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Andromeda<br/>Intervista a Filippo Cosentino
Photo Credit To Fabio Santucci

Andromeda
Intervista a Filippo Cosentino

21 agosto 2018

Si intitola Andromeda il nuovo album di Filippo Cosentino, che abbiamo intervistato per l’occasione.

Di Eugenio Mirti

Perché il titolo Andromeda?
È la personale rilettura del mito secondo cui Andromeda incatenata viene salvata da Perseo. La mia vuole essere una domanda e contemporaneamente una metafora della nostra vita: è possibile che sia anche Andromeda a salvare Perseo? Abbiamo inoltre tutti bisogno di aiuto e condivisione e questa storia ci insegna che ci sono sempre persone disponibili e pronte a farlo e questo deve essere un valore aggiunto per tutti noi.

Ho letto che hai due stilemi compositivi; ce li vuoi spiegare?
È un disco nel quale dialogano musica classica, jazz, swing, blues, tradizione musicale popolare, elementi che solo apparentemente possono essere complessi da far coesistere. Da un lato c’è la tradizione della scrittura per chitarra classica che dialoga nell’atto compositivo con gli altri strumenti, durante i temi e i momenti di improvvisazione; dall’altro ci sono partiture scritte o per esser suonare come composizioni e temi autosufficienti e altre basate su frammenti melodico-ritmico-armonici (con i miei classici colori mediterranei)

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Più solista, leader di un gruppo,chitarrista elettrico o acustico o baritono?
Mi piacciono molto tutti i colori che può avere la chitarra, per questo non scelgo a priori uno strumento rispetto ad un altro ma mi baso sull’idea di suono che il progetto e le composizioni devono avere; una volta pensato il suono capisco su quale tipo di chitarra devo lavorare. Bisogna sempre ricordarsi che il risultato finale è fare musica, lo strumento è un tramite con cui realizzare le proprie idee.
È stato bello lavorare in studio con bravi musicisti come Ekkehard Wölk, Andrea Marcelli e Johannes Fink e la realizzazione di questo lavoro mi rende molto felice, ringrazio molto l’etichetta NauRecords con cui questo disco è realizzato!

Cosa è secondo te il jazz oggi?
È la possibilità di raccontare la nostra esperienza musicale e di vita con un linguaggio oggi reso globale in ogni parte del mondo; ci dà l’occasione così di creare un efficace confronto a patto che non si tenda a imitare o snaturare il proprio patrimonio culturale importante per ognuno di noi

Andromeda in tre aggettivi.
Solare, melodico, emozionante

I tuoi prossimi progetti?
La tournée teatrale che partirà il 6 Ottobre da Cumiana per terminare il 22 Novembre al Teatro Sala Fontana di Milano e poi nel 2019 altri importanti concerti in Italia e all’estero. Sul mio sito www.filippocosentino.com si possono avere tutti gli aggiornamenti sulla mia tournée.
Inoltre a settembre riaprirò la mia scuola di musica e lo studio di registrazione ad Alba, Dragonfly Studio e continuerà l’impegno con l’associazione Milleunanota nell’organizzazione di eventi culturali.