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Meraki<br/>Intervista a Marco Trabucco

Meraki
Intervista a Marco Trabucco

23 novembre 2018

Si intitola Meraki ed è pubblicato da Artesuono il nuovo album di Marco Trabucco. L’abbiamo intervistato.

Di Eugenio Mirti

Ci spieghi il titolo del disco?
Meraki è un termine greco difficile da tradurre, perché è un’insieme di sfumature legate alla passione: l’ardore che spinge a far bene le cose, l’amore per il dettaglio, la bellezza, la cura che si infonde in un gesto, il sentimento di devozione nei confronti di qualcosa.

Cosa cambia (se cambia qualcosa) nel tuo modo di suonare quando sei leader e quando sei nel gruppo di altri?
Quando suono in progetti di altri musicisti cerco di mettermi a servizio della musica in quanto bassista. Il mio ruolo diviene strettamente legato allo strumento, mi lascio condurre e cerco di contribuire al suono del gruppo.Nei miei progetti invece ricerco maggiormente una visione d’insieme, pongo  attenzione all’unità, all’ unico suono che è la composizione del momento; il mio ruolo di bassista diviene quindi “secondario”.

Quali sono i musicisti che più ti hanno influenzato? E i bassisti?
Il disco che per primo mi ha fatto scoprire un nuovo mondo è stato “The John Scofield band – Uberjam” semplicemente fantastico! Scofield rimane uno dei miei musicisti preferiti, assieme a Bill Frisell, Jan Garbarek, Brad Mehldau, Chris Potter, Anouar Brahem, Kenny Wheeler. E poi… il solo di John Coltrane su “Blue in Green” in Kind Ff Blue e la chiusura di Miles. Inarrivabile poesia! Tra i bassisti Charlie Haden e Steve Swallow sono sicuramente quelli che mi affascinano di più.

Definisci il tuo disco con tre aggettivi
Largo, spontaneo e intimo.

Quali caratteristiche devono avere i musicisti che chiami per suonare con te?
Suono con persone con cui sto bene prima di tutto, credo sia importantissimo. Musicisti con cui posso permettermi di cercare e che abbiano una visione musicale e un suono personali, che ben si possano adattare alla musica che scrivo.

Viviamo in un’era in cui immagini e musica sono fortemente intrecciate: questo disco avrà anche qualche video abbinato?
Ci sono due promo al momento e si possono vedere sul mio canale youtube. Appena sarà possibile farò un video live, come avevo fatto nel precedente A long trip / With you.

Quando presenterai il disco?
Ufficialmente il disco è uscito il 16 novembre in versione fisica e digitale per Artesuono records e l’ho presentato il giorno stesso al Padova Jazz festival.

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