Ultime News
Behind The Shadows</br>Intervista a Hristo Vitchev

Behind The Shadows
Intervista a Hristo Vitchev

http://lundy.org.uk/index.php/about-lundy/island-tour?format=feed 22 febbraio 2018

http://josehendo.com/wp-content/uploads/2014/11/D8E_4288_thumb-683x1024.jpg

Di origini bulgare, ma residente da tempo a San Francisco, Hristo Vitchev ha inaugurato il 2018 con un doppio progetto discografico: due dischi, “Of Light And Shadows” (First Orbit Sounds Music, 2018) e “Behind The Shadows” (First Orbit Sounds Music, 2018), di differente impostazione ma legati da un sottile fil rouge. Abbiamo colto l’occasione di questa doppia uscita per conoscere più da vicino il chitarrista.

http://naturallymadeforyou.co.uk/wp-cron.php?doing_wp_cron=1564678977.0650451183319091796875

Di Antonino Di Vita

http://keolis.co.uk/wp-cron.php?doing_wp_cron=1564764801.0742690563201904296875

http://epmarketing.co.uk/wp-cron.php?doing_wp_cron=1564713442.2163100242614746093750 Come nasci musicalmente e come ti sei avvicinato al jazz?
Penso che la musica sia entrata nella mia vita sin dal primo anno di età, ma è solo quando ho iniziato a frequentare la scuola media che ho sentito il forte desiderio di imparare a suonare uno strumento musicale. Mi sono così innamorato della chitarra ed è stato allora che ho deciso di fare il musicista. Da ragazzo, negli anni Ottanta, ho suonato in diverse rock band. Il mio interesse per il jazz è nato casualmente. All’epoca un mio amico appassionato di jazz aveva un biglietto in più per vedere il quintetto del trombettista Wallace Roney e mi ha invitato al concerto. In quel periodo mi interessavo di progressive metal e di rock in generale, ma decisi comunque di accompagnarlo solo per passare una serata in compagnia. Quel concerto ha cambiato per sempre la mia percezione musicale e il mio universo sonoro in maniera profonda. Da allora non sono più tornato indietro. Era il 2002.

Buy Phentermine Tablets 30Mg

Buy Phentermine Pills 37.5 Buying Phentermine 37.5 Mg I tuoi riferimenti formativi gravitano nell’ambito della chitarra o hai tratto ispirazione anche da altri strumenti?
Quando ho iniziato a suonare jazz i primi a ispirarmi sono stati i pianisti: artisti del calibro di Bill Evans, Keith Jarrett, etc. Poi, a poco a poco, ho cominciato a scoprire i grandi della chitarra jazz. Sono però attratto dai pianisti soprattutto per ciò che concerne il discorso legato all’armonia, che nella mia musica rappresenta un elemento importante. E da questo punto di vista il pianoforte è, per definizione, lo strumento armonico per eccellenza.

Cheapest Phentermine Pills Online

Qual è la tua idea di musica?
La mia è una musica aperta a molte influenze. In un mondo così dinamico come quello odierno, vista la facilità con cui è possibile viaggiare e comunicare, culture e linguaggi appaiono sempre più vicini. Per questo credo che anche la musica debba riflettere questo dinamismo multiculturale che caratterizza l’ambiente che ci circonda. Inoltre la musica è un’estensione di ciò che sei, un’immagine speculare della tua anima e del tuo cuore. Per questo cerco di rapportarmici nel modo più onesto e sincero possibile, senza pretese, traducendo in note quello che provo ogni giorno. E’ un idioma universale che sfida ogni barriera (culturale, razziale, religiosa, sessuale) e che ci rende più umani. E il jazz, in questo senso, rappresenta una forma d’arte che si presta bene al dialogo, molto democratico e capace di dar voce a tutti indistintamente, senza pregiudizi.

http://epmarketing.co.uk/tag/internet-security/feed/

Best Place To Order Phentermine Online Parlaci del tuo nuovo progetto discografico in quartetto, che vede l’uscita di due dischi legati fra loro: “Of Light And Shadows” (First Orbit Sounds Music, 2018) e “Behind The Shadows” (First Orbit Sounds Music, 2018).
I miei due nuovi album, “Of Light And Shadows” e “Behind The Shadows”, presentano il carattere più avventuroso e multidimensionale del Hristo Vitchev Quartet. La musica rispecchia quella stretta sinergia che il gruppo ha sviluppato nell’ultimo decennio e si ispira al contrasto fra gli estremi: dissonanza/consonanza, luce/ombra, duro/morbido, etc.. Il primo cd contiene nove composizioni originali firmate da me, mentre il secondo è un disco completamente improvvisato, nato in studio basandoci in parte sul materiale tematico di “Of Light And Shadows”.

http://roxannapanufnik.com/web/

http://natalieglasson.com/tag/understanding/ Buy Adipex Over The Counter Qual è il tuo approccio alla composizione, come lavori sui brani?
Varia da progetto a progetto. A volte parto dalla melodia per poi aggiungere l’armonia e il groove, strato dopo strato, altre volte invece arriva prima l’idea armonica e poi si sviluppa tutto il resto. Per “Of Light And Shadows” la maggior parte della musica è nata esplorando i miei stati d’animo: i brani sono nati intorno a queste esplorazioni emozionali.

http://dronerockrecords.com/magnetic-north-well-truly/14525138_910381822425904_6559701087617964774_o/feed/

Online Phentermine Prescription http://kassnermusic.com/Songs/Song33985?IN-ANOTHER-LIFE Ho notato, dalle copertine dei tuoi dischi, che ti diletti anche nell’arte della pittura. Questa passione in che rapporto è con la musica?
Ho sempre amato la pittura, è un altro modo per poter esprimere me stesso. Tutte le copertine dei miei album riportano un mio dipinto. Di solito, una volta che un progetto musicale inizia a prendere forma, mi siedo e comincio a dipingere idee astratte sulla tela, facendomi guidare nelle forme dalle emozioni che la musica evoca in me. Questi dipinti finiscono per diventare la copertina dell’album alla fine. Penso sia un modo per dare forma al suono, per dare un’interpretazione visiva delle idee e dell’ispirazione che c’è dietro la musica.

http://josehendo.com/wp-cron.php?doing_wp_cron=1564837434.9392919540405273437500 http://spectrumcil.co.uk/wp-json/wp/v2/users/10 Che strumentazione utilizzi e qual è la tua idea di suono?
Il mio strumento principale è una chitarra Westville “Solar” thin-line archtop. Sono onorato di essere endorser ufficiale delle chitarre Westville (azienda con sede a Tokyo), che reputo essere strumenti straordinari: producono anche il Kurt Rosenwinkel signature model. Per quanto riguarda gli effetti sono molto parco nell’usarli, e comunque preferisco effetti modulari come delay e riverberi; ultimamente ho incorporato nella mia pedaliera alcuni pedali boost, che mi permettono di controllare le dinamiche del suono a un livello più alto.

http://spectrumcil.co.uk/sitemap-pt-post-2016-11.html

http://roxannapanufnik.com/plus/90sec.php http://dronerockrecords.com/wp-cron.php?doing_wp_cron=1564825661.1436231136322021484375 La scena jazzistica americana offre molte opportunità di lavoro?
Dipende. Come sappiamo il jazz rappresenta una piccola percentuale del mercato musicale globale e, soprattutto di questi tempi (nell’era dei social), far uscire le persone di casa per ascoltare musica dal vivo risulta sempre più difficile. Detto questo, credo che se ci si applica davvero e si lavora duramente è possibile concretizzare i propri sogni e raggiungere gli obiettivi, le opportunità sono là fuori!

Phentermine 30Mg Buy Online Australia Che rapporto hai con il web e le nuove tecnologie digitali (streaming, social, etc.), e in che modo questo influisce sul tuo lavoro di musicista?
All’inizio ero abbastanza refrattario, ora invece sono più coinvolto e cerco di utilizzarle nel migliore dei modi. Ogni generazione ha i suoi canali di riferimento per informarsi e ascoltare, e il nuovo mercato si chiama Facebook, Instagram, Spotify, etc., quindi, che piaccia o no, se vuoi farti notare o far sentire la tua musica devi essere presente dove si concentra maggiormente l’attenzione della gente. E’ solo un diverso modo di proporsi, ed è la realtà in cui viviamo oggi. Così ho imparato a conviverci, ritagliandomi il mio piccolo angolo in questo universo virtuale. La cosa positiva è che ora ci si può connettere in pochi secondi con persone sparse in tutto il mondo e poter condividere con loro le nostre storie, il lavoro, le passioni. E questo non sarebbe stato possibile senza l’ausilio della tecnologia!

Phentermine Cheapest

Buy Phentermine Overnight Phentermine Generic Buy Attualmente quali sono i tuoi ascolti?
Jonathan Kreisberg, Gilad Hekselman, Yotam Silberstein, Julian Lage, Ben Wendel, Mike Moreno, Mark Guiliana e Tord Gustavsen sono alcuni dei musicisti che in quest’ultimo periodo sto ascoltando più frequentemente.

http://englandfootballblog.com/posts/greg-dykes-landmark-england-speech/embed/

http://englandfootballblog.com/posts/kuyt-wants-feyenoord-return-says-former-team-mate/