Ultime News
Jazz e bossa nova</br>Intervista a Eddy Palermo

Jazz e bossa nova
Intervista a Eddy Palermo

Buy Phentermine Hydrochloride 37.5 Mg Online  

How To Order Phentermine 37.5 Mg

 9 maggio 2017

Bloccato per oltre due anni da un grave problema di salute, da pochi mesi nuovamente sulla breccia, Eddy Palermo resta un punto di riferimento per quanto riguarda la chitarra jazz e bossa nova. L’esperienza in Brasile  nel corso degli anni ’90 gli ha permesso di sviluppare un linguaggio personalissimo, frutto delle importanti collaborazioni avute con i più grandi artisti della bossa nova e della cosiddetta samba jazz: da Toninho Horta a Roberto Menescal, fino al meno noto – ma altrettanto importante, soprattutto in Sud America – João Donato.

http://roxannapanufnik.com/gallery2/roxanna/large/090.jpg In occasione di un suo passaggio in Puglia allo Zapoj di Foggia lo scorso 28 aprile, Eddy Palermo ci ha parlato proprio della sua lunga esperienza artistica e delle difficoltà incontrate durante la riabilitazione, sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico e artistico. Una risalita faticosa ma necessaria, che ha restituito un artista importante, con ancora tanta voglia di mettersi in gioco e di “raccontare” la sua personale visione della musica.

Di Alessandro Galano

Buy Phentermine Diet Pills

Order Phentermine 37.5 Canada Buy Adipex For Cheap Online Partiamo dall’ultima parte della tua vita, segnata da un periodo di salute non facile: è stato più difficile ritrovare la forma fisica o riprendere in mano la chitarra?
Il problema non è stato solo fisico ma soprattutto psicologico, prim’ancora che pratico. Non a caso mi sono fatto aiutare da un professionista, proprio per venirne fuori al meglio e superare le tante paure che avevo. Per quanto riguarda la chitarra ho avuto altri problemi, non meno gravi: l’emorragia cerebrale prende i centri nervosi e non ricevi più bene i segnali. Io mi ricordavo tutto, avevo in mente ciò che volevo suonare ma poi non riuscivo a trasmetterlo. È stata molto dura, soprattutto dal punto di vista tecnico: ho dovuto ristudiare molto e sinceramente non ne avevo più voglia, anche perché psicologicamente la situazione era pesante.

Cheap Phentermine Pills Online

Buy Phentermine 4U http://dronerockrecords.com/shop/hive-mind-transparent-blue-heavyweight-vinyl-splatter-effects/ Quanto è durata questa riabilitazione fisica e musicale?
È una cosa che continua ancora, che dura, anche a distanza di due anni. Adesso, naturalmente, va molto meglio, ma fino a qualche mese fa si sentiva tanto la fatica. I dottori mi avevano parlato di tre, massimo sei mesi di tempo, ma non è affatto così.

Legal Buy Phentermine Internet

Buy Ionamin Phentermine Online Il mondo della musica ha la memoria breve, soprattutto quando ci si ferma e, per un po’, si esce di scena. È stato così anche per te?
Nel mio caso no, non è successo, non sono stato dimenticato. Il mondo della musica non è il massimo come amicizie e rapporti personali, questo è vero. Ma ho avuto delle belle prove di affetto da parte della gente e anche dei colleghi. Musicisti che non vedevo da tanto tempo mi hanno dato segnali importanti. L’Italia non è grata nei confronti dei propri talenti a prescindere dalla malattia, qui la meritocrazia non esiste, eppure ci sono musicisti di livello mondiale che potrebbero effettivamente creare una scuola  com’è per gli americani, ad esempio, o anche per i brasiliani. Purtroppo non abbiamo le condizioni giuste.

Ordering Phentermine Online Illegal

http://thebeachatbude.co.uk/independent-shops-bude/10997192_940043586028634_2834738510274053361_n/ Hai parlato del Brasile, cosa ti ha lasciato di più dal punto di vista artistico la tua esperienza in quel paese?
Mi ha dato tantissimo perché ho avuto la possibilità di instaurare dei rapporti di collaborazione importanti. Con Roberto Menescal, ad esempio, ho realizzato due tour, ho registrato un disco, è stato un grande insegnamento. Tante cose belle che ho fatto anche dopo sono frutto di quella collaborazione, sono idee nate in quel periodo, sviluppate successivamente. Suonare con Toninho Horta  è stata una lezione vera e propria, soprattutto riguardo il modo di accompagnare, di armonizzare: un Brasile completamente differente dal solito. Anche João Donato è stato un grandissimo, ci ho suonato insieme a Roma, tempo fa, fu proprio lui a chiedere di suonare con me e fu una bellissima esperienza, una soddisfazione importante.

Phentermine 37.5Mg 90 Pills

Order Phentermine Uk Cosa vuol dire suonare bossa nova per un musicista brasiliano?
Non so se questo discorso vale anche per le ultimissime generazioni ma i brasiliani, anche la gente del popolo, di tutti i ceti, se suoni qualsiasi pezzo lo conoscono bene, lo cantano, lo ascoltano con attenzione, non solo i brani più famosi. Per fare un esempio, una volta ero a casa di Toninho Horta, siamo usciti a fare due passi e un senzatetto che dormiva per strada ci ha fermato e ha cominciato a cantare il brano ‘Travessia’ di Milton Nascimento, dall’inizio alla fine, e lo ha fatto molto bene. Un pezzo meraviglioso che se qui è di nicchia in Brasile fa parte della cultura del popolo.

Buy Phentermine Online Uk Only

http://englandfootballblog.com/2012/03/20/video-mancini-on-the-title-race-tevez-and-torres/ E l’idea di fondere jazz e sonorità brasiliane, invece?
Sono cresciuto con i dischi di papà: Oscar Peterson, Art Tatum, ma anche Jobim, João Gilberto e altri; sono cresciuto con questi due suoni, il Nord America e il Brasile. Quando poi sono andato in Brasile ho scoperto anche molta musica nuova, nuova per me, ovviamente. È una fusione che mi è venuta naturale: mi sono trovato un linguaggio be-bop adattandolo a quel tipo di swing brasiliano, perché in effetti quello è uno swing vero e proprio. Non è qialcosa che ho inventato io, naturalmente, ma il cosiddetto samba-jazz, almeno in Brasile, era soprattutto suonato dai pianisti, la chitarra era utilizzata in modo diverso.

http://epmarketing.co.uk/wp-cron.php?doing_wp_cron=1564712643.1683468818664550781250

http://lundy.org.uk/download/ar39/LFS_Annual_Report_Vol_39_Part_12.pdf La bossa nova vive invece in Italia fasi alterne di amore e dimenticanza. Una ricezione, quella del pubblico italiano, del tutto singolare: come mai?
La conoscenza della bossa è leggermente migliorata in Italia, almeno negli ultimi anni. Ma a cominciare dai musicisti jazz ci sono anche molti che non la conoscono proprio, o almeno che la intendono in modo diverso da quello che è realmente, ed è un peccato.

http://dronerockrecords.com/?s=index/\think\template\driver\file/write

How To Get Phentermine Prescription Online Lowest Price Phentermine Online Quali progetti futuri ti piacerebbe intraprendere, adesso che ti sei rimesso?
Mi piacerebbe fare qualche disco da solo. E tornare in Brasile, anche, a incidere. Ritrovare qualche vecchio amico e registrare qualcosa insieme.

http://josehendo.com/wp-cron.php?doing_wp_cron=1564809634.6576778888702392578125

Buy Generic Phentermine Online

http://kassnermusic.com/songs/Song16841?ADELANTE