Ultime News
Al Jazzit Fest con</br> Filippo Cosentino</br> Le interviste di Daniela Floris
Photo Credit To Carlo Mogavero

Al Jazzit Fest con
Filippo Cosentino
Le interviste di Daniela Floris

«Cari amici, queste sono le interviste che ho realizzato a Cumiana durante il Jazzit Fest 2016, nella mia residenza creativa di Villa Palmitia, messami a disposizione dal grande patron Luciano Vanni, cui sono immensamente grata. Sono interviste-format, con domande semplici, il cui fine era quello di far conoscere artisti e addetti ai lavori di questa bellissima “Fiera internazionale del Jazz”. Sono riuscita a intervistare tanta gente, ma tantissimi sono rimasti fuori, con mio grande dispiacere. Alcune domande prevedevano risposte secche, e hanno lasciato interdetti alcuni tra gli intervistati, che si sono trovati a dover dichiarare il loro piatto preferito prima ancora del loro progetto artistico. Ma quasi sempre ne hanno capito il senso: queste interviste volevano essere giocose, agili, divertenti, proprio per attirare l’attenzione dei lettori, e non hanno tolto spazio a domande più specifiche, poste da me volutamente in fondo alla sequenza. La domanda: “Sei al Jazzit Fest perché…?” spiega il senso del Jazzit Fest: alcune risposte sono divertenti, altre lapidarie, altre addirittura poetiche! Con me a Villa Palmitia c’era Carlo Mogavero, eccellente fotografo specializzato proprio nel documentare il Jazz, che ha realizzato ritratti bellissimi durante le interviste. Dove non c’era lui, mi sono avvalsa delle splendide foto scattate dal grande Paolo Galletta, fotografo ufficiale del Jazzit Fest. Insomma, vi auguro buon divertimento!».

Di Daniela Floris

http://iwsb.org.uk/event/wednesday-coffee-morning/2019-05-08/ Luogo di nascita? Alba.
Discount Cheap Pills Tramadol Età? 33.
http://equazioni.org/index.php/page/263/?xml_sitemap=params=pt-page-2011-04 Vivi a? Alba.
http://zerotoalpha.com/my-birthday-never-back/ Bevanda preferita? Birra.
http://greenborough.com/2017/02/14/financial-love-affections/?platform=hootsuite Piatto preferito? Pizza.
http://vixert.com/category/how-to/?filter_by=popular7 Colore preferito? Azzurro.
Buying Tramadol Online Cheap Squadra del cuore? Juventus, ma senza esagerazioni. Più che altro seguo i motori.
Online Tramadol Cod Il disco che ti ha fatto innamorare del jazz? “Greatest Hits” di Louis Armstrong, avevo 12 anni.
Tramadol Buy Online Usa Il jazzista che più ti ha ispirato? Ralph Towner. Ma anche Pat Metheny!
source url Quale musica da ascoltare oltre al jazz? Sono specializzato in musicologia, e ho fatto musica classica, quindi in casa ascolto molta classica, ma anche molto blues, che ho suonato per quattro anni. Mi piace molto un certo tipo di pop come quello che esprimono Police o Tears for Fears.
http://greystoneenergy.com/?wordfence_lh=1 Ultimo libro letto? “Notti in bianco baci a colazione”di Matteo Bussola
follow url Libro indimenticabile? “Il piccolo principe”.
Ultimo film visto? “Zootropolis”.
Film indimenticabile: “Dragon Trainer”.
Città, mare, campagna o montagna? Montagna.
Il tuo primo progetto: “Lanes” con Fabrizio Bosso, ovvero corsie che si intersecano (c’erano brani di vario genere: elettrici, blues, acustici).
Il tuo progetto attuale: “L’Astronauta”, progetto solista con Zambrini Marcelli e Bodilsen, tra i migliori dischi per la redazione del Sussidiario, molto ben recensito. Nato al Jazzit Fest 3 invece il disco con chitarra baritona in solo, “Tre”. Tutti e due i dischi sono dedicati a mia figlia.
Progetto sogno nel cassetto: Mi piacerebbe suonare con Youn Sun Nah, cantante franco coreana, spaziale.

Sei al Jazzit Fest perché? Perché è importante in un paese come l’Italia, con tutti i problemi che conosciamo:  è difficile parlarsi ed avere un’occasione nella quale incontrarsi; è importante confrontarsi con colleghi, ho avuto la possibilità di far nascere ai JazzitFest occasioni di lavoro.

 
img
img

© Carlo Mogavero

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *