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Bar Borsa Autumn Jazz

Bar Borsa Autumn Jazz

27 ottobre 2019

Proseguono i concerti della nuova rassegna jazz del Bar Borsa, in Piazza dei Signori a Vicenza. Tutti i lunedì dal 14 ottobre al 9 dicembre a partire dalle ore 21:30.

PROGRAMMA

LUNEDÌ 28 OTTOBRE
MATTEO REBULLA QUARTET

Matteo Rebulla — Batteria
Francesco Bianchi — Sax alto
Simone Daclon — Piano
Marco Vaggi — Contrabbasso

Il Matteo Rebulla Quartet ha come repertorio le composizioni originali del batterista Matteo Rebulla, profondamente legate alla tradizione jazzistica del post-bop, con forti influenze melodiche del bebop e ritmi delle tradizioni brasiliana e cubana.

LUNEDÌ 4 NOVEMBRE
YOTAM SILBERSTEIN QUARTET

Yotam Silberstein — Chitarra
Vítor Gonçalves — Piano
Petros Klampanis — Contrabbasso
Daniel Dor — Batteria

Il giovane Yotam si trasferisce a New York, dalla natia Tel Aviv, nel 2005. È già piuttosto noto, avendo alle spalle festival e tour di rilievo in Europa, ma è nella Grande Mela che incontra i musicisti più importanti, i quali ben volentieri lo invitano nei loro gruppi. Il chitarrista possiede infatti non soltanto una tecnica eccezionale, ma soprattutto un orecchio superlativo che gli permette di affrontare generi e stili disparati, pur mostrando solide radici nel bebop e in una tradizione che, grazie anche al suo apporto, mostra di avere possibilità espressive ancora inesplorate.

LUNEDÌ 11 NOVEMBRE
DIEGO FRABETTI – INTERNO 41 FEAT. DANNY GRISSET

Diego Frabetti — Tromba
Barend Middelhof — Sax tenore
Stefano Senni — Contrabbasso
Nicola Angelucci — Batteria
Danny Grissett — Piano

«Interno 41 è il luogo dove questa musica è nata. La mia storia, i miei ascolti, le passioni musicali delle quali mi sono nutrito in questi anni, hanno trovato una casa e la possibilità di crescere e prendere forma in questo luogo, che è un luogo reale, una casa dove mi sono trasferito, dove ho iniziato una convivenza e un nuovo importante capitolo della mia vita, ma che è anche un luogo metaforico: la mia casa, il mio spazio. Questa musica è entrata arredando, colorando e abitando la mia nuova vita. I brani che compongono questo disco sono stati interamente scritti al pianoforte, spesso utilizzando solo la melodia e la linea di basso. Durante il processo compositivo volevo svincolarmi il più possibile dal mio strumento, la tromba, e al contempo cercare delle musiche che potessero funzionare anche nella loro forma più scheletrica ed essenziale. Nati come parte organica di una suite, sono stati successivamente divisi in singoli brani e tutti raccontano attraverso diverse sfumature le esperienze vissute e le persone che in questi anni ho incontrato e che hanno avuto un significato per me» (Diego Frabetti).

LUNEDÌ 18 NOVEMBRE
PURE JOY – “FIREDANCE”

Joy Grifoni — Contrabbasso, Voce, Composizione
Fabio Morgera — Tromba
Francesco Baiguera ­— Chitarra
Davide Bussoleni ­— Batteria

La contrabbassista Joy Grifoni, in arte Pure Joy, presenta al Bar Borsa il suo nuovo album dal titolo “Firedance” prodotto dalla Abeat Records. Il disco è dedicato all’amore per gli elementi della natura come strumento di equilibrio con l’interiorità ed elemento guida per la persecuzione di un viaggio verso la pace. Il nuovo disco è la naturale prosecuzione del precedente album “Spirit of the Wood”, un progetto di ricerca sonora e strumentale, teso alla scoperta di nuove suggestioni compositive, una sinergia creativa fra spunti mutuati dalla tradizione jazzistica e dalla Third Stream europea. Il repertorio proposto è interamente costituito da composizioni originali inedite tutte a firma della contrabbassista Joy Grifoni.

LUNEDÌ 25 NOVEMBRE
REED/GATTO/DOUGLAS/ODORICI 4ET

Eric Reed — Piano
Roberto Gatto — Batteria
Dezron Douglas — Contrabbasso
Piero Odorici — Sax tenore e soprano

Il quartetto nasce dalla proficua collaborazione tra Eric Reed e Piero Odorici, già in tour in Europa nel 2017 con un tributo a Coleman Hawkins. La conoscenza tra Reed e Odorici avviene a New York nel 2012 attraverso il grande pianista Cedar Walton, il quale consiglia ai due di formare un gruppo trovandoli molto attinenti musicalmente.
La formazione di Reed gli ha dato solide basi gospel, sulle quali ha sviluppato una profonda conoscenza dei classici del jazz, uno spiccato senso dello swing e una particolare predilezione per la musica di Thelonious Monk. Odorici si sente pienamente a proprio agio nelle radici artistiche di Reed. Si aggiungono al gruppo Dezron Douglas, già precedentemente collaboratore di Reed, e Roberto Gatto uno dei migliori batteristi europei, il quale collabora stabilmente sia con Odorici che con Douglas. I quattro musicisti posseggono ognuno una forte personalità e uno stile inconfondibile, una miscela che non può altro che far raggiungere grandi livelli artistici. Il repertorio sarà incentrato su brani originali dei componenti, ma non mancheranno composizioni di Walton, Monk e celebri standards del repertorio americano.

LUNEDÌ 2 DICEMBRE
ALMANAQUE 4ET

Luca Boscagin — Chitarra
Quentin Collins — Tromba
Matheus Nova — Contrabbasso
Raphael Delfino — Batteria

Almanaque e’ un viaggio musicale all’interno delle profondità dei ritmi brasiliani e africani con il complemento del jazz e dell’improvvisazione. Il quartetto e’ guidato dal chitarrista Luca Boscagin che combina il suono acustico all’elettrico con l’uso di riverberi, delay ed effettistica varia. Quentin Collins e’ uno dei principali trombettisti in Inghilterra, di estrazione bop ma molto attivo in svariati ambiti musicali. Da ricordare la sua lunga collaborazione con Kyle Eastwood, Gregory Porter, Mark Ronson fra gli altri.
Raphael Delfino and Matheus Nova, entrambi brasiliani, sono l’anima pulsante della band con la loro conoscenza profonda delle famiglie di ritmi tipici delle scuole di samba e della Musica Popular Brasileira.
Il gruppo propone pezzi originali alternati a musiche di Milton Nascimento, Edu Lobo e Airto Moreira su tutti.

LUNEDÌ 9 DICEMBRE
SAMY DAUSSAT – ITALIAN PROJECT

Samy Daussat — Chitarra solista
Alessandro Vece — Violino
Luca Pisani — Contrabbasso
Martino Salvo — Chitarra

Samy Daussat è considerato uno dei grandi interpreti a livello mondiale della musica di Django Reinhardt. Con il suo Italian Project porterà direttamente da Parigi il sound autentico e vibrante del genere manouche. Quest’anno farà parte della collaudata squadra il violinista romano Alessandro Vece, tra i migliori conoscitori del genere.

INFO

www.barborsa.com