JAZZIT/Jazz Magazine – Ultimo Numero
La nostra pubblicazione bimestrale da più di dieci anni è impegnata nella divulgazione della musica jazz in Italia. La preziosa fattura tipografica (stampa in piano e rilegatura con brossura cucita) rende ogni numero della rivista un volume da collezionare.
JAZZIT si distingue per ampie COVER STORY monografiche dedicate ai protagonisti della scena jazz contemporanea e di sempre, e per gli studi abbinati all’allegato discografico edito dalla JAZZIT RECORDS (in collaborazione con il Museo del Jazz di Genova).
JAZZIT seleziona per i propri lettori una ricca agenda di concerti; presenta festival e rassegne; propone concorsi musicali; cura interviste ad artisti nazionali e internazionali; pubblica servizi di approfondimento storico-musicale; ricerca e fa conoscere nuove etichette discografiche nonché i migliori jazz club del nostro Paese e del mondo; cura rubriche di guida all’ascolto e di analisi di standard celeberrimi; recensisce dischi, libri e dvd, prestando particolare attenzione anche ai musicisti emergenti e alle ristampe di album storici; presenta una sezione dedicata all’audiofilia e all’Hi-Fi.
JAZZIT è corredata delle dispense didattiche a cura della Fondazione Siena Jazz.
CD ALLEGATO
CLYDE HART / 1936-1945 (JAZZIT RECORDS 06)
COVER STORY
Freddie Hubbard – L’angelo nero

01 L’angelo nero
di Gianni Morelenbaum Gualberto
02 Modelli. La genesi di un mito
di Gianni Morelenbaum Gualberto
03 La maturazione
di Gianni Morelenbaum Gualberto
04 Gli anni Sessanta. Al fianco degli innovatori
di Gianni Morelenbaum Gualberto
05 I neri e la diffusione del Canone africano-americano
di Gianni Morelenbaum Gualberto
06 Dalla fine degli anni Sessanta agli anni Ottanta
di Gianni Morelenbaum Gualberto
07 Epilogo
di Gianni Morelenbaum Gualberto
08 Discografia di Freddie Hubbard. Come leader / Come sideman / JAZZIT LIKES IT!
di Gianni Morelenbaum Gualberto
Daniele D’Agaro – “Exotica Domestica”
di Flavio Massarutto
Un titolo così non lascia indifferenti. La dialettica e la coesistenza di strano e familiare, vicino e lontano è cosa dannatamente attuale. Come attuale e viva è la musica del sassofonista friulano contenuta nel suo ultimo album.
Francesco Cafiso – Un sax sospeso tra America e Sicilia
di Flavio Caprera

Il 2009 è stato un anno prolifico per Francesco Cafiso, giovanissimo e affermato sassofonista dalle valenze nazionali e internazionali. Sembra passato molto tempo, da quando il trombettista Wynton Marsalis lo prese, ancora adolescente, sotto la sua ala portandolo con sé nell’European tour del 2003. Oggi Cafiso ha venti anni, ma suona e racconta la sua musica da consumato veterano del jazz.
Keith Jarrett – “Testament” il dolore e la catarsi
di Stuart Nicholson

Un nuovo disco in piano solo di Jarrett. Un altro? Ebbene sì, un altro. E a quanto pare “Paris/London: Testament”, appena uscito per l’ECM, è anche molto particolare. In questa intervista con Stuart Nicholson, Jarrett ci spiega il perché, fra crisi esistenziali, rock e due parole su un famigerato concerto a Perugia…
Nuccia Produzioni – La bottega della musica
di Alceste Ayroldi

Negli anni Ottanta Giuseppe Vadalà e Marcello Spinetti erano già mentalmente pronti per varare un’esperienza editoriale discografica ma c’era un problema: avevano dieci anni e non sembravano credibili. Ora i loro sogni hanno preso deciso corpo, materializzando una realtà indipendente. Ne parliamo con Giuseppe Vadalà, produttore artistico della label.
CD STORY
Clyde Hart – Dallo swing al bop
di Franco Fayenz

Clyde Hart nasce a Baltimora, Maryland, nel 1910 (cinque anni dopo, nel 1915, vi nacque Billie Holiday) e muore a New York, il 19 marzo 1945. L’arco attivo della sua vita gli permette di assistere alla fase in cui il jazz tradizionale sfuma nello swing e di partecipare, nel momento in cui egli si affaccia alla sua brevissima maturità, allo scambio di consegne fra lo swing e il bebop, permeando il suo pianoforte del fascino sottile dei periodi di transizione e di ricerca.
Massimo Sammi – A movie for your ears
di Chiara Giordano

Chitarrista e compositore genovese, Massimo Sammi inizia a suonare a dodici anni, complice un viaggio con suo padre a New York nel corso del quale ha modo di ascoltare dal vivo, in un club, Kenny Burrell, rimanendone folgorato dalla classe e dall’incredibile gusto melodico. Oggi debutta con un progetto discografico, “First Day”, dedicato e ispirato alle teorie matematiche del premio Nobel per l’Economia (1994) John Forbes Nash Jr.
Mirko Guerrini – Gli infiniti mondi paralleli del Cirko Guerrini
di Luciano Vanni

