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Press Enter</br>Intervista a Greg Lamy

Press Enter
Intervista a Greg Lamy

2 novembre 2017

Press Enter” è il titolo del nuovo disco del quartetto di ;Greg Lamy; l’abbiamo intervistato prima del suo imminente tour in Italia.

Di Eugenio Mirti

Press Enter” è il terzo disco del vostro quartetto; quali sono le differnze con “I see you” e “Meeting”?
Questo nuovo disco è la fotografia di quello che stiamo facendo adesso, e raccoglie il lavoro degli ultimi due anni; il suono e l’unità del gruppo sono per me molto importanti, e credo che li abbiamo saputi sviluppare bene nei nostri dieci anni insieme; “Press Enter” è forse più elettrico, ho usato una nuova chitarra e sto usando più effetti.

Come lavori a composizioni e arrangiamenti?
Le composizioni nascono da vari fattori; per esempio negli ultimi due mesi ho studiato alcuni voicing di Jim Hall e Pat Martino, e improvvisamente sono nati alcuni brani; un altro aspetto è ascoltare gli altri musicisti e farsi ispirare dalle loro performance.

La formazione in quartetto per sax è chitarra è abbastanza classica; cosa vi distingue?
Avere sviluppato il nostro suono ci rende differenti, abbiamo suonato per più di dieci anni insieme in tutto il mondo, e i nei brani c’è spazio per tutti i membri del gruppo. Credo che questo nuovo disco sia un buon esempio della complicità che c’è tra noi.

Il jazz è cosmopolita o credi si senta che sei nato a New Orleans o che vivi in Belgio?
Nascere negli USA non mi ha aiutato molto; non credo che il luogo di nascita faccia la differenza, conta l’entourage, le persone e la musica di cui ti circondi, questo è ciò che ti rende diverso e ti fa suonare come suoni.

Il web e la musica: una maledizione o un regalo?
Direi che è un vantaggio, proprio ora sono in tour in Corea e ti sto scrivendo, poi ascolterò della musica, posso interagire con altri musicisti e con la mia famiglia… con il web si raggiungono più facilmente le persone, e lo stesso vale per la musica.

Suonerete in Italia?
Il 30 novembre al Cineteatro Astrolabio di Villasanta e il 1 dicembre alla Cantina Bentivoglio di Bologna.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Registrerò in trio con la mia sezione ritmica e spero con molti ospiti speciali; mi piacerebbe suonare con una tromba effettata.