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Talos Festival 2019: le bande, la melodia, la ricerca, la follia

Talos Festival 2019: le bande, la melodia, la ricerca, la follia

28 agosto 2019

Il Talos Festival di Ruvo di Puglia, diretto dai musicisti Pino e Livio Minafra, proporrà dal 31 agosto all’8 settembre un programma multidisciplinare ricco di concerti, produzioni originali, performance, atelier di creazione, spettacoli, mostre, incontri, masterclass che parte dalla banda, s’inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea e di comunità.

Il risultato è una miscela di jazz, improvvisazione creativa e sonorità mediterranee, che incontra i corpi di una comunità di danzatori e cittadini di ogni età, origine e professione, e gli strumenti di tanti ospiti pugliesi, nazionali e internazionali. Un laboratorio sulla creatività sonora e corporea che affonda le sue solide radici nella tradizione della Banda, vero genius loci del territorio, e nella ritualità corporea contemporanea. Musiche, gesti e preziose architetture generano una magica alchimia che ha come scenario gli spazi pubblici, le piazze e gli attrattori culturali di Ruvo di Puglia “città d’arte”.

Sabato 31 agosto dopo “Adagio en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia (partenza alle 10.00 da Piazza Dante), alle 18.00 nella Pinacoteca d’Arte Contemporanea il festival sarà aperto ufficialmente dall’inaugurazione di “Sintropìa”, una esposizione fotografico – pittorica collettiva a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione culturale Fotografica Màdo, nella quale ciascuno degli artisti ha contaminato e si è lasciato contaminare dal flusso della creatività. A seguire l’orchestra giovanile “Apulia Musica Insieme” diretta da Pino Caldarola e “Fragmenta” di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble con il poeta e paesologo Franco Arminio.

Domenica 1 settembre dalle 10.00 nel centro storico primo appuntamento con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (1993 – 1996) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu. Alle 17.00 da Piazza Matteotti partenza di “Giocoso en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e trenta bambini dai 6 ai 10 anni. Dalle 18.00 in Pinacoteca dopo Horizons del duo composto da Leonardo Di Gioia (fisarmonica) ed Enzo Bacco (sax) spazio ai Canti Lucani con Livio Minafra (pianoforte e composizione) e il Coretto Skénè diretto da Luigia Mennuti in collaborazione con Ndruzz Festival e Comune di Montemilone (Capitale europea della cultura per un giorno). Dalle 20.30 sul Sagrato della Cattedrale la Serata lucana con le esperienze del Complesso Bandistico “Vincenzo Bellini” di Genzano di Lucania e del Complesso Bandistico Atellano di Atella.

Lunedì 2 settembre dalle 10.00 secondo appuntamento con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (1997 – 2000). Alle 17.00 da Piazza Dante al via “Giocoso En plein air”. Dalle 18.00 in Pinacoteca la musica del progetto Le Scat Noir mentre alle 20.30 il Sagrato della Cattedrale ospiterà Guarda che Banda! con la direzione di Nuccio Gargano e Margherita Di Pierro.

La giornata di martedì 3 settembre prenderà il via con la danza di Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos 2004-2012 (dalle 10.00 nel centro storico) e “Giocoso En plein air” (dalle 17.00 con partenza dalla Pineta Comunale). Alle 18.00 in Pinacoteca il contrabbassista Pierpaolo Martino con il suo Tributo a David Bowie mentre alle 20.30 sul Sagrato della Cattedrale suonerà l’Orchestra di Fiati Città di Cisternino con la direzione di Donato Semeraro.

La prima parte del festival si chiuderà mercoledì 4 settembre alle 10.00 nel centro storico con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (2013-2018). Alle 17.00 con partenza da Piazza Garibaldi torna per le vie di Ruvo il “Giocoso En plein air”. Subito dopo, ore 18.00, in Pinacoteca concerto in piano solo per Gianni Lenoci. Dalle 20.30 sul Sagrato della Cattedrale dopo un Flash mob a cura di Compagnia Menhir in collaborazione con Ateneo della Danza di Ruvo di Puglia con la direzione di Simona Di Domenico, si esibiranno gli Ottoni dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari diretti da Giovanni Pelliccia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da giovedì 5 a domenica 8 settembre il programma si infittisce ulteriormente con ospiti internazionali, produzioni originali, masterclass, incontri e concerti serali in Piazzetta le Monache introdotti dai giornalisti Ugo Sbisà e Fabrizio Versienti.