“Il Bianco e l’Augusto” (Emarcy/Universal) è il nuovo capitolo discografico firmato da Mirko Guerrini a nome del suo collettivo, il Cirko Guerrini. Ne parliamo con il sassofonista fiorentino.
Sarah Jane Morris – La terra promessa
di Alceste Ayroldi

La camaleontica cantante e autrice inglese, virata la boa dei cinquant’anni, si riappropria pienamente della sua verve compositiva e della sua libertà, anche espressiva. A poca distanza dalla pubblicazione di “Migratory Birds” (Fallen Angel, 2008), Sarah Jane torna a parlare di problematiche sociali, politiche e del suo recente passato personale con “Where It Hurts” (Fallen Angel, 2009).
Bugge Wesseltoft – La forma del jazz del futuro
di Stuart Nicholson

A fine anni Novanta l’avanguardia veniva dalla Norvegia e si chiamava Bugge Wesseltoft, con la sua energetica miscela di improvvisazione e ritmi elettronici. Oggi Wesseltoft pubblica, per la sua etichetta Jazzland, un cofanetto di inediti di quegli anni (“New Conceptions Of Jazz”), ma anche un disco del tutto diverso, acustico, in piano solo (“Playing”). Ce ne parla Stuart Nicholson.
Bill Frisell – Viaggio nel cuore dell’America
di Sergio Pasquandrea

Ormai da molti anni, Bill Frisell affianca al jazz l’esplorazione delle più profonde radici del folklore americano: country, bluegrass, americana, o comunque lo si voglia chiamare. “Disfarmer”, il suo ultimo disco da poco uscito per la Nonesuch, è l’ultimo capitolo di questo straordinario viaggio musicale.
Trio di Roma – Jazz in sala!
di Luciano Vanni
Dopo trentatré anni di vita concertistica, quello che fu il Trio di Roma – composto da Danilo Rea al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria – ci consegna il suo primo capitolo discografico per conto della Emarcy, distribuzione Universal; intitolato, guarda caso, “33”.
George Benson – Songs and Stories
di Eugenio Mirti

“Songs And Stories” (Concord, 2009) è il titolo dell’ultimo album
da leader di George Benson, un disco che Marcus Miller firma nella tripla veste di musicista, arrangiatore e produttore. Quale migliore occasione per costruire un’analisi stilistica e formale della materia musicale incisa, attraverso un più profondo sguardo sulla cifra espressiva del chitarrista di Pittsburgh.
Jan Garbarek – Il sassofonista riluttante
di Stuart Nicholson

Nonostante sia uno dei pilastri del jazz europeo, Jan Garbarek è sempre stato un artista schivo, che ama vivere lontano dai riflettori. Stuart Nicholson ha approfittato dell’uscita del suo ultimo disco per l’ECM, intitolato “Dresden. In Concert”, per offrirci un ritratto a tutto tondo del sassofonista.
Walter Beltrami – Le note sfuggenti di “Timoka”
di Luciano Vanni
Il chitarrista Walter Beltrami ha costruito attorno a sé un’organizzazione multiforme in grado di produrre e promuovere musica ed eventi. Con l’album “Timoka” inaugura la sua label indipendente, la Re:think-art Records.
Max De Aloe – Ciak, si suona!
di Roberto De Virtis

“Apnea” è il nuovo disco di Max De Aloe e Bill Carrothers (Abeat Records) ispirato ai romanzi dello scrittore giapponese Murakami Haruki. Abbiamo chiesto a De Aloe di raccontarci questo suo progetto da vero regista.
Bobby Previte – “Pan Atlantic”
di Sergio Pasquandrea
Batterista pensante, animatore della scena newyorkese degli ultimi venti anni, Bobby Previte ha riunito in “Pan Atlantic” alcuni dei migliori nomi dell’avanguardia europea.
Cristina Zavalloni – “Solidago”: una voce in gioco
di Sergio Pasquandrea

