, rumbe esotiche, canzoni della tradizione jazz e composizioni originali dello stesso Ottolini.

Il primo concerto in programma in Val Trebbia è invece quello di mercoledì 24 luglio in piazza Trento a Travo, dove la vocalist Lara Ferrari, conosciuta e apprezzata frontwoman del quintetto Sugarpie & The Candymen, presenterà il suo progetto dedicato ad Amy Winehouse dal titolo “AMY’s BOX”, con una formazione di cinque elementi, tra cui figura anche Michele Corcella alla chitarra, che ha curato gli arrangiamenti di tutti i brani.

Per il concerto a Rivergaro di venerdì 26 luglio, sul sagrato di S. Agata (p.zza Don Mazzoni), la scelta è andata su due giovani musicisti talentuosi, che hanno stabilito un fruttuoso sodalizio artistico: Frida Bollani Magoni al pianoforte e voce insieme ad Albert Eno alla chitarra e voce daranno vita a straordinarie interpretazioni nello spettacolo intitolato “Voices”.

A suonare ai piedi dell’Oratorio di S. Anna, sulla Pietra Perduca domenica 28 luglio, sempre in concomitanza con la festa degli Amici della Perduca, sarà un quartetto di fiati più contrabbasso guidato da Gianni Satta alla tromba, per un pomeriggio da passare a tutto swing. Visto il successo dello scorso anno, viene riproposta prima del concerto, con partenza attorno alle 16.00, un’escursione tra le “due pietre” travesi, la Parcellara e la Perduca, a cura dell’associazione I Calcaterra e del Gruppo Escursionisti Piacentini (solo su prenotazione).

Una vera chicca che si è aggiunta quest’anno, in virtù della felice collaborazione con il ValTidone Festival e il Comune di Gazzola, è il concerto che martedì 6 agosto avrà luogo nel fiabesco scenario del cortile del Castello di Rivalta, che vedrà come grandi protagonisti Peppe Servillo, insieme al Solis String Quartet, con “Carosonamente”, un repertorio basato sui brani del grande compositore e interprete Renato Carosone, che si rivela come un connubio affascinante tra musica e parole, un mix tra storie vere e credenze popolari.

A corollario di questi concerti, sono ormai parte immancabile del programma i sempre riusciti abbinamenti tra le degustazioni dei vini di alcune prestigiose cantine piacentine con la musica della rassegna “Jazz SummerWine”.

Quest’anno si parte dalla Cantina Il Poggiarello con il quartetto swing dei Mistery Pacific (Scrivellano di Travo, 11 luglio), per proseguire con un’ottima new entry come La Pusterla, dove si esibirà il trio guidato da Renato Podestà, che proporrà i classici immortali dei canzonieri di George Gershwin e Cole Porter (Castell’Arquato, 16 luglio), e con la Cantina Visconti, dove andrà in scena I Vitelloni Organ Trio (Vernasca, 31 luglio). Alla serata presso la Cantina Visconti viene abbinata come l’anno scorso l’altra escursione a cura de I Calcaterra insieme al Gruppo Escursionisti Piacentino (sempre su prenotazione).

Si termina alle Cantine Bonelli con il Lino Franceschetti Trio (Rivergaro, 8 agosto).

Per questi concerti-degustazione è previsto un ingresso di 8 euro solo su prenotazione, chiamando la segreteria del Piacenza Jazz Club nei pomeriggi feriali dalle 15.00 alle 19.30.

BIGLIETTI E PREVENDITE

Tutti i concerti della rassegna principale sono a ingresso gratuito, tranne quello di Danilo Rea e Luciano Biondini del 20 giugno, le cui prevendite sono già iniziate, con biglietto unico del costo di 10 euro acquistabile presso la segreteria del Piacenza Jazz Club nei pomeriggi feriali dalle 15.00 alle 19.30, scrivendo a biglietti@piacenzajazzclub.it o telefonando allo 0523.579034 o al 366.5373201, oppure online sul sito di Vivaticket.

L’altro concerto a pagamento è quello del 22 giugno con Paolo Fresu e Uri Caine, in collaborazione con Fedro Cooperativa che gestisce anche la biglietteria. Le prevendite online sono su Ticketone, mentre per informazioni si può scrivere a info@fedrocooperativa.it oppure telefonare al 366.2893801.

PRENOTAZIONI ESCURSIONI

Per l’escursione alla Perduca il riferimento per informazioni e iscrizioni (obbligatorie) è Fabrizio Zaretti, tramite telefono 340.5305455 o mail info@icalcaterragae.com.

Per l’escursione a Vigoleno, partendo dalla Cantina Visconti, il riferimento per informazioni e iscrizioni (obbligatorie) è Valentina Fontanive, a cui si può scrivere una mail a valentina20fontanive@gmail.com o telefonare al n. 340.6621684.

INFO

www.piacenzajazzclub.it

 

 

Abbonati a Jazzit a soli 29 euro cliccando qui!