Südtirol Jazzfestival AltoAdige
6-14 giugno 2008
Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno, Brunico
L’ALTO ADIGE ALL’INSEGNA DEL JAZZ
Punta sul turismo culturale, il Südtirol Jazzfestival che, articolandosi su cinque località tra le più affascinanti del Tirolo italiano e su 9 giornate dense di eventi, è capace di abbinare i sapori e i valori della tradizione altoatesina alla energia innovativa del jazz.
Malgrado sia giunto alla 26° edizione, il festival si presenta rinnovato e in crescita, grazie a una nuova impostazione della programmazione, che, privilegiando la prima quindicina di giugno, un periodo non ancora congestionato dai turisti, consente, oltre a una migliore fruibilità dei luoghi, una offerta ricettiva in grado di formulare “pacchetti” ben più vantaggiosi.
Nella conferenza stampa di presentazione, Klaus Widmann, presidente della manifestazione, dichiara l’obiettivo di affrancare il festival da un immagine di èlite, dando maggiore visibilità ad un evento che ha l’ambizione di conquistare un pubblico ampio e variegato e trova spunti e forza nella bellezza dei luoghi – storici castelli e affascinanti montagne-, nell’aria pura, nei prodotti tipici della tradizione locale – cibi e, soprattutto, i vini tra i più buoni e rinomati del mondo – e, naturalmente, nella qualità dell’offerta musicale.
Dunque una produzione in linea con un idea di marketing più moderno che la stessa Provincia Autonoma di Bolzano persegue e sostiene e che ha consentito quest’anno di approntare un menu vario, ricco di sorprese e molto stuzzicante, in cui sempre stretto è il legame tra musica e turismo.
I punti forti del programma sono diversi e vanno dal grande concerto di apertura al Messner Mountain Museum di Castel Firmiano, che, intorno a una produzione originale di Biréli Lagrène, presenta otto diverse situazioni musicali con artisti e formazioni sempre diverse, all’atteso concerto di Merano della cantante francese Elisabeth Kontomanou, dalle esibizioni di Stefano Bollani col suo progetto “I Visionari”, fino ad Anne Ducros, artista internazionale, che si esibisce insieme alla sassofonista italoamericana Ada Rovatti.
Lunedì 9 giugno al Teatro Nuovo di Bolzano un appuntamento da non perdere con il progetto di Roberto Cipelli dedicato a Leo Ferrè che vedrà sul palco Paolo Fresu e Gianmaria Testa insieme ad altri musicisti, mentre è attesissima l’esibizione della pianista brasiliana Tania Maria, che sabato 14 giugno, al Teatro Nuovo di Bolzano, chiuderà l’edizione 2008 del festival.
Ma aldilà dei molti grandi nomi che si avvicenderanno in queste nove giornate, ci sembra azzeccata la soluzione degli incontri a tema, come il “Ladies’n Jazz” ospitato a Merano su iniziativa di Heidi Siebenförcher e della sassofonista Helga Plankensteiner, che, sulla scia della visita dell’iraniana Shirin Ebadi, sostenitrice dei diritti delle donne e premio Nobel per la pace, sostiene le iniziative al femminile, oppure il “Jazz on the mountains” che porta ad alta quota, in uno scenario di rara suggestione, Giovanni Guidi, Javier Girotto e Luciano Biondini.
Segnaliamo ancora brevemente, a Bolzano il concerto hip hop con gruppi appartenenti a minoranze etniche (i sardi Menhir, i palestinesi Dam e un gruppo altoatesino); a Vipiteno la band franco-argentina YO, riunita in quartetto appositamente per il festival; a Brunico Chris Pescosta con la sua band e il pianista cubano Roberto Fonseca.
E ancora: a Bressanone il piano solo di Martial Solal, e il percussionista e cantante indiano Trilok Gurtu, capace di abbinare musica tradizionale indiana e ritmi occidentali; a Castel Mareccio di Bolzano suoneranno il Roswell Rudd Quartet, il compositore batterista Jeff Siegel, e, quasi in chiusura del festival, tre artisti di musica improvvisata Ferenc Snetberger Trio, seguiti dal serbo Bojan Z Trio.
Degne di nota alcune manifestazioni di contorno dedicate al gusto ed alla degustazione, come il “Jazz&Wine” degustazioni di vino abbinate alla musica dal vivo e le “Food Sessions”, combinazioni di raffinata gastronomia e jazz durante le quali, cinque chef di famosi ristoranti bolzanini si sono accordati per organizzare altrettante serate itineranti, dove ogni menu, creato su una suggestione musicale, sarà cucinato insieme da tutti e 5 i cuochi.
Ma il programma è veramente ricchissimo e vi consigliamo di cliccare sul sito www.suedtiroljazzfestival.com o chiamare lo 0471/052188










































