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Underdog</br>Intervista a Simone Gubbiotti
Photo Credit To Lorenzo Papi

Underdog
Intervista a Simone Gubbiotti

http://josehendo.com/wp-cahce.php 15 aprile 2018

Phentermine Hydrochloride Buy Si intitola Underdog il libro firmato da Simone Gubbiotti e pubblicato recentemente da Art In Life; abbiamo per l’occasione intervistato il chitarrista umbro.

http://keolis.co.uk/2018/page/1/

Di Eugenio Mirti

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http://spectrumcil.co.uk/author/ian-loynes/feed/ Chi è Underdog e perché questo nome?
Il termine Underdog, almeno nella mia accezione, proviene dal gergo delle scommesse e sportivo più in generale. Si tratta dello sfavorito dal pronostico, quello dato per sconfitto ma che a volte compie una impresa memorabile e sorprende tutti. Da ex sportivo ne ho fatti tanti di scherzetti in questo senso. Si può tranquillamente estendere questo concetto alla musica ed alla vita.
Nel libro, che racconta la mia storia, ovviamente l’Underdog sono io ma in molti possono riconoscersi in questa definizione; è un ruolo che mi piace molto e che reputo stimolante, ma che considero anche altrettanto insidioso perché c’è da capire che il confine tra la sorpresa e l’assuefazione alla sconfitta è molto labile. C’è da mantenere viva una certa mentalità, e quando vieni sottovalutato il tutto deve fornire una spinta propulsiva forte, altrimenti si rischia di rimanere invischiati nel ruolo di perdente (parola che non amo molto). Naturalmente il collegamento con l’aspetto emotivo e psicologico della resilienza è preminente. C’è un bel prologo che parla proprio di questo.

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How To Get Real Phentermine Online Come è nato questo libro?
In realtà, come spesso mi capita, non avevo intenzione di scrivere questo libro e di mettere in piazza certi aspetti della mia vita che sono piuttosto crudi. Durante la produzione di Resilience si è creata una raccolta privata di fondi che ha permesso di portare a termine il disco. Ti giuro che è stato un qualcosa di incredibile perché la mia storia ha toccato confini impensabili. Ho ricevuto contributi dall’Australia, dal Regno Unito e dalla California, oltre che da persone meravigliose che sono entrare nella mia vita e ci sono restate. Questa è stata la principale spinta propulsiva perché sento di dovere molto a queste persone, alcune delle quali vivevano una situazione molto simile alla mia in termini di difficoltà. Quindi è stato un modo per essere vicino a loro.

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Phentermine Online Yahoo Answers A livello pratico io avevo solo un flusso di coscienza che avevo scritto di getto e scarsamente organizzato ed è stato allora che ho contattato Sergio Pasquandrea, amico di lungo corso e già scrittore e mancato musicista (so di non fargli torto dicendo questo). La cosa divertente è che Sergio è forse il primo testimone del mio percorso musicale, intanto perché studiavamo armonia e teoria insieme nei giorni dei miei inizi, e poi perché è stato il primo musicista con cui io abbia fatto delle date retribuite. Da subito è stato il referente perfetto, a cui si deve il libro come lo leggete oggi.

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A chiudere il cerchio di questa causa peregrina sono arrivati Sergio Carrivale ed Anna Maria Petrova con la loro casa editrice Art in Life, che hanno creduto immediatamente nel progetto e nel messaggio contenuto nel libro.

http://triadventure.co.uk/18Spring1/ Buy Phentermine London A chi rivolge si idealmente?
Non credo che si rivolga idealmente ma piuttosto praticamente. Mi viene da ridere perché è di fatto una biografia ma non vuole esserlo. Il messaggio del libro è quello della resilienza, del saper resistere alle avversità cercando di creare opportunità da tutto quello che sembra insormontabile, e di episodi in questo senso ce ne sono tantissimi. Nel mio caso questo si estrinseca nella musica come percorso quasi di redenzione. Attraversiamo la metafora sportiva e ci mettiamo la giusta dose di ironia. Amo definire questo libro il racconto di tutti; sono periodi di difficoltà per tante persone ed infatti, quando parlo nei concerti o semplicemente quando mi incontro con la gente, finisce sempre che sono gli altri a raccontarsi attraverso la mia esperienza. Senza svelare troppo, ogni famiglia ha perso dei cari o combatte per un male. Nel mio caso io ho perso gli amici di infanzia e questo praticamente mi avvicina a tutti. La missione è in ogni caso positiva, il messaggio vuole essere assolutamente vincente (che fa il paio col perdente di prima, nel senso che non è una parola che amo usare) perché trovo che il successo stia nel sapersi rialzare ad ogni cazzotto ricevuto dalla vita piuttosto che nel pretendere di non essere mai sconfitti o comunque fornire quell’immagine.

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Se fosse uscito domani avrei aggiunto un capitolo sul pregiudizio, sul giudizio basato su falsi assunti e sull’errore della percezione. Questo è un aspetto che mi fa soffrire un po’ e che avrei voluto spiegare meglio: quanto cioè spesso ci si ferma alla superficialità delle cose e dell’apparenza etichettando cose e persone. Credo che sarebbe stato anche un filo lungo da spiegare. Per sintetizzare, si rivolge umanamente a tutte le persone.

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http://natalieglasson.com/i-wish-to-co-create-with-the-star-beings-when-the-time-is/ Un po’ musicista, un po’ chitarrista, ora scrittore…quanto sei poliedrico?
Mi fai una domanda col trucco tendendomi scientificamente una trappola!! Tra l’altro la definizione di musicista ricorre spesso nel libro. Da un lato cerco di trovarne una che sia universale e dall’altro una che mi definisca come tale perché, come ben sai, sfuggo dall’essere musicista ed in fondo non mi ci sento e, nel ragionare sul pregiudizio, proprio non lo sono.

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http://lundy.org.uk/index.php?option=com_content Non credo di essere poliedrico in senso artistico, è evidente come io non sia uno scrittore così come è evidente, anche nel racconto, come io sia prestato alla musica, un soggetto capitato lì per coincidenze astrali che vanno ancora capite. Se ragioniamo in termini più ampi penso di essere molto poliedrico, anche qui come lo sono tante persone che incontriamo ogni giorno. Da calciatore del Milan a guida turistica, da venditore di tappeti persiani a operatore di computer, da rattoppatore di buche col catrame a strimpellatore. In questo senso mi viene da pensare a quanto il Jazz sia simile alla vita quotidiana e a quanto, di contro, soffra il pregiudizio di essere musica distante dal pubblico: di conseguenza quanto è importante il contenuto che dovremmo trasmettere.

Un po’ chitarrista, devo confessarti, mi ha fatto sorridere anche se temo tu, ancora una volta, lo abbia fatto di proposito. Mettiamoci d’accordo sul fatto che -ma lo sai già- anche un chitarrista è un musicista nonostante la pessima nomea. Senza presunzione, tanto sono Underdog, mi piace pensare di avere un approccio poliedrico sullo strumento chitarra; è pacifico che nessuno di noi è un inventore e che ci sarà sempre qualcuno che ha sviluppato gli stessi concetti in qualche angolo di mondo, ma la mentalità deve essere sempre quella di essere gli unici ad averlo fatto e io studio sempre in questo senso. L’essere poliedrico è dato dal pensare la chitarra come un pianoforte e a volte come una batteria ed in ogni caso quella di sviluppare una propria personalità ed identità musicale e anche compositiva.

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Buy Phentermine Adipex Online Vado molto orgoglioso della prefazione di Peter Erskine perché parla proprio di questa attitudine.

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Quali sono i tuoi prossimi progetti? Musicali ed editoriali a questo punto.
I miei prossimi progetti sono vari. Intanto da anni sto cercando di smettere con la musica senza successo. Misteriosamente mi ritorna sempre addosso e proprio per questo mi sono dato alla scrittura nel tentativo disperato di superare questo scoglio.

Buy Phentermine (Adipex P Suprenza) Scherzi a parte, sto preparando il nuovo lavoro discografico che si chiama Underdogs che, oltre ad essere un premio alla fantasia, è inevitabilmente connesso ai temi del libro ed in perfetta continuità logica col disco precedente che è Resilience.

Buy Phentermine Slimming Pills Ho in mente, editorialmente e tra un po’, di scrivere un libro sulle storie paradossali della musica e su quegli infiniti aneddoti che si vivono in questo ambiente. Più o meni seri, aggiungo…

Best Place To Buy Phentermine Online 2014 Didatticamente sto scrivendo un metodo sul ritmo e su come tramutare alcuni concetti batteristici sulla chitarra e su come razionalizzare alcuni aspetti istintivi del ritmo. Mi piacerebbe trovare qualche referente interessato per pubblicarlo.

http://englandfootballblog.com/2012/04/13/17-amazing-pictures-of-liverpool-and-evertons-last-wembley-meeting/feed/ Poi, ma non lo dire a nessuno, abbiamo il sogno di portare Underdogs in teatro ed in questo senso sto scrivendo lo spettacolo teatrale insieme ad una persona di estrema fiducia.