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Roma Jazz Festival edizione 43

Roma Jazz Festival edizione 43

22 ottobre 2019

La quarantatreesima edizione del Festival Jazz di Roma

L’edizione 2019 del Roma Jazz Festival si terrà dal 1° novembre al 1° dicembre 2019 e animerà la Capitale con 21 concerti fra l’Auditorium Parco della Musica, la Casa del Jazz, il Monk e l’Alcazar.

No borders. Migration and integration è l’attualissimo titolo di questa edizione: un programma pensato per indagare come oggi la musica jazz rifletta una irresistibile spinta a combattere vecchie e nuove forme di esclusione;  il messaggio del Roma Jazz Festival 2019 è che possiamo comprendere il concetto di confine solo se accettiamo anche la necessità del suo attraversamento.

In linea con il tema, e a completare il programma del festival, l’artista Alfredo Pirri realizzerà un’installazione visitabile dal 1° al 30 novembre: una struttura dal telaio in ferro e pannelli colorati di plexiglass che dividerà in due la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica: l’opera di Pirri sarà una barriera luminosa e trasparente, continuamente attraversabile dal pubblico, trasformando il concetto di muro nell’evocazione poetica di un rito di passaggio.

Programma

Due i concerti che il 1° novembre apriranno il Festival 2019: i Radiodervish alle 21 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica e gli attesissimi Kokoroko alle 21.30 al Monk Club.

Sabato 2 novembre alle 21 in Sala Sinopoli dell’Auditorium PdM sarà la volta invece della statunitense Dianne Reeves,

Si passa alla esplosiva energia civile diAntonio Sanchez & Migration  lunedì 4 novembre alle ore 21, sempre all’Auditorium PdM ma questa volta in Sala Petrassi. Martedì 5 novembre, nella Sala Petrassi dell’Auditorium PdM, appuntamento con Linda May Han Oh Quartet: sarà l’occasione per ascoltare dal vivo le composizioni del suo ultimo disco Aventurine,

Mercoledì 6 novembre (h21, Sala Petrassi)  il Cross Currents Trio, un “supergruppo” formato da Dave Holland, Chris Potter e il percussionista indiano Zakir Hussein, specialista delle tabla.

Sabato 9 novembre alle ore 21 alla Casa del Jazz, Journey Suite della Big Fat Orchestra diretta da Massimo Pirone, ospite speciale Ismaele Mbaye (voce e percussioni). Basata su composizioni e arrangiamenti originali, Journey Suite intende ricreare ed interpretare quelle atmosfere di malinconia, sofferenza e grandi speranze che si manifestano in quelle persone in balia del mare che affrontano un viaggio verso una nuova vita, costretti a superare sacrifici spesso estremi pur di scappare da una situazione difficile. 

Lunedì 11 novembre nella Sala Sinopoli dell’Auditorium PdM troviamo Archie Shepp, accompagnato dal suo Quartet. Mercoledì 13 novembre, alle ore 21 nella Sala Borgna dell’Auditorium PdM, è la volta di Tigran Hamasyan, pronto ad esibirsi in piano solo.  Dayramir Gonzalez sarà l 14 novembre sul palco della Sala Borgna dell’Auditorium PdM con The Grand Concourse, il disco che lo ha consacrato come uno dei più autorevolie esponenti della tradizione afrocubana a New York.

Anche Cory Wong  sarà giovedì 14 novembre alle ore 21.30 al Monk Club.  Il giorno seguente, nuova deviazione fuori dalle sale della casa madre del Roma Jazz Festival: alle 21.30 di venerdì 15 novembre all’Alcazar arriva il sassofonista Donny McCaslin, noto anche fuori i confini del jazz per la sua partecipazione a Blackstar, album canto del cigno di David Bowie. Blow.

Dopo l’energia di Wong e McCaslin, si passa alla musicista albanese Elina Duni, in programma sabato 16 novembre alle 21 alla Casa del Jazz con un concerto in solitaria per voce, pianoforte e chitarra.

L’appuntamento con Abdullah Ibrahim è domenica 17 novembre alla Sala Sinopoli dell’Auditorium PdM, ore 21.  Si passa in Sala Borgna il giorno seguente, lunedì 18 novembre, per assistere al concerto del chitarrista, pianista e compositore statunitense Ralph Towner, figura che incarna perfettamente l’ideale di musicista in grado di padroneggiare i diversi linguaggi della musica classica, del jazz, delle musiche popolari, e di saperli fondere in una sintesi avanzata al servizio di una espressività in grado di aderire allo spirito dei tempi.

Moonlight Benjamin sarà sul palco dell’Alcazar giovedì 21 novembre alle ore 21.30. Si ritorna al Monk la sera successiva, venerdì 22 novembre, per l’incontro fra Gary Bartz, un pioniere del genere fusion, e i Maisha, band esponente della nuova scena londinese. La terza settimana del Roma Jazz Festival si chiude sabato 23 novembre alla Casa del Jazz, ore 21, con Federica Michisanti Horn Trio, una delle musiciste che si stanno imponendo nella scena del jazz italiano come contrabbassiste, compositrici e leader di propri gruppi e progetti. 

Mercoledì 27 novembre nella Sala Borgna dell’Auditorium PdM (ore 21)  il Leonard Bernstein Tribute a opera del sassofonista Gabriele Coen, il musicista italiano che più ha indagato e lavorato sul rapporto tra jazz e musica ebraica in tutte le sue forme e reciproche acquisizioni. Si rimane in Sala Borgna anche il giorno seguente, giovedì 28 novembre, con Il Jazz visto dalla Luna di Luigi Cinque e la sua Hypertext O’rchestra che vanta come componenti, fra gli altri, la cantante Petra Magoni, il pianista Antonello Salis e il percussionista Alfio Antico. Special guest della serata Adam Ben Ezra al contrabasso e voce.

Fra i momenti più attesi di tutto il festival c’è sicuramente il concerto di Carmen Souza venerdì 29 novembre alle 21 nella Sala Borgna dell’Auditorium PdM per presentare il suo ultimo disco in uscita nel mese di ottobre. Il disco è The Silver Messengers ed è un tributo al pianista pioniere dell’hard bop Horace Silver, fra le sue principali fonti di ispirazione.

Il penultimo concerto della 43° edizione del RJF è affidato al sassofono di Roberto Ottaviano che sabato 3 novembre in Auditorium PdM – Sala Borgna, presenta Eternal Love, la sua ultima produzione discografica.

Domenica 1° dicembre il festival si chiude con il concerto Mare Nostrum, ensemble composto da musicisti che non hanno bisogno di presentazioni: Paolo Fresu, tromba e flicorno, Richard Galliano, fisarmonica e accordina, Jan Lundgren, pianoforte. In Sala Sinopoli dell’Auditorium PdM, ore 21. 

Roma Jazz Festival 2019
43° edizione
1° novembre – 1°dicembre

Auditorium Parco della Musica
via Pietro de Coubertin, 30

Monk Club
via Giuseppe Mirri, 35

Casa del Jazz
viale di Porta Ardeatina, 55

Alcazar
via Cardinale Merry del Val, 14b

Prevendite

https://bit.ly/2ZfaPlh

Info
+39 06 69345132
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