L’arte di Cristina Zavalloni è l’arte della sorpresa: jazz, musica contemporanea, pop, persino rock, si fondono al servizio di un virtuosismo vocale inimitabile.
RUBRICHE
SHADOWS – I COSIDDETTI “MINORI” E I DIMENTICATI DEL JAZZ
a cura di Giorgio Merighi
STORIE DI STANDARD / Liza o del minstrel rovesciato
a cura di Luca Bragalini
JAZZ ANATOMY / I’ve Got You Under My Skin: Red Norvo Trio e il gusto del Noir
a cura di Roberto Spadoni
E ancora…
JAMMIN’ – JAZZ NEWS
a cura di Chiara Giordano
RECORDS – JAZZ REVIEW
a cura di Alceste Ayroldi, Roberto De Virtis, Giorgio Lombardi, Eugenio Mirti, Gianni Morelenbaum Gualberto, Sergio Pasquandrea, Roberto Paviglianiti e Luciano Vanni
OLDIES BUT GOODIES – JAZZ REVIEW
a cura di Luciano Vanni
DVD – JAZZ REVIEW
a cura di Luciano Vanni e Lino Patruno
BOOKS – JAZZ REVIEW
a cura di Alceste Ayroldi, Eugenio Mirti e Luciano Vanni
EQUIPMENT & AUDIO – Jazz Sound
a cura di Pierluigi Sandonnini
JAZZIT LIKES IT!
GENNAIO/FEBBRAIO 2010 a cura della redazione di JAZZIT
DISCHI
Walter Beltrami, Timoka (RE:THINK-ART, 2009)
Piero Bittolo Bon Jump The Shark, Sugoi Sentai! Gattai!! (EL GALLO ROJO, 2009)
Terence Blanchard, Choices (CONCORD, 2009)
Francesco Cafiso Island Blue Quartet, A New Trip (PHILOLOGY, 2009)
Cisi – Pozza – Rolff – Zirilli, Naked (EFFE MUSIC, 2009)
Daniele D’agaro Adriatics Orchestra, Exotica Domestica (ARTESUONO, 2009)
Dave Douglas Brass Ecstasy, Spirit Moves (GREENLEAF, 2009)
Bill Frisell, Disfarmer (NONESUCH, 2009)
Jan Garbarek, Dresden. In Concert (ECM, 2009)
Stefon Harris & Blackout, Urbanus (CONCORD JAZZ, 2009)
Freddie Hubbard, Without A Song. Live In Europe 1969 (BLUE NOTE, 2009)
Iyer Trio, Historicity (ACT, 2009)
Keith Jarrett, Paris/London. Testament (ECM, 2009)
Charlie Parker, Complete Bird At The Open Door (RARE LIVE RECORDINGS, 2009)
Lino Patruno & The American All Stars, It Had To Be You (JAZZOLOGY, 2009)
Bobby Previte, Pan Atlantic (AUAND, 2009)
Alvin Queen, Mighty Long Way (ENJA, 2009)
Sonny Rollins – Don Cherry Quartet, The Complete 1963 Copenhagen Concert (JAZZ LIPS MUSIC, 2009)
Massimo Sammi, First Day (MASSIMO SAMMI, 2009)
Tomasz Stanko Quintet, Dark Eyes (ECM, 2009)
Aki Takase – Louis Sclavis, Yokohama (INTAKT RECORDS, 2009)
Trio di Roma, 33 (EMARCY, 2009)
Dino Betti Van Der Noot, God Save The Earth (SAM PRODUCTIONS, 2009)
Bugge Wesseltoft, New Conceptions Of Jazz (JAZZLAND RECORDINGS, 2009)
DVD
Bill Frisell, Live In Montreal (EMARCY, 2009)
Fred Hersch, Let Yourself Go (JAZZ DIMENSION, 2009)
Arthur Lubin, La città del jazz (EAGLE PICTURE, 2009)
LIBRI
- Jamey Aebersold, Come suonare e improvvisare Vol. 1 (VOLONTE’ & CO., 2009)
- Luca Ragagnin, Un Amore Supremo (INSTAR LIBRI, 2009)

DOVE TROVARE JAZZIT
Edicola, Librerie Feltrinelli, JAZZIT Point (scuole di musica, jazz club, negozi di musica e di strumenti musicali, librerie specializzate). Consulta i nostri punti vendita su questo sito.
COME ACQUISTARE JAZZIT
Potete acquistare JAZZIT al prezzo di 6 euro (rivista senza cd) e di 10 euro (rivista con cd allegato) scrivendo a ordini@vannieditore.com
COME ABBONARSI A JAZZIT
Per abbonarsi a JAZZIT occorre versare 30 euro (sei riviste senza cd) o 50 euro (sei riviste con cd) alla Vanni Editore Srl tramite bonifico bancario o su conto corrente:
a) Bonifico Bancario
Conto Corrente Bancoposta nr. 000094412897
ABI:07601 CAB:14400 CIN:M
Codice IBAN: IT 22 M 07601 14400 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzit”
b) Bollettino Postale
Conto Corrente Postale nr. 000094412897
intestato a: Vanni Editore Srl, Via Villa Glori, 3/a 05100 Collescipoli (TR)
con la causale: “Abbonamento Annuo Jazzit”
PERCHE’ ABBONARSI A JAZZIT
SCELTA / sottoscrivi l’abbonamento con o senza cd in allegato
RISPARMIO SICURO / se ti abboni un numero è gratis
COMODITA’ DI PAGAMENTO / puoi versare l’importo tramite bollettino postale o bonifico bancario
PREZZO BLOCCATO / il prezzo di JAZZIT resterà invariato per tutta la durata dell’abbonamento
NESSUN NUMERO PERSO / se ti abboni hai la certezza di non perdere neppure un numero di JAZZIT
Per informazioni scrivere a abbonamenti@vannieditore.com o telefonare al numero 0744.817579
Customer Care
Prenota la rivista nella tua edicola!
JAZZIT è distribuita nelle edicole di tutta Italia. Per garantire un servizio migliore ai nostri lettori abbiamo attivato – in collaborazione con il nostro distributore nazionale – una campagna che assicura l’invio della copia nell’edicola segnalata: scrivi a ordini@jazzit.it































