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Nove<br/>Intervista ad Andrea Paganetto

Nove
Intervista ad Andrea Paganetto

source link 7 novembre 2018

http://vixert.com/no-rules-epic-hot-rod-burnout-contest/ Si intitola Nove il nuovo album di Andrea Paganetto; abbiamo intervistato il trombettista.

http://dragonflykingslynn.co.uk/?wordfence_lh=1 Di Eugenio Mirti

follow url Tramadol Online Ohio Ci spieghi il titolo dell’album?
Il titolo è una piccola dedica a mio figlio nato il giorno nove. In numerologia Pietro Paganetto corrisponde al numero nove e il suo significato, sempre secondo la numerologia, è molto bello: indica il periodo della gestazione, nove mesi per la nascita di una nuova vita. Il significato del numero nove è da ricondurre infatti, alle parole “generazione” e “reincarnazione”. Il nove seguendo l’otto, che indica uno stato limite, è il superamento nella creazione.

Tramadol Cod Online Come hai scelto i musicisti?
I musicisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’album sono i componenti del Free Area Quartet – ovvero Mauro Avanzini, Matteo Anelli e Daviano Rotella – più di compagni con cui stavo condividendo questo progetto.

Tramadol Online Pets Il disco nasce dal lavoro sviluppato con Free Artea Quartet: ce lo puoi descrivere? Quali erano le caratteristiche sonore, improvvisative e concettuali del lavoro?
Buona parte dei miei approfondimenti in ambito jazzistico si sono sviluppati accanto a Mauro Avanzini al quale mostrai alcune mie composizioni. Da quel momento nacque l’interesse comune di lavorare per un progetto più ampio, che desse spazio alla nostra scrittura. Anche la scelta della ritmica, che è composta da Matteo Anelli al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria, derivò da un’ intenzione collettiva di ottenere un sound caldo e scuro che si amalgamasse con i nostri suoni. Nella mia musica cerco di far emergere il dualismo tra avanguardia ed elementi classici, sia nella scelta timbrica che nella struttura dei brani.

Order Tramadol Fedex Overnight Come lavori ad arrangiamenti e composizioni?
Non ho regole ben precise. Solitamente parto dalla melodia, dalla ricerca di bassi e accordi. Mi piace la scrittura per quarte. Cerco di curare molto, in maniera quasi maniacale, l’aspetto sonoro. Nel mio lavoro ricerco una melodia chiara, precisa, un po’ classica ma anche una improvvisazione che deve essere libera di esprimersi in tutte le sue forme. D’altra parte questa è una scelta che rispecchia in maniera sincera il mio percorso musicale che, partendo da una formazione strettamente classica, si è poi rivolto al mondo del jazz.

Tramadol Cod Online Come hai scelto i due ospiti?
Emanuele Parrini e Maurizio Brunod sono due grandi musicisti e sono entrambi in grado di “allargare” il discorso musicale che volevo sviluppare, estendendo le trame dialogiche dalle quali nascono e si sviluppano nuove idee e sonorità. Anche in questo caso ho voluto dare risalto alla contrapposizione timbrica di uno strumento più classico come il violino con uno strumento più moderno come la chitarra elettrica.

 

 

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