Giovedì 5 settembre il programma prenderà il via con Artivision+ a cura di Trafik Theatre Company in collaborazione con Compagnia Menhir Danza e sistema Garibaldi. Dalle 9.00 nella Pineta Comunale si parte con “In between the stars”, workshop condotto da Jasmina Prolič. A seguire dalle 10.30 nel Chiostro della Chiesa di San Michele Arcangelo in scena “Love, the only possible truth” di e con Jasmina Prolič (corpo, movimento e danza) e Tamara Obrovac (voce, rumori e percussioni, flauto, corpo). Alle 18.00 in Pinacoteca con “Genesi”, indagine prima della nuova produzione della Compagnia Menhir firmata dal coreografo Giulio De Leo con Erika Guastamacchia e Antonio Savoia (danza), Pino Basile (percussioni) e Giuseppe D’Oronzo (sax), musicisti che subito dopo proporranno Atterrater. Dalle 20.30 in Piazzetta Le Monache la serata si aprirà con il concerto in solo del percussionista tedesco Günther “Baby” Sommer, uno dei maestri del jazz europeo contemporaneo. A seguire, al Talos torna l’esperienza dell’Orchestra di Piazza Vittorio, nata nel 2002 con la direzione artistica e musicale di Mario Tronco, sulla spinta di artisti, intellettuali e operatori culturali con la volontà di valorizzare l’omonima Piazza dell’Esquilino di Roma, per antonomasia il rione multietnico della città.

Venerdì 6 settembre alle 10.00 da Piazza Garibaldi parte “Adagio En plein air” a cura di Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia. Alle 18.00 in Pinacoteca in scena Migrazioni, una coreografia firmata da Giulio De Leo, con gli utenti e gli operatori della comunità dell’Albero dei desideri e con Livio Minafra (pianoforte) ed Eugenia Cherkazova (fisarmonica), che subito dopo proseguiranno con un concerto. Una produzione per mettere in gioco la “diversità” come occasione di dialogo sociale e trovare pubblicamente accolta la “speciale” sensibilità degli interpreti coinvolti. Dalle 20.30 in Piazzetta Le Monache la serata prenderà il via con il duo composto da Renaud Garcia-Fons (contrabbasso) e Dorantes (pianoforte), musicisti virtuosi e originali che propongono una performance musicale che crea sonorità che riportano a un viaggio mediterraneo, in cui si passa dal jazz al flamenco. A seguire Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio. Musicista eccelso, violoncellista sopraffino, arrangiatore intelligente e originale, Morelenbaum è uno dei grandi nomi della musica brasiliana che ha collaborato con Ryuichi Sakamoto, Jobim, Sting, David Byrne, Dulce Pontes, Cesaria Evora e molti altri ancora.

Sabato 7 settembre alle 10.00 da Piazza Matteotti parte “Adagio En plein air”. Dalle 18.00 nel chiostro della Pinacoteca spazio a “Intermittenze”, restituzione finale dell’atelier coreografico per danzatori e danzatrici professionisti condotto da Giulia Mureddu, della Compagnia Virgilio Sieni Danza, interprete/coreografa dalla lunga esperienza internazionale, con la musica di Gunther “Baby” Sommer (percussioni) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) che si esibiranno in concerto. Dalle 20.30 in Piazzetta Le Monache si rinnova l’appuntamento con La notte della Banda, produzione originale del festival, con Pino Minafra & La Banda, la partecipazione dei solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia e della fisarmonicista greco-ucraina Eugenia Cherkazova e la direzione di Michele Di Puppo, Pino e Livio Minafra, Giovanni Pelliccia, Bruno Tommaso, Vincenzo Anselmi, Nicola Pisani.

Domenica 8 settembre, la giornata finale si aprirà dalle 9.30 in Pinacoteca con l’ultimo appuntamento di “Adagio En plein air”. Alle 11.00 spazio all’incontro “Puglia terra di banda: una rete di festival per rilanciare il patrimonio della banda”. Dalle 18.00 in Pinacoteca atteso appuntamento con Virgilio Sieni, protagonista della scena contemporanea internazionale, che lavora per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei internazionali, nominato Chevalier de l’ordres des arts et de lettres dal Ministro della cultura francese, che sarà in scena con Roberto Cecchetto (chitarra) nello spettacolo “Di fronte agli occhi degli altri”. A seguire “Or che Strana”, concerto finale studenti della masterclass di Musica d’insieme a cura di Günther “Baby” Sommer e Nicola Pisani. Dalle 20.30, in Piazzetta Le Monache, la chiusura sarà affidata al progetto Girodibanda del trombettista salentino Cesare Dell’Anna arricchito dalle voci di Antonio Castrignanò, Irene Lungo, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso e Talla.

INFO

www.talosfestival.it