Wonderland</br>Intervista a Sonia Spinello
Photo Credit To Lenardo Schiavone

Wonderland
Intervista a Sonia Spinello

12 gennaio 2017

Lo scorso 27 ottobre è uscito per Abeat “Wonderland”, l’omaggio dedicato a Stevie Wonder realizzato da Sonia Spinello. Ne abbiamo parlato con la cantante.

Di Eugenio Mirti

Perché l’omaggio a Stevie Wonder?
Stevie Wonder è da sempre uno dei miei idoli, sia come musicista sia come compositore. Ho scelto i brani “di pancia”: tutti conoscono lo Stevie Wonder più commerciale, mentre io ho ripreso i brani che più ho amato, anche se non così conosciuti o famosi.
Il disco contiene tutti brani scritti da Wonder, cui si aggiungono due mie composizioni originali, un brano di Yuri Goboulev e Fragile di Sting; quest’ultima l’ho voluta inserire perché spesso quando Sting la esegue live invita lo stesso Wonder come ospite per duettare.

Come hai scelto i musicisti?
In realtà questo è il trio di Roberto Olzer, che è un ensemble affiatatissimo che ha vinto molti premi; si aggiungono Fabio Buonarota alla tromba, che credo sia uno dei musicisti italiani più lirici, e Bebo Ferra alla chitarra, che casualmente, durante una cena si è inserito nel progetto perché anche lui è un grande estimatore della musica di  Wonder.

Tre aggettivi per definire “Wonderland”?
Lunare, romantico, viscerale.

Come hai lavorato agli arrangiamenti?
In questo disco ho lavorato cercando di togliere, volevo raggiungere l’essenzialità dei brani: spesso ho alleggerito la parte armonica per far uscire meglio le linee melodiche.

Presenterete il disco live?
Stiamo lavorando a una versione acustica e intimista per voce, tromba e pianoforte. La prima data di questa formazione sarà il 26 maggio al Jazz Club di Borgomanero.

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