Locomotive Jazz Festival – Binario X
Sogliano Cavour (Le), 4-5-6-7 agosto
IL JAZZ SALENTINO INCONTRA…
È già pronta a viaggiare nel tempo, lungo un binario “irreale”, una nuova Locomotiva carica di grandi artisti che si fermerà dal 4 al 7 agosto a Sogliano Cavour, piccolo centro abitato sito nell’ entroterra salentino a pochi km dal mare.
La programmazione del LJF 2008 sarà basata, come ogni anno, su produzioni artistiche originali: una scelta che punta a valorizzare le giovani realtà musicali salentine-pugliesi e non, nonché i progetti locali più innovativi.
Questa edizione, poi, darà ancora maggiore visibilità e spazio agli altri avvenimenti artistici correlati ai concerti serali. Per quattro giorni, musica, arti visive e teatro si incontreranno contemporaneamente su un unico palco per creare performance live uniche e di altissimo livello.
Ognuno di questi progetti, unici per ideazione e sviluppo, nasce proprio dall’obiettivo primario del Festival che è quello di creare uno scambio ed un confronto diretto tra le giovani realtà salentine e pugliesi con i grandi nomi del jazz italiano ed internazionale.
Questo il cast degli artisti ed i progetti speciali marchiati Locomotive Jazz Festival per lo slogan “Il jazz salentino incontra…” :
- Il giovanissimo pianista William Greco (Salento) incontra il noto batterista Massimo Manzi Attilio Zanchi .
- Il nuovo trio dell’ eclettico sassofonista Vincenzo Presta (Salento), formato da Pierluigi Villani (batteria) e dal contrabbasso di Aldo Vigorito, incontra il chitarrista Bebo Ferra .
- Il creativo piano di Ettore Carucci (Salento) assieme al batterista salentino Marcello Nisi e il contrabbassista Aldo Vigorito incontra la voce di Maria Pia De Vito .
- Raffaele Casarano & Locomotive, festeggia i cinque anni dalla nascita del progetto, realizzando una performance unica nel suo genere, ricca di sorprese e vari ospiti. Inoltre, verrà presentato in anteprima assoluta, il nuovo disco “Replay”, non ancora pubblicato, che vedrà partecipare tra gli altri l’ottetto vocale salentino Soul Diesis, il beneventano Luca Aquino (tromba, flicorno ed elettronica) e Franco Califano.
- Presentazione della Locomotive Percussion Orchestra (Salento – Puglia) diretta da Giovanni Imparato, coordinata e ideata da Alessandro Monteduro, con la partecipazione della classe di strumenti a percussione del conservatorio “Tito Schipa” di Lecce del Maestro Fulvio Panico.
- Per la festa finale del 7 Agosto, in apertura troviamo un nuovissimo duo composto dal contrabbasso di Marco Bardoscia e la voce di Carla Casarano, per poi lasciare il palco ad un progetto speciale, prodotto dal Locomotive Jazz Festival: “Omaggio a Dizzy Gillespie – Biografia”.
Quest’ultimo, basandosi sulla riproposizione delle composizioni di Gillespie, presenta la vita del grande trombettista già precursore della fusione, contaminazione dei diversi stili musicali, in un concerto evento che vede la “Locomotive Percussion Orchestra” (diretta da Giovanni IMPARATO, con la direzione artistica di Alessandro MONTEDURO) condividere il palco con vari ospiti quali: Raffaele Casarano, Luca Aquino, Andrea Sabatino, con gli Aprés La Classe.
L’ idea del progetto, nasce con l’ intento di fondere più linguaggi musicali Rock, Hip Hop, Reggae, afro-cubana, identificando tra tutte queste idee musicali ed artistiche un unico ‘filo rosso’ che le tiene unite: il Jazz, ossia l’ arte della parola improvvisata, del suono, delle immagini. Un godibilissimo ed ardito esperimento, un vero e proprio ‘meltin-pot’ musicale.
- Tra i grandi nomi del panorama musicale internazionale compaiono invece la cantante americana Sheila Jordan & Heart String 4tet, con Billy Drummond alla batteria, Attilio Zanchi al contrabbasso, Roberto Cipelli al piano; il trio del virtuoso arpista colombiano Edmar Castaneda, e ancora il nuovo progetto dei Cuncordu e Tenore De Orosei assieme al chitarrista Nguyen Le, in anteprima nazionale assoluta.
Ogni sera alla fine dei concerti, si prosegue con “Le Jam Del Birdland” presso Largo Villetta, anticipate dalle presentazioni in anteprima di nuovissimi progetti musicali e artistici che rientreranno nella programmazione 2009 nell’ area “il jazz salentino..”, tutto ciò accompagnato dalla degustazione di cornetti caldi e classici dolci salentini, abbinati a vini selezionati del Salento; si continua inoltre, con le performance artistiche curate da Francesco Cuna e Luigi Cesari, e ancora, un’ altra e importante sorpresa, si svolgerà nel momento in cui sorge il sole ogni giorno (in aggiornamento nella programmazione su www.locomotivejazzfestival.it)
Tra le varie novità della nuova edizione, è da evidenziare la presentazione del primo cd live prodotto dal LOCOMOTIVE JAZZ FESTIVAL, in co-produzione con l’attiva etichetta pugliese AUAND RECORDS di Marco Valente. Il cd, in uscita il prossimo Luglio 2008, è quello del live di Miles Okazaki, Dan Weiss e il pugliese Gaetano Partipilo, la cui performance è avvenuta nella scorsa edizione del festival.
PROGETTI SPECIALI LOCOMOTIVE 2008
* IL TUFFO IN UN FIATO
Ogni mattina, a partire dal primo giorno (4 agosto) dalle 11 alle 13 presso una piscina appositamente allestita, il pubblico potrà farà il bagno mentre una serie di musicisti suonerà con gli strumenti in acqua, ripresi in diretta da microfoni adatti per la finalità del prodotto. L’intento è quello di scoprire i suoni propagati in acqua, che l’ orecchio umano non riesce a percepire, e utilizzarli poi nel concerto finale mentre saranno proiettate le immagini che descrivono tutte le fasi dell’evoluzione del progetto. Quest’anno il coordinamento di “Il tuffo in un fiato” è affidato a due musicisti pugliesi: Dario Congedo (batteria-percussioni) e Giorgio Distante (tromba ed effetti elettronici).
* L’ ELEMENTO: LA TERRA… COTTA
L’ elemento primario, l’ argilla, che tra i vari sistemi di lavorazione finali viene cotta in grandi forni, ad una temperatura superiore ai 1000 gradi, siti a Cutrofiano, un paese vicinissimo a Sogliano Cavour, storicamente legato alla terracotta perchè sorge al centro di un’area caratterizzata dalla presenza di uno strato d’argilla a poca profondità. L’ argilla, com’è noto, viene utilizzata per la produzione di pirofile, complementi d’arredo e oggettistica, allestimenti di giardini, stoviglierie, arredi interni. Ora, all’interno del Locomotive Jazz Festival si punta alla produzione di strumenti musicali a fiato e a percussione: per la prima volta si potrà assistere a dimostrazioni pratiche della “terra suonata”. Tutto ciò verrà affidato a due artisti salentini: il percussionista Alessandro Monteduro, già “sperimentatore” di strumenti a percussione come gli udu, e il fotografo Luigi Cesari.
*I MUSICANTI SUONANO E LA GINA… BALLA IL “GIEZZ”
Il ballo del Jazz, nato intorno agli anni Venti, esprimeva la voglia di libertà degli schiavi. Successivamente è divenuto un vero modo di ballare il jazz, nei club americani, con movimenti del corpo liberatori e improvvisati. Tutto ciò, negli anni, è andato perduto o meglio trascurato, ed ora il Locomotive Jazz Festival ripropone questo antico modo di intendere il Jazz creando così una sorta di laboratorio-danza ogni fine serata, curato dalla compagnia di balletto “L’ ÉCOLE DE DANSE ” di Ninfa Fersini che, dopo approfonditi studi effettuati in collaborazione alle associazioni Locomotive e Musicaltra, avvicinerà il pubblico in questo nuovo modo di intendere la danza. Il progetto vede la partecipazione straordinaria di “JAZZ MOMENT… in a Classic Mood” di Mino LACERIGNOLA, che dal vivo riproporrà brani classici della tradizione Dixieland.
IL PROGETTO ARTISTICO
Accanto alla programmazione musicale, il festival proporrà una serie di iniziative dedicate all’arte contemporanea, curate da artisti salentini: performance, mostre ed eventi espositivi in luoghi e spazi differenti per uso o posizione, curato da Luigi Cesari e Francesco Cuna, in collaborazione con Antonio Campa e Sergio Chittano.
Per questa edizione molte iniziative vedranno al lavoro sul palco del Locomotive artisti e musicisti in contemporanea per sottolineare che l’incontro e lo scambio di qualsiasi conoscenza o merce è il motore della vita. Per questo alcuni pittori salentini, con l’aiuto di Antonio Campa, opereranno di concerto insieme ad artisti di altra provenienza dando vita ad opere collettive generate da una fusione di tecniche e conoscenze diverse. Quest’ anno il settore dedicato alle arti visive, svilupperà tematiche legate alla terra, sia come elemento fisico che astratto usando strumenti quali la pittura e il modellato su argilla, parallelamente al progetto “il tuffo in un fiato” avviato la scorsa edizione per l’ elemento acqua.
Sul palco agiranno artisti visuali, musicisti, e la maggior parte dei lavori saranno dei work in progress con la possibilità di partecipazione del pubblico.
Alla sperimentazione video sarà dedicata una serata dove verranno proiettati, su due videowall ai lati del palco e in contemporanea ai concerti, interventi interattivi dove il reale materializzato dal fumettista Gianni Matteo si mescola al gioco visivo. Videoclip realizzati da Sergio Chittano ci forniranno un diverso punto di vista sulla musica. Fotografie realizzate appositamente per il festival da Roberto Cifarelli, noto artista della fotografia jazz italiana, illustreranno il vissuto quotidiano degli artisti, un occhio discreto sui musicisti senza strumento.
Un’altra linea di sperimentazione guidata dalla ceramista Caterina Striccoli vede uniti musicisti e vasai che insieme realizzeranno strumenti a percussione e fiati in terracotta per dare vita ad un’esecuzione musicale.
LE COLLABORAZIONI CON LE ALTRE ASSOCIAZIONI CULTURALI
Le associazioni che quest’anno aderiscono nella produzione dei vari progetti speciali sono:
Ass. culturale Progetto Fluxus (Nardò-LE), per il progetto “il tuffo in un fiato”
Ass. culturale EnoJazzDyria (Monopoli -BA)
Direzione artistica: Raffaele Casarano
Direttore di Produzione: Alessandro Monteduro – Musicaltra
Responsabile Marketing e Coordinamento generale : Giuseppe Casarano